29 ottobre 2005

President Bush's terrible week ?

E' davvero la settimena terribile per George W. Bush?
Anche Bill Kristol scrive su questi infuocati giorni e non ne è poi affatto convinto,anzi.
Girando per i blog e i media Statunitensi si può tastare il polso della situazione e, per esempio, su California Conservative troviamo una riflessione tutt'altro che severa del Presidente circa la vicenda Harriet Miers in prospettiva futura.
C'è voglia di voltare pagina dopo lo stallo delle ultime due settimane ed è molto sentita la voglia di stringersi attorno al Presidente già dalla prossima occasione.

"I’ve spent a healthy portion of today listening to talkradio and reading the right blogosphere and two things are apparent. There’s alot of people who aren’t happy that Harriet Miers didn’t get her proverbial day in court. There’s also alot of conservatives who are thankful to see Harriet Miers withdraw her nomination. I’m certain that both are heartfelt and sincere. At this point, both points are irrelevant in going forward."

"Conservatives can keep their eyes on the main prize or they can go home and let liberals get their way. That’d be a stupid thing to do. We’ve told America that we think that getting judicial conservatives is vitally important with our 63 million votes for President Bush. It’s time that we followed through on that and unite behind a strong, verifiable conservative."

"It’s imperative that we all drop our insistance on this or that candidate. Yes, it’s fine to email the White House and suggest our favorite candidate but it isn’t fine to demand that candidate. It’s vitally important that we step behind the candidate that President Bush nominates. On a sidenote, it’s expected that President Bush will name his new nominee before this Sunday’s political talk shows, possibly even Friday."(Friday non più oramai,aspettiamo Sunday visto che nemmeno nel discorso radiofonico del Saturday il Presidente ha avanzato candidature.We'll see)

"Conservatives also have the responsibility of getting behind the rest of President Bush’s agenda, which is sounding more and more conservative each day. There’s just too much at stake to stay upset and complain that the Miers nomination broke your heart. Conservatives simply can’t afford that type of apathy."

Avevo scritto nel post sulla nomination Miers quando ancora i giochi erano aperti,ma già si capiva che la Conservative Offensive l'avrebbe spuntata presto o tardi.Cosi è stato.
Infatti vedete come ci si getta alle spalle la situazione nelle parole che ho riportato sopra: sorpassare le posizioni di chi era pro o contro la Miers visto che ora si è ritirata lei stessa.Sarebbe un po stupido ed inutile intestardirsi su dibattiti ormai già datati.
Decisivo è riunirsi tutti dietro a un nuovo candidato conservatore che riesca a compattare tutti i 63 milioni di voti per il Presidente Bush.
Ed è imperativo che tutti rinunciamo alle riserve sul prossimo candidato alla Corte Suprema,va bene suggerire i candidati con le mail alla Casa bianca,ma non va bene domandare quel candidato.
E' responsabilità dei conservatori lasciarsi alle spalle il resto dell'agenda del Presidente che si sta presentando sempre più conservatrice giorno dopo giorno peraltro.
C'è troppo in ballo per restare nervosi e lamentarsi perchè la questione Miers ci ha spezzato il cuore.
I conservatori semplicemente non si possono permettere quel tipo di apatia.


Intato il CIA-Gate sempre trasmormarsi in un NadaGate come dice Christian Rocca,infatti si passa dall'incriminazione di tutto lo statt del Vice Cheney alla sola incriminazione di Lewis Libby che,già dimessosi (per lo stupore dei media italiani),contrattacca e sostiene che comunque ne uscirà innocente e lo dimostrerà. Anche Bush è preoccupato, ma ricorda giustamente quella cosina chiamata presunzione di innocenza. Resta il fatto che,come ha dimostrato Christian Rocca,il CIA-Gate e il NigerGate non toccano il Presidente che non ha mai usato quelle informazioni spazzatura per giustificare l'attacco all'Iraq nel 2003,come invece si ostinano a presentare la notizia i cocciuti e prevenuti media europei.

Interessante anche il commento sulle minacce contro Israele del Presidente Iraniano.

"Iran’s President Mahmoud Ahmadinejad, who some think participated in the 1979 taking and holding of American Hostages during the Carter administration said yesterday:

‘’Israel must be wiped off the map.'’

