09 agosto 2005

L'importanza di chiamarsi Magdi Allam

"Serve una nuova strategia internazionale e globalizzata che sia scevra da ingenuità e pregiudizi. Non riesco proprio a capire quest'ondata collettiva di irrazionale mitizzazione delle Nazioni Unite. Si vorrebbe far credere che se si facesse sventolare il vessillo dell'ONU a Bagdad, ogni violenza cesserebbe e l'Iraq si trasformerebbe in un paese stabile, pacificato e prospero.
Forse ci si scorda che sono stati i terroristi islamici e saddamiani a costringere l'ONU a ritirarsi dopo aver fatto esplodere il suo quartier generale nella capitale irachena.Probabilmente si ignora il fatto che nei loro documenti strategici sia Al Qaeda sia la sedicente Resistenza irachena hanno chiarito che mai e poi mai acconsentiranno alla presenza di una amministrazione in qualche modo sponsorizzata dall'ONU.
Tutti però dovrebbero ricordarsi i clamorosi e tragici fallimenti delle Nazioni Unite in Palestina,in Bosnia e in Ruanda. Tutti dovrebbero sapere che l'ONU è una scatola vuota, un organismo elefantico iperburocratizzato, corrotto e inefficente. Comunque privo di strumenti militari in grado di attuare le sue risoluzioni.
Ecco perchè mi riesce difficile considerare in buona fede quanti rivendicano a viva voce il passaggio delle forze alleate in Iraq sotto il comando dell'ONU.
Chi vorrebbero alla testa delle forze alleate? Un generale cinese o svedese o nigeriano o colombiano? Per comandare quali forze? E' realistico ipotizzare che 150 mila soldati americani vengano affidati al comando di un non americano? E che cosa accadrebbe se gli Stati Uniti dovessero decidere all'improvviso di ritirarsi o anche solo di ridurre drasticamente il loro contingente militare?Chi ha mai impedito, specie dopo la rioluzione 1511 dell'ONU che legittima la presenza armata alleata in Iraq, il coinvolgimento di altri paesi? Si fantastica sulla partecipazione degli eserciti dei paesi arabi.
Ma se i leader arabi sono perfino incapaci di riunirsi allo stesso tavolo!
E quando ci riescono, i loro vertici falliscono tra litigi e gli insulti.
Basta con la mitizzazione della realtà.
Basta con i pregiudizi e i luoghi comuni. Liberiamoci dalle gabbie culturali e ideologiche che ci impediscono di confrontarci con la realtà per come è, non per come la vorremmo.
L'importante è prendere finalmente coscienza del fatto che siamo in guerra. Che c'è una guerra scatenata dal terrorismo contro l'Occidente e il mondo libero. Che è una guerra che si può e si deve vincere. Con il coinvolgimento di tutti, compresa la maggioranza dei musulmani che condivide i valori fondanti della nostra umanità.
L'Occidente e il mondo libero non hanno alternative: o accettano la sfida lanciata dal terrorismo o finire per capitolare.
O si faranno promotori di una storica riscossa per salvare se stessi e la propria civiltà, o si rassegnerenno a un inesorabile suicidio."



