20 novembre 2005

Cheney Strikes Back

Riprendo la serie di analisi con il discorso del Vice Presidente Dick Cheney di 4 giorni fa al "Banchetto delle Frontiere della Libertà" tenutosi a Washington,D.C.(qui l'intero discorso: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051116-10.html ),dove è saltato addosso ai Senatori Democratici dopo il voto al Senato. Questo è il Cheney che mi piace.


Di seguito alcuni dei tratti più significativi:

“It’s a pleasure to see all of you. I’m sorry we couldn’t be joined by Senators Harry Reid, John Kerry, and Jay Rockefeller. They were unable to attend due to a prior lack of commitment.”
"E' un piacere vedere tutti voi. Mi dispiace che non possiamo essere raggiunti dai Senatori Harry Reid, John Kerry, and Jay Rockefeller. Non hanno potuto partecipare a causa di una prioritaria mancanza di impegno."


Perfetto. Questi tre amigos non potrebbero mettere insieme un'oncia di impegno neanche assieme quando la situazione è dura. Lo hanno provato con il loro marchio del "tutto va bene" dei discorsi di politica estera/appeasement.

“The President and I cannot prevent certain politicians from losing their memory, or their backbone, but we’re not going to sit by and let them rewrite history.”
"Il Presidente ed io non possiamo evitare che certi politici perdano la memoria, o la loro spina dorsale, ma non staremo a guardarli mentre riscrivono la storia."


E' ovvio che l'intero Partito Democratico sta cercando di riscrivere la storia sulla guerra in Iraq. E' ugualmente ovvio che i Democratici non hanno un filo di spina dorsale quando la situazione si fa dura. Appena 4 giorni fa, John Murtha,D-PA, (qui: http://www.breitbart.com/news/2005/11/17/D8DUFGSO0.html) ha annunciato che stava offrendo il suo piano di appeasement. Stava solo seguendo il vergognoso cammino dei Clinton (qui: http://www.newsmax.com/archives/ic/2005/11/16/100304.shtml) che la guerra in Iraq era sbagliata.
E' ora che i conservatori e i falchi della persuasione politica denuncino la politica con cui si sta giocando mentre i nostri militari stanno combattendo in dure condizioni. I disaccordi onesti e indipendenti sulla politica di guerra non quello di cui si deve discutere. Quello di cui si deve discutere è il fatto che i Democratici hanno fatto una svolta di 180° su quello che dicevano, quindi hanno avuto la sfrontatezza di dire che il Presidente ha fuorviato l' America in guerra.Quello di cui si deve discutere è il gioco politico disonesto dei Democratici con questa questione di vita o di morte.
L' Amministrazione Bush non sta dicendo che i disaccordi indipendenti dovrebbero essere interrotti. Piuttosto il contrario. Quello che sta dicendo l' Amministrazione Bush è che una politica totalmente partigiana non sarà tollrata su questa questione di vità o di morte. Una grande differenza.Quando il Presidente Bush ha sparato il primo colpo contro il proverbiale arco dei Democratici, mi sono preoccupato,con altri bloggers conservatori, che non avrebbero retto all'attacco.
Eravamo chiaramente giustificati nelle nostre preoccupazioni basate sulla storia passata ma è ugalmente chiaro che quegli attacchi saranno sostenuti per lungo tempo.

with courtesy of California Conservative.

6 Comments:

Anonymous semplicemente liberale said...

Grande liberista!!! Grande!
;)

3:35 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

:) E' sempre un piacere sentirlo dire da te liberale,thanks a lot my friend.

10:24 PM

 
Blogger Jinzo said...

Il marciume liberal è pari alla nostra sinistra: se ci fai caso non fanno altro che riscrivere le situazioni, ripensarci, tornare indietro, arrampicarsi sugli specchi...

Almeno sono felice del fatto che il film bidone di Michael Moore sia scomparso dalla scena.

11:55 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

anche perchè negli Stati Uniti appena hanno capito che il cretino Moore non era solo uno che protestava contro Bush,ma un anti americano che sputa sui valori della sua nazione,lo hanno tutti lasciato perdere,lui e i suoi seguaci fanatici.
La spazzatura al dila dell'oceano non solo viene gettata nel cassonetto,ma viene anche subito portata alla discarica.
ciao.

1:45 PM

 
Anonymous Eugenio Cazzidui said...

Ciao, dato che forse non lo sai, volevo informarti del fatto che la criminale invasione dell'Iraq è illegale secondo il diritto internazionale ed è stata avviata col pretesto di "prove" palesemente false.

Il liberismo, comunque, è uno dei mali del mondo. Ma tanto entro 15 anni facciamo la rivoluzione nazionalsocialista e riapriamo i gulag di concentramento.

1:24 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Ah buono a sapersi amico,ma scusa quando dici facciamo a chi ti riferisci?E poi non capisco bene,tu sei anti americano e anti liberista da destra o da sinistra?Lo chiedo perchè parli di nazionalsocialismo cioè del partito nazista (NSDAP) riferito al gulag che è stato uno strumento comunista,quindi non capisco bene da che parte mi devo aspettare l'offensiva.
Ah comunque il diritto internazionale non esiste e,per quanto mi riguarda,una guerra viene fatta in base a calcoli militari e politici ben precisi,non di certo sul fatto che sia legale o meno,visto che non si capisce bene chi ha il potere di arrogarsi il diritto di dire a questo i quello stato se la sua è una guerra illegale o meno.

2:17 PM

 

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