Foreign Minister Manouchehr Mottaki went on to say:

‘’The comments expressed by the president is the declared and specific policy of the Islamic Republic of Iran. We don’t recognize the Zionist regime and don’t consider it legitimate.'’

The comments, published at newstimelive.com were made during demonstrations across Iran which were attended by tens of thousands of Iranians.

Despite the fact that many countries decried the comments, should more than lip service be paid to these inflammatory remarks?

Iran has been an antagonist towards American interests since the fall of the Shah. They instigate trouble now in Iraq, and many believe they harbor key Al Qaeda members, shielding them from capture.

Meanwhile they are thumbing their noses at the international community regarding the development of their nuclear program, which they claim is for power generation. Why does a county drowning in oil need nuclear power?

The big secret everyone knows is that they are developing nuclear weapons. Iran’s nuclear development is said to be hidden in huge underground bunkers said to be out of range of preemptive strikes by Israel or the US."

Dopo la premessa, le conclusioni.

"According to the Bush doctrine of preemptive strike, as published in a Washington Post article published September 2005:

"The first example for potential nuclear weapon use listed in the draft is against an enemy that is using ‘’or intending to use WMD'’ against U.S. or allied, multinational military forces or civilian populations….."

….'’attacks on adversary installations including WMD, deep, hardened bunkers containing chemical or biological weapons.'’

"Who among us thinks they aren’t belligerent or crazy enough to use them? Should we anticipate an Iranian first strike against Israel, followed by an attack on an American city?"

"If Iraq met the President’s litmus test for preemption, than Iran certainly does. Based on this overt agressive expression by Iran’s leaders, our military planners should be developing contingency strike plans against Iran as we speak. "

Non possiamo avere la conferma diretta dagli strateghi al Pentagono,ma è certo che molta attenzione è rivolta all'Iran dagli analisti militari,e,questo,non di certo da oggi.

UPDATE: Giuliano Ferrara ha lanciato l'iniziativa di una fiaccolata di protesta per le minacce a Israele di Ahmadinejad per giovedi prossimo di fronte all'Ambasciata Iraniana a Roma.
Ottima iniziativa,dal solito ottimo direttore de "Il Foglio".
Solidarietà alla manifestazione e,soprattutto,allo Stato di Israele e ai suoi cittadini.

10 Comments:

Anonymous ispirati said...

eh eh...

sempre amichevoli e dolci questi fondamentalisti islamici...

12:21 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

...e soprattutto sempre cauti nelle esternazioni...minacce cosi dirette ed esplicite nei confronti di uno Stato e di una etnia non si sentivano da molto tempo.
Vedremo il baraccone UN come diavolo penserà di reagire,più che altro sull'Iran nuclear issue.Voglio dire,non si capisce perchè bisognerebbe credere sulla parola di questi gerarchi bigotti,quando di energia ne hanno quanto vogliono essendo un paese esportatore di petrolio,quindi non bisogna essere delle acquile per capire che hanno ben altre intenzioni,e le foto satellitari che hanno a Langley qualcosa suggeriscono.
Grazie del passaggio Ispirati:)

10:52 AM

 
Blogger Casino online said...

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8:30 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Ciao "Pro american", stasera o domani ti linko.

Daisy Miller (ILA)

9:04 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Grazie Daisy ;-)
That means a lot to me!
Ciao!

2:21 PM

 
Anonymous semplicemente liberale said...

Liberista, ci sarai il 3 davanti all'ambasciata iraniana, qui a Roma?

5:15 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ahimè no liberale,ahimè no!
Non sai quanto mi dispiace,se vivessi a Roma avrei dedicato l'intera giornata alla manifestazione.
Se tu ci andrai,fatti carico del mio sostegno e di quello di chi come me non può essere presente fisicamente e dai voce al nostro movimento liberale.
Ho sentito che TV sarà presente in qualche modo,è una cosa molto bella,speriamo che se ne accorgano.
Ti ringrazio e ti saluto.

4:51 PM

 
Anonymous drdan said...

W Israele!!!!!!!

12:22 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Sempre amico!
I love Israel!

5:46 PM

 
Anonymous marco masala said...

al fiero popolo palestinese.... nessuna pace americana ed ebrea sulla mia terra ...juden raus ora e sempre ...israele stato assassino!!!!

10:53 AM

 

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