17 ottobre 2005

All'Italia fa schifo l'Iraq, la Democrazia e la Libertà.

Premetto,mi sfogo.
La stampa italiana bisognerebbe smetterla di chiamarla cosi,è un insulto per chi al di fuori di questi tristi confini quel lavoro ancora lo fa con un minimo di decenza e serietà.
E' davvero schifoso assistere alla carnevalata delle primarie di Prodi e non vedere niente dico niente sul mega successo in Iraq che ,guarda caso,e forse e questo il motivo di fondo,è un mega successo anche per i tanto odiati e cattivi Stati Uniti.
E' da anni che tutti dicono come gufi che tanto in iraq andrà tutto a puttane,non voterà nessuno,ci sarà guerra civile,c'è solo morte,gli americani sono li per il petrolio e sono cattivi, e tante cose cosi poi puntualmente smentite dai coraggiosi iracheni che,a quanto pare,non leggono i giornali italiani (da questo discorso va esculso il Foglio di Giuliano Ferrara ovviamente).
Tutti quasi se lo auguravano mentre scrivevano quegli orribili articoli dove l'unica cosa chiara era l'odio per gli Stati Uniti e la libertà.Ma per fortuna non sono tutti cosi,certo in italia cosi sembra,ma noi sappiamo che non è cosi.
Oggi per l'Iraq è davvero festa e successo,con due milioni in più di votanti rispetto alle elezioni precedenti di gennaio che già furono un successo,non per l'italia però ovviamente.
Hanno votato anche i sunniti,non importa se si o no,intanto l'hanno fatto mentre con saddam col cazzo che potevano bagnarsi l'indice.
E hanno potuto votare con meno paura e sangue di gennaio,e questo è straordinario,è un salto di qualita enorme per le forze di sicurezza irachene,notevolmente migliorate,insieme a quelle degli Stati Uniti e degli alleati.
La strategia del Presidente Bush sembra delinearsi sempre vincente e sembra sepre aver più ragione,anche quando qualche mese fa decise l'incremento di truppe.I
nsomma per tutto il mondo,anche per il baraccone onu e quello contrario alla guerra bla bla è oggettivamente un risultato fantastico.
Qua in italia no. Fate voi le vostre considerazioni.
A me fa solo pena un paese cosi,nemmeno un servizio in fondo a nessun tg,e nemmeno agenzie sui televideo,che di solito qualcosa riportano quando non senti nulla dai tg,ma niente ,il silenzio più totale.
All'Italia,a sessant'anni dopo l'esportazione della democrazia da parte degli Stati Uniti,questa Democrazia,la dove sta nascendo con sforzi,deve fare proprio schifo.
Perchè non vedo altro motivo,se non certo la stupidità,che pure quella non manca.
I tg vanno a spulciare le manifestazioni isolate di quattro cretini che negli Stati Uniti fanno una sceneggiata neo nazista,tanto per confermare quando siano peccatori e cattivi gli americani(perchè in italia questo si vuole sentire,dappertutto,dalla partita di calcio al reality in tv).
Ma guai dire che in un paese che ha sofferto una dittatura fascista come noi 60 anni fa gli Stati Uniti sono andati e hanno dato a quel popolo martoriato una possibilità di libertà.
Guai,perchè altrimenti bisognerebbe dire che gli Stati Uniti stanno pagando il loro amore per la libertà,e in questo caso per la libertà del popolo iracheno,con il sangue dei propri ragazzi,dei propri figli.E gli americani ne sono orgogliosi,mica e una noia e mica sono tutti Cindy Sheenan.
Dopo la 1 e la 2 guerra mondiale,ancora,ancora una volta,gli Stati Uniti sono i soli che si fanno carico dell'ingiustizia e della promozione della libertà nel mondo.E ai palati fini in Europa questo altruismo libertario spiccio da fastidio,molto fastidio,provoca odio sia a sinistra che a destra.
Qui si preferiscono le tante,tante parole di quella o quell'altra organizzazione o istituzione ,che solo uno che vivesse nell'ottocento capirebbe,per invocare la pace e altre parole astruse e astratte eccetera eccetera.
Poi finito lo show da fighetti tutti a casa e amici come prima,un po di ipocrita beneficenza condita con retorica solidarista alla prodi, l'africa agli africani e tutti per conto proprio.Gli Stati Uniti invece rispondono coi fatti,sempre e comunque,noi vogliamo la libertà nella vita e nei fatti,non negli appelli e nelle dichiarazioni dei leader alla naftalina nei palazzi di vetro.
E ancora una volta,ma sono sicuro che sarà cosi sempre, gli Stati Uniti e il Presidente Bush hanno ragione e da soli vanno avanti per l'unica strada che conoscono, la pratica quotidiana della Libertà.
E solo con gli Stati Uniti il detto di Winston Churchill perde di significato, "preferisco aver ragione che essere coerente",si, perchè gli Stati Uniti,as usual, hanno ragione e sono coerenti.
Tutti dobbiamo fare festa oggi,assieme agli amici iracheni,perchè è li che stiamo vedendo lo stesso miracolo che gli Stati Uniti fecero qui sessantanni fa.
E lo possiamo vedere e analizzare live ogni giorno senza leggere libri di storia vecchi e idiologizzati.
Chissenefrega se all'italia non interessa, lasciamo gli stupidi nel proprio brodo,lasciamoli invocare alla pace e ai fascisti insieme, in certe situazioni non si può ragionare,si deve andare per la propria strada e non farsi rallentare dai lacci che ci frenano,lasciamo questo paese ai suoi vizi e alle sue abitudini tristi e provinciali, noi guardiamo avanti, almeno noi(noi pochi amici) che abbiamo ancora occhi per vedere o leggere al di fuori dai media italiani.
Grazie agli Iracheni,Grazie Presidente Bush.
God Bless America.

