15 novembre 2005

He is Back!!! Part 1


"While it is perfectly legitimate to criticize my decision or the conduct of the war, it is deeply irresponsible to rewrite the history of how that war began."
– President George W. Bush





Il Presidente Bush è tornato, evidenziato da un potente discorso per il Veterans' Day che è stato aggressivo, informativo e potente. Il testo è sempre quello del Veterans ' Day, ma essendo eccezionale ho approfondito la sua analisi.Il testo completo è qui: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051111-1.html

Ecco alcuni passi che mi hanno particolarmente colpito:

"Some Democrats and anti-war critics are now claiming we manipulated the intelligence and misled the American people about why we went to war. These critics are fully aware that a bipartisan Senate investigation found no evidence of political pressure to change the intelligence community’s judgments related to Iraq’s weapons programs. They also know that intelligence agencies from around the world agreed with our assessment of Saddam Hussein. They know the United Nations passed more than a dozen resolutions citing his development and possession of weapons of mass destruction. Many of these critics supported my opponent during the last election, who explained his position to support the resolution in the Congress this way: ‘When I vote to give the President of the United States the authority to use force, if necessary, to disarm Saddam Hussein, it is because I believe that a deadly arsenal of weapons of mass destruction in his hands is a threat, and a grave threat, to our security.’ That’s why more than 100 Democrats in the House and the Senate, who had access to the same intelligence voted to support removing Saddam Hussein from power."

Stu-pen-do!! Il Presidente Bush sbatte le parole di John Kerry in faccia ai Democratici. Perfetto. Facciamo un passo indietro,però, per vedere quanto sia ridicola la loro storia revisionista. La vasta maggioranza degli Americani non credeva che Saddam avesse armi chimiche e biologiche? Non è un fatto ben documentato che Saddam ha "gasato i Kurdi" e usato armi chimiche contro l'Iran e contro la popolazione di Basrah? Uno dei suoi più stretti consiglieri non era forse chiamato "Ali il Chimico"? Non ha forse ostacolato gli ispettori ONU, perciò sollevando dubbi sul fatto che avesse distrutto le sue armi chimiche-biologiche