11 luglio 2005

E adesso vediamo che combinano in Italia.

Devo dire che qua in italia è davvero qualcosa di surreale il casino e la cagnara completamente senza senso che si sono scatenate dopo gli attacchi a Londra.Chi in improvvisi lampi di lucidità afferma che forse siamo in pericolo e che siamo di fronte ad una vera e propria guerra dichiarata all'occidente,ma va? E' New York,Madrid, Londra che cosa diavolo erano?Festini coi fuochi artificiali finiti in tragedia forse? Chi dice che è la prova che la guerra in iraq è un errore e insiste sul ritiro delle nostre truppe,e si che allora staremmo tutti quanti al sicuro,come se bin laden stia li a preoccuparsi tutti i giorni se ci sono i carabinieri o no in iraq e decida di conseguenza se attaccarci o meno, tanto per la pace nel mondo basta fumarsi qualche canna dietro una bandiera arcobaleno in un corteo con la maglietta di che guevara cantando bella ciao no?io ero rimasto a questa strategia in italia,se hanno cambiato dal dopoguerra in poi chiamatemi,ma credo che non riceverò telefonate fino all'Apocalisse.
Insomma Calderoli dice,e cavolo finalmente è il primo in italia, che dobbiamo considerare il terrorismo come una guerra( si certo con 4 anni di ritardo ma meglio tardi che mai) e subito dopo dice di ritirare subito le truppe! Ma che cavolo c'entra dico, vabè passi per il caldo di luglio ma cavolo almeno mettere insieme soggetto e predicato sti cavolo di politici italiani non son proprio capaci.
Non so cosa diranno a breve,resto comunque sicuro del finale.
Non faranno niente,rimarrà tutto come prima. Dopo una gran cagnara fuori e dentro montecitorio usciremo come prima senza misure di sicurezza nè in più nè in meno,come del resto fino ad adesso è accaduto dopo l' 11 settembre.In Italia succede sempre cosi.Si lasciano accadere le cose,poi dopo si dice "abbiamo fatto tutto il possibile, non potevamo evitarlo."
Ah! sapete a che diavolo servi quel borsino che bertinotti tiene sempre al collo? Me lo son sempre chiesto cosa frulla per la testa a questi comunisti chic.
GeorgeWalker


CAMILLO

"Af-gha-ni-stan"

IL FOGLIO, 9 luglio 2005

L’intellettuale liberal Paul Berman è stato facile profeta. Sul Foglio di ieri aveva previsto che la sinistra avrebbe letto soltanto metà del comunicato di rivendicazione della strage di Londra. E così è successo. I commentatori dei giornali hanno infatti scritto che al Qaida ha giustificato la strage londinese con la guerra in Iraq. E hanno aggiunto che ora la minaccia è rivolta a Italia e Danimarca a meno che non ritirino le truppe dall’Iraq. Ovvia la conclusione: la guerra a Saddam è stata un errore, ha creato più terrorismo, non c’era l’Onu a legittimarla al contrario dell’azione armata contro i talebani, bla-bla-bla. Solo che gli islamisti non hanno parlato solo di Iraq. Hanno aggiunto una parolina che non sarebbe dovuta sfuggire ai commentatori. La parolina era: “Af-gha-ni-stan”. Ovvero Londra sarebbe stata punita per la guerra in Iraq e in Afghanistan. E per evitare ritorsioni, l’Italia e la Danimarca dovranno ritirarsi dall’Iraq e dall’Afghanistan. Per i fondamentalisti si tratta di un’unica guerra. E non dovrebbe essere una novità, visto che nel 1998, tre anni prima dell’11 settembre e sei dalla guerra in Iraq, bin Laden lanciò il Jihad contro l’America motivandolo esplicitamente con la “continua aggressione contro il popolo iracheno” da parte dei “crociati e dei sionisti”. Bush e Blair hanno riconosciuto il nemico e da anni spiegano che in Iraq e in Afghanistan e in Siria e in Iran e in Arabia Saudita e in Palestina e in Libano si combatte la stessa sporca guerra. Gli unici a non averlo capito, tanto da ignorare le parole scritte dagli stessi islamisti, sono i leader della sinistra italiana che a giorni in Parlamento ripeteranno la pantomima del sì alla missione in Afghanistan e del no a quella in Iraq.


WE ARE NOT AFRAID

2 Comments:

Anonymous semplicemente liberale said...

Formalmente è il portaocchiali. In realtà, credo che dentro il libretto rosso di Mao...

;)

12:42 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie per l'informazione liberale, era una delle alternative che avevo in mente.
Che delusione comunque, pensavo a qualcosa di molto più chic e con un risvolto ideologico,sti comunisti perdon colpi.

5:56 PM

 

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