9 Comments:

Anonymous Orpheus said...

Condivido quello che hai scritto parola, per parola...a certa gente piacciono più dittatori sanguinari come Saddam e i talebani, ma chi ha avuto la sventura di soffrire e morire sotto quei regimi, apprezza veramente quello che ha raggiunto grazie all'aiuto dell'America:la libertà, e di sicuro non rimpiange i vecchi regimi.

9:59 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie per il passaggio e per le tue parole che condivido.
Freedom,first of all.
ciao a presto.

2:04 PM

 
Anonymous semplicemente liberale said...

Hai perfettamente ragione. Purtroppo.

;)

2:21 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie Liberale,vedo che convergiamo piuttosto spesso,non può che farmi piacere il sostegno,soprattutto a seguito di uno sfogo.Se non ci sfoghiamo,in italia si rischia davvero di andare fuori di testa.
Leggo sempre attentamente i post su Martino e le analisi di politica internazionale.
Ciao!

5:30 PM

 
Anonymous Jinzo said...

La domanda a cui i pacifinti radical chic si rifiutano di rispondere:
Ma quando c'era la guerra del Kosovo non protestavate?

La domanda a cui i pacifinti no global si rifiutano di rispondere:

Protestate per ogni guerra e violenza armata, ma per Saddham, per la Corea del Nord, per la Cina e per Cuba?

11:18 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Senza cultura liberale resterà sempre l'attaccamento a ideologie totalitarie sia a destra che a sinistra.Questo lo vediamo chiaramente in italia e in altri paesi europei dove il futuro fa paura e ci si ancora a logiche e pensieri vecchi e sorpassati,ma che vivono ancora nelle generazioni che ne sono state influenzate.
C'è un estremo bisogno di liberalismo in italia,ce n'è sempre stato bisogno,ma oggi più che mai con le sfide che il mondo contemporaneo si accinge ad affrontare.Se la classe politica tutta non diventerà liberale,l'italia e l'europa saranno schiacciate dagli avvenimenti schiave di logiche mentali che non funzionano più e saranno condannate a rimanere il fanalino di coda della Storia.
Il liberalismo come prerequisito della politica e della cultura è ancora la chiave di volta per il futuro dell'europa.
Purtroppo nel 2005 siamo ancora qui ad aspettare e alcuni,come me,si sono già stufati e vivono da tempo molto distaccati dalle vicende nostrane.
Saluti.

12:10 PM

 
Blogger liberaliperisraele said...

E' confortante leggerti

5:12 PM

 
Anonymous mario said...

La stampa ed i media sono una cosa che cerca di determinare un certo modo di pensare che non voglio definire se non scorretto, la gente che usa il proprio cervello per ragionare è un'altra realtà.
Esist anche questa in Italia.
E non è poca questa gente.

1:07 PM

 
Anonymous mario said...

La stampa ed i media sono una cosa che cerca di determinare un certo modo di pensare che non voglio definire se non scorretto, la gente che usa il proprio cervello per ragionare è un'altra realtà.
Esist anche questa in Italia.
E non è poca questa gente.

1:07 PM

 

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