27 giugno 2005

L' Iran continua col nucleare, e in Italia nemmeno una centrale.

Essendo immerso in questi giorni nell'argomento Iran,mi è capitato di leggere e sentire molto e su un po di tutto,ma sentendo parlare di nucleare,sebbene per tutt'altro motivo,non ho potuto fare a meno di riflettere solo un attimo sul discorso dell'energia nucleare trasposto nello scenario italiano.
Mi è balzato in mente soprattutto in relazione al prezzo del petrolio di questi ultimissimi anni e in prospettiva futura,e cosi mi chiedo se oggi,2005, per l'Italia non sia arrivata l'ora del riallineamento rispetto all'energia atomica.
Ricordiamo molto bene il rilsultato dell'onda emotiva del disastro di Chernobyl sul referendum che cancellò quella forma di energia nel nostro paese,e siamo convinti però,oggi più che mai,che il nucleare non è affatto pericoloso come gli ambientalisti ci vorrebbero far credere,e che anzi è uno dei mezzi più puliti e più vantaggiosi al mondo ,ove esso è usato con i metodi adatti che la moderna tecnologia offre.
Pensiamo anche solo ai nostri vicini transalpini. Ebbene,in Francia vi sono 58 centrali nucleari(dato del 1998,non ne sono sicuro ma forse adesso sono addirittura 62)e sono tante se paragonate alle 110 degli Stati Uniti che detengono il record(dato del 2000),2 o 3 delle quali vicinissime ai confini italiani,e altre 5 nella vicinissima Svizzera,per le quali quindi il referendum non servirebbe certo a molto a evitare un disastro ecologico anche in italia,e queste centrali producono il 75-80% di tutta l'energia elettrica consumata in Francia.
Sono dati fantastici per un'economia assetata di energia,e solleva il cuore a un paese sapere di essere praticamente autosufficenti senza soluzione di continuità sotto il profilo energetico.E preoccupa davvero molto,per contro,riscontrare come invece noi dobbiamo costantemente ricorrere all'importazione di energia o alla produzione con metodi desueti e insufficenti o tramite la combustione di combustibili fossili che non sono nè rinnovabili nè tantomeno puliti...pensate in Cina cosa stanno facendo col carbone all'atmosfera e ai cinesi stessi(ma non è che gliene freghi molto al regime di entrambe le cose),sono preoccupanti le immagini della nube viste dai satelliti.
Il dibattito sembra finalmente essere avviato,ed è già un bel risultato dopo anni e anni di menefreghismo totale e omertà,e non sarò certo io a dire che da oggi bisogna costruire decine di centrali sul territorio,perchè so benissimo dei costi e tempi,ma non chiudo nemmeno gli occhi in malafede sapendo in che stato saremo tra qualche decennio.
Quindi sono d'accordissimo sui prossimi acquisti da parte delle aziende energetiche italiane di centrali nucleari all'estero destinate al mercato italiano,sembra che nel 2007 l'enel avrà acquistato delle centrali in cecoslovacchia.I maligni abientalisti etichetterano l'operazione come "delocalizzazione dei rischi",già me li immagino a starnazzare di fine del mondo.
Ma accanto a questa manovra dall'impatto a brevissimo termine mirata ad abbattere i prezzi delle bollette ai contribuenti italiani,fin troppo pazienti visto che in tutta europa dove ci sono le centrali nucleari pagano la metà delle nostre bollette,sono convinto si debba riavviare davvero seriamente il discorso nucleare sul nostro territorio nazionale con delle scadenze che ci portino gradatamente,chessò nel giro di 20-30 anni ad avere anche noi il 75-80% dell'energia elettrica prodotta in modo autosufficente e con i metodi all'avanguardia che hanno permesso a paesi come Francia e Gran Bretagna di prodursi tutta la dannata corrente che vogliono tramite decine di centrali senza che nemmeno un incidente si sia verificato in più di 40 anni oramai dalle prime costruite.
Perciò ripeto, basta dare ascolto agli ambientalisti ! Hanno la visione del mondo più distorta che ci sia,per loro gli esseri umani sono di troppo e dovremmo sparire dalla faccia della terra,certo loro esclusi ovviamente,non dovremmo viaggiare e spostarci perchè si inquina,a sfruttar la terra guai è bestemmia,a riprodurci non sia mai perchè diam fastidio alla terra e agli animali ed anzi dovremmo incominciare a eliminare metà della popolazione mondiale per far respirare il pianeta,badate bene,il pianeta mica noi altri no!
Ascoltiamo invece chi come Tullio Regge sprona a lasciare ai pazzi queste stupide ideologie anti umane e invece a farci carico delle difficoltà e delle sfide del futuro e affrontarle iniziando nuovi programmi di sviluppi energetici con in primis il nucleare che è oggi la fonte di energia più proficua,pulita e ragionevolmente rinnovabile che ci sia.Dico rinnovabile perchè il plutonio e l'uranio possono venire riarricchiti in laboratorio per diverse volte prima di diventare necessariamente scorie e comunque le stime sono infinitamente più confortanti che per il petrolio ad esempio.E sulla questione sicurezza nessuno può negare che la moderna tecnologia abbia permesso un grado di tranquillità pari a quelle che dà una moderna diga nel resistere alla portata d'acqua che gli si chiede di resistere.Resta poi il metodo più pulito che esista nonostante si usi del combustibile,e comunque le scorie non sono di certo quantità enormi come vorrebbero farci credere gli ambientalisti.
Per ciò basta con gli schieramenti stupidi e affrontiamo il problema nel merito e spingiamo sull'acceleratore adesso che abbiamo ancora gas,per non ritrovarci domani in riserva senza distributori all'orizzonte.
Spero di non avervi annoiato con argomenti un po più di basso profilo.
Si al nucleare!Si al futuro!

