11 ottobre 2005

Nomination Miers. The Conservative Offensive.

Ho finalmente tempo e modo di spendere qualche parola e riflessione sulla questione della nomination alla Corte Suprema di Harriet Miers che sta attraversando tutto il mondo conservative all'interno del Partito Repubblicano. Prendo spunto da un articolo di Charles Hurt del Washington Times di ieri che fotografa piuttosto bene la situazione dal punto di vista dei consensi o,per meglio dire, dei non consensi raccolti tra i conservatori dopo la scelta del Presidente Bush.

"Nearly half of Senate Republicans say they remain unconvinced that Harriet Miers is worthy of being confirmed to the Supreme Court, according to a survey conducted by The Washington Times. As with the nomination of Chief Justice John G. Roberts Jr., the vast majority of senators say they will not announce their final decisions about the nomination until after Senate Judiciary Committee hearings, which are expected sometime next month. What's troubling for President Bush, however, is that 27 Republican senators -- almost half of his party's members in the chamber -- have publicly expressed specific doubts about Miss Miers or said they must withhold any support whatsoever for her nomination until after the hearings. "

Dunque quasi la metà dei repubblicani al Senato resta non convinto che valga la pena confermare la Miers alla Corte Suprema e,come nel caso del già Presidente John Roberts, prenderanno una decisione finale solo dopo le udienze della Commissione Giudiziaria del Senato. E comunque,ciò che preoccupa il Presidente Bush resta che metà dei senatori GOP al Senato nutre ancora forti dubbi e non sembra esserci molto spazio a clamorosi cambi di rotta,tanto meno ad una probabile stretta finale.

"A typical chilly response to the Miers nomination came from Sen. Elizabeth Dole, the North Carolina Republican who is one of Mr. Bush's most unwavering supporters. After Chief Justice Roberts was nominated to lead the court, Mrs. Dole issued a statement to "commend President Bush for his decision to nominate John Roberts to be the next chief justice of the United States." Not so with Miss Miers. "As the nomination process moves ahead, I look forward to reviewing Ms. Miers' qualification and her views on the proper role of the judiciary," Mrs. Dole said. "I am hopeful that the confirmation process will be both fair and civil." Other Republicans have been even more openly skeptical of the nomination. Sen. Sam Brownback, Kansas Republican and a member of the Senate Judiciary Committee, said last week that he is perfectly willing to vote against the nomination if he is not convinced that she will be reliably conservative on the high court. That view has been echoed by his fellow committee member Sen. Tom Coburn, Oklahoma Republican."

Entrando nel merito, la senatrice repubblicana del North Carolina Elizabeth Dole,una dei più saldi sostenitori del Presidente Bush, aveva lodato la nomina di Roberts,ma ora non è dello stesso parere sulla Miers. Questo perchè la Miers non ha giurisprudenza alle spalle e quindi nemmeno sentenze alle spalle sulle quali basare le proprie opinioni politiche e per una discutibile visione della Miers circa il ruolo del giudiziario.I senatori GOP Sam Brownback e Tom Coburn,rispettivamente del Kansas e dell'Oklahoma, dicono apertamente che voteranno contro la sua nomination se prima non verrà chiarita la posizione della Miers in una futura Corte Suprema,ovvero se non sarà un fidato conservatore su cui appoggiarsi con sicurezza.

"If Mr. Brownback and Mr. Coburn joined all Democrats on the committee in opposing Miss Miers, her nomination would fail in committee. However, because it is a nomination for the Supreme Court, it would still go to Senate floor for a vote by the entire chamber -- albeit with a negative committee recommendation. The fate of the Miers nomination before the full Senate is similarly murky because Republicans outside the Judiciary Committee also have expressed doubts. Sen. George Allen, a Virginia Republican who previously has been strongly supportive of Mr. Bush's judicial nominees, said he's not sure about this one. The best thing Miss Miers' has going for her confirmation, he said last week, is Mr. Bush's record of picking solid conservatives for the bench. "

Ancora più nel merito.Se Brownback e Coburn si unissero ai Democratici nel comitato opponendosi alla Miers la sua nomination fallirebbe nel comitato,ma li soltanto,perchè essendo una nomination per la Corte Suprema andrebbe comunque al Senato per un voto dell'intera camera riunita,nonostante il parere negativo del comitato.Come per la nomina degli ambasciatori.Ma il destino della Miers è comunque poco chiaro perchè anche i Repubblicani al di fuori del comitato giudiziario hanno espressi forti dubbi.Il Senatore George Allen,fra l'altro esponente di spicco del GOP anche in una futura probabile nomination presidenziale,era stato forte sostenitore delle scelte del Presidente Bush sulle nominations precedenti,cosi come la Sen. Dole,ma non su quest'ultima."La cosa migliore che Miss Miers ha sulla via per la conferma, ha detto la scorsa settimana, è la nota di Bush di scegliere sicuri conservatori per quel seggio". Era per questo che,come ho detto a Nickie Goomba pochi giorni fa sull'argomento,aspettavo a dire che la Miers andava bene o male,visto che il Presidente sembrava ancora titubante su nuove mosse.Ora sembra delinearsi una strada più marcata.