Queste parole sono prese dalle ultime due pagine del libro di Magdi Allam "Kamikaze made in Europe" edito da Mondadori.
Le ho volute ricordare per far capire a chi il buon Pisanu dovrebbe pensare quando parla di una fantomatica e bislacca Consulta Musulmana Italiana.
Gli unici interlocutori "moderati" dell' Islam sono persone come Magdi Allam che amano la Libertà e i paesi che la fanno regnare al loro interno tramite la democrazia liberale (qui l'Italia perciò è tecnicamente esclusa,scusate lo sfogo polemico), e che laicamente sappiano parlare con l'Occidente non da stranieri che si vogliono distinguere, ma da persone normali come tutti noi che condividono i nostri stessi ideali di Libertà per ogni popolo.
Certo non se ne trovano molte di persone cosi, e le poche che ci sono devono girare sotto scorta permanente come in questo caso.Quindi attendiamo pazienti o impazienti nella speranza che persone come Magdi Allam vengano ascoltate anche a livelli un po' più elevati e di peso di un pur sempre rispettabilissimo speciale del TG La7.
Ad ogni modo, mi permetto di dire la mia soltanto su due punti che Allam tocca e a cui io vorrei qualche chiarimento in più. Mi chiedo infatti a cosa esattamente si riferisca quando parla del coinvolgimento nella guerra al terrorismo della "maggioranza dei musulmani che condivide i valori fondanti della nostra umanità", perchè la lunga descrizione mi lascia il sospetto che neanche lui sappia bene a chi si riferisca quando ne parla, e perchè i "valori fondanti della nostra umanità" possono voler dire molte cose ed essere interpretate molto ampiamente.
Triste esempio è la legge islamica sui diritti dell'uomo accettata dall'ONU.
In secondo luogo vorrei capire anche cosa intende precisamente quando scrive "l'Occidente e il mondo libero", perchè nello scenario internazionale contemporaneo le due cose non si scindono affatto. Le poche eccezzioni di democrazie e paesi fondati su libertà non legate all'Occidente sono il risultato di dirette influenze occidentali passate, mi riferisco per per esempio all'India o al Giappone.
E siccome personalmente ritengo che questi altri paesi democratici siano de facto da inserire nella definizione di Occidente, se non altro nella definizione che ne danno i terroristi stessi, non capisco a quali altri contesti si voglia riferire o voglia alludere Magdi Allam.
Quindi chiedo anche a voi di aiutarmi a ragionare su questi due "punti caldi" della analisi di Magdi Allam che comunque ritengo ottima,chiara e lucida. Quale la persona che è.

5 Comments:

Anonymous m+ said...

ciao,

sul primo punto. A cosa si riferisce (non avendo letto il libro provo a ragionare da altre letture): penso si riferisca alla necessità di portare la luce nelle zone grigie. Quando le br colpivano, in molto dicevano basta, ma in molti salutavano con simpatia i "compagni". Quindi: non serve solo combattere i terroristi, ma è anche necessario far cessare quel supporto, anche solo ideologico che esiste (ed esiste) nella comunità musulmana.

A chi si riferisce: non ti so dire. ripensando agli articoli che ha scritto sul corriere o ai suoi interventi in televisione posso posso aggiungere un particolare importante (che forse hai notato anche nel libro). Allam parla spesso di "difendere i nostri valori dell'Occidente". La prima volta che ci ho fatto caso, sono rimasto esterefatto. poi ho capito: sostanzialmente, nel mondo kantiano esiste la cittadinanza globale. Credo che magdi allam la interpreti al meglio: riconosce nei valori occidentali quelli permettono all'individuo la sua massima realizzazione. E quando parla di "umanità" penso che si riferisca dunque ai valori occidentali.

2) la specificazione è necessaria in un libro del genere: altrimenti lo accuserebbero di essere un prezzolato dell'occidente. si riferisce comuunque a quegli stati (pochi) che condividono i nostri valori, ma che non fanno parte dell'occidente in senso stretto: giappone, malesia (bene o male), israele (ok: qui è voler fare le pulci).

quest'anno che corsi devi frequentare?

7:31 PM

 
Anonymous aa said...

avevo già letto il post giorni fa. Confermo quanto scrive m+.
aa

7:37 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Benone vi ringrazio,non ricordavo la frase che hai citato riguardo alla difesa dei valori dell'occidente,che risolve quasi tutto perchè restringe il campo dell'altra affermazione di un bel po.
Come corsi quest'anno,quelli che mi vengono in mente ora, sono economia internazionale,diritto internazionale dell'economia,cooperazione allo sviluppo.
Voi siete alla fine vero?
Ciao e grazie.

7:48 PM

 
Anonymous m+ said...

salvo bombardamenti sull'università... dovremmo laurearci a dicembre. economia internazionale, però tu non ce l'hai con panizza, vero? cooperazione allo sviluppo: un corso che contiene due parole che non sopporto...
bè, buono studio.

quella frase allam la aveva detta di sicuro a 8emezzo, e dopo gli attentati di londra a la7... (tanto per essere precisi)

9:37 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

M, Te rasun!
Beati voi che potete chiudere la pratica laurea scipol!
Vero,cooperazione allo sviluppo è proprio brutta come espressione, infatti non ho ancora capito cosa diavolo studieremo,bho!
Se aveste bisogno di una mano chiedete pure,non so libri che vi servono...
Buono studio anche a voi,ciao.

11:17 AM

 

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