17 Comments:

Anonymous semplicemente liberale said...

Letto, firmato e sottoscritto con entusiasmo.

;)

7:16 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Letto, firmato e sottoscritto con entusiasmo...

...con "ottusita' da bestiame bovino" avrebbe detto un famoso filosofo caro alla destra!

4:38 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

anonimo ma perchè non fai anche tu un bel blog?potremo fare qualche bella visitina anche noi eh?che ne dici?

10:22 AM

 
Anonymous m+ said...

gw: ho letto il tuo commento da sempl.lib di ieri...
tu sei di torino? chiedevi a chi si riferisse ispirati quando parlava dei due "laureandi torinesi"... si riferiva a me e al mio twin.

comunque, visto che anche tu condividi le prescrizioni della libertà economica, non posso fare a meno di consigliarti proprio li blog di ispirati (studia alla University of Chicago... che dire... il posto dei sogni di un liberista...)

bloggers.it/ispirati.

m+

3:13 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Ma dai grandi! allora siamo in 3!
Pazzesco il destino ci unisce sempre a noi liberali,basta aspettare ed essere ottimisti,credevo di essere la classica mosca bianca nella marea rossa di torino e provincia!
Andrò subito da ispirati allora,grazie dell'imbeccata.
Bye twins!

5:33 PM

 
Anonymous aa said...

Anonimo: perchè non vai affare in culo?!?

GeorgeWalker: ogni cosa al suo posto, ogni posto ad ogni cosa. L'immondizia come anonimo va cestinata. Non perdere tempo con questi coglioni.

Torino è piena di comunisti. All'università è una roba folle, noi siamo a palazzo nuovo, sembra si stare in un soviet.

ciao e a presto, aa.

9:08 PM

 
Anonymous aa said...

affareinculo, scusate l'imprecisione, ma penso che anonimo abbia capito. aa

9:09 PM

 
Anonymous freedomland said...

anonimo,sempre costruttiva la gente come te..

siamo un pò tutte mosche bianche,anche qui a padova l'università è sovietizzata..

11:17 PM

 
Anonymous Anonimo said...

...scusa questo, ovviamente non era per te ma per aa:
...quanto ad andare a fare in culo tua sorella era impegnata e tua madre torna tardi 'stasera!

4:39 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie per aver fatto degenerare il tutto in insulti,ti posso chiedere di lasciare perdere noi tutti,te lo chiedo ufficialmente,eviteresti solo nervosismi a tutti,te incluso.
Per favore.

10:06 AM

 
Anonymous freedomland said...

non preoccuparti george,è normale..sono passati anche da me in sti giorni. all'inizio i messaggi li cancellavo,poi ho deciso che era meglio lasciarli per far capire la qualità di certa gente!;)

10:25 AM

 
Anonymous Anonimo said...

georgewalker. Non devi preoccuparti, con questa gente non c'è da dialogare. Ciao e a presto, aa.

ps: non cancellarli, daresti loro troppa importanza.

12:49 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Purtroppo è molto peggio.
Che c'entra l'energia elettrica?

Il problema del nucleare iraniano non è relativo al problema energetico, bensì quello iraniano è un nucleare militare, per fare bombe atomiche, col materiale prodotto dagli impianti.

L'Iran potrebbe usare tranquillamente il petrolio per le poche esigenze energetiche che ha.

Se scrivete un blog su un argomento tanto serio almeno informatevi, in effetti c'è e c'è stato un conflitto con le agenzie atomiche (es quella europea) proprio per i rischi bellici del nucleare iraniano.

1:43 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Vorrei solo apporre una precisazione: il nucleare e' la scoperta dell'amianto. Efficace, utile, quasi indispensabile. I problemi che crea? Beh...ci penseremo dopo....

Vi pongo queste affermazioni su cui pensare:
- la Francia dopo le proprie esperienze non costruira' piu il nucleare
- Enel, anche con il nucleare, ha dichiarato che non diminuira' il costo dell'energia
- se e' cosi' sicura una centrale nucleare, perche' nessuna assicurazione ci garantisce/rimborsa in caso di problemi?
- il pensare "ce l'hanno qui vicino allora la faccio anch'io" e' un ragionamento un po' discutibile...
- non ragionate sul costo dell'energia per il materiale puro utilizzato, considerate tutti i costi derivati dalla gestione, incalcolabili...in quanto non si conosce il modo di gestire le scorie se non scaricarle da qualcuno in posti sicuri....sicuri da chi?

Saro' giudicato e criticato ma per favore, pensate e informatevi prima di porre affermazioni tipo quelle della destra sul nucleare, o della sinistra sul carbone o degli ignoranti su "e allora come la crei la correte????"

1:16 PM

 
Anonymous Anonimo said...

vai a fare in culo

12:55 PM

 
Anonymous Anonimo said...

perchè?

12:55 PM

 
Anonymous Anonimo said...

tutta questa storia dell'energia mi ha rotto

12:56 PM

 

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