"Sen. John Thune, a freshman from South Dakota, said he needs to be convinced, and Sen. Trent Lott, Mississippi Republican, has been among the most skeptical, saying, "There are a lot more people -- men, women and minorities -- that are more qualified in my opinion by their experience than [Miss Miers] is." White House officials and their surrogates have been working diligently to build support among conservatives for their nominee. Some conservatives close to the White House have tried assuring others that Miss Miers would end federal abortion rights if given the chance. James Dobson -- founder of Colorado-based Focus on the Family and an influential social conservative -- endorsed Miss Miers after a conversation with Bush political strategist Karl Rove. Such conversations have raised concerns that the White House is making assurances as to how Miss Miers would rule on certain cases -- a situation that many think would compromise her independence if she was confirmed to the court. "If anybody ... wants to be on the Supreme Court or any court and are going to get that appointment based on assurances of how he or she would vote, they're not qualified to be on that court," said Vermont Sen. Patrick J. Leahy, the top Democrat on the Judiciary panel. "

Il Senatore John Thune del South Dakota, Hurt lo appunta come novellino, dice che ha bisogno di essere convinto, e Trent Lott, Senatore GOP del Mississippi, è stato tra i più scettici e sostiene che ci sono molti, uomini,donne e minoranze, che sono più qualificati dalla loro esperienza di quanto non lo sia la Miers.I funzionari della Casa Bianca hanno lavorato duro per creare consenso per la loro nomina e alcuni conservatori vicini alla Casa Bianca hanno provato ad assicurare ad altri colleghi che la Miers porrebbe fine ai diritti federali abortivi qualore le venisse data la possibilità.James Dobson,un influente conservatore con a cuore il sociale,ha appoggiato la Miers dopo una conversazione con lo stratega politico di Bush, Karl Rove. Queste conversazione hanno suscitato preoccupazioni che la Casa Bianca si stia assicurando di come la Miers governerebbe su certi specifici casi, una situazione che molti pensano comprometterebbe la sua indipendenza nel caso fosse confermata alla Corte."Se chiunque..volesse stare alla Corte Suprema o qualsiasi corte e ottenesse quella carica sulla base di assicurazioni di come esso o essa voterebbe, non sarebbe qualificato a far parte di quella corte",ha detto il Senatore del Vermont Patrick J. Leahy, il Democratico più importante all'interno del Comitato Giudiziario.

"On ABC's "This Week" yesterday, committee Chairman Arlen Specter, Pennsylvania Republican, was asked whether Mr. Rove or Mr. Dobson should be called as a witness during the Miers hearings. "If Pat Leahy doesn't call him, Arlen Specter may," Mr. Specter said. "I want to know what all the facts are. I'm very fact-oriented, and if Dr. Dobson knows something that he shouldn't know or something that I ought to know, I'm going to find out." Mr. Specter, who defended Justice Clarence Thomas during the 1991 confirmation hearings that the nominee called a "high-tech lynching," defended Miss Miers against conservative skeptics. "What you've got here on Harriet Miers is not a rush to judgment; it's a stampede to judgment," said Mr. Specter, who has been criticized by fellow Republicans for his liberal views on abortion and other issues. "She's faced tough -- one of the toughest lynch mobs ever assembled in Washington, D.C. -- and we really assemble some tough lynch mobs."

Sul programma della ABC di ieri "This Week", al Presidente del Comitato Arlen Specter,Repubblicano della Pennsylvania, è stato chiesto se Rove o Dobson dovrebbero essere chiamati come testimoni durante le udienza sulla Miers."Se Pat Leahy non lo chiama, Arlen Specter può," ha detto Specter."Voglio sapere quali sono i fatti. Io mi attengo ai fatti(riferimento alle presunte conversazioni tra i due),e se il Dr.Dobson sa qualcosa che non dovrebbe sapere o qualcosa che dovrei sapere io,lo scoprirò." Specter,che difese Thomas durante l'udienza di conferma del 1991 che il nominato chiamò "linciaggio tecnologicamente avanzato",ha difeso la Miers contro i conservatori scettici."Quello a cui stiamo assistendo su Harriet Miers non è una corsa al giudizio, è una fuga matta al giudizio", ha detto Specter, che è stato criticato dai colleghi Repubblicani per le sue visioni liberal sull'aborto e altri temi."

Mi riservo di riprendere la questione a giochi fatti una volta sciolti i dubbi. L'impressione è che si stia sempre più incagliando la nomination della Miers dopo che forse già con la nomina del Presidente della Corte Suprema John Roberts i Repubblicani hanno fatto un sacrificio essendo ritenuto più un moderato che un conservatore e non sono disposti a ipotecare una corte non espressamente conservative ora che ne hanno la possibilità.
Forse non sono più disposti ad accontentare il Presidente Bush e chiedono una contropartita conservative dopo l'effetto bocca asciutta che John Roberts ha provocato negli "old conservatives",termine che non amo,ma giusto per far capire a chi mi riferisco.
Ad ogni modo,prestiamo attenzione alla situazione che si presenta ancora tortuosa e seguiamo con molta attenzione le nuove mosse del Presidente Bush che sicuramente a breve dovrà uscire allo scoperto per prendere una posizione un po più netta e decisa,se non altro agli occhi dei conservatori del suo partito.
Io confido nelle scelte del Presidente che tutto è stato finora tranne che un falco conservatore nel vecchio stile del padre,e che appaiono sempre spiazzanti e innovative, agli occhi un po di tutti,dei Dems che si vedono imbarazzati da scelte inaspettate e che non sanno come affrontare,e dai Reps che spesso non riescono star dietro al Presidente Bush,che viaggia sempre un metro avanti a tutti.
Vedremo se stavolta dovrà frenare o proseguirà la sua,a mio parere, splendida marcia.


Anonymous Anonimo said...

anche a noi manca il temop per postare.

a due mesi dalla tesi abbiamo due nuovi relatori, la tesi è andata a farsi friggere, troppi casini. Non vedo l'ora di finire... e andare in australia.


5:57 PM

Blogger GeorgeWalker said...

...vi sono mentalmente vicino,e comunque vi leggo sempre volentieri,coraggio.
"fair winds and following seas", come si dice alla US Navy.
ciao e a leggersi.

6:05 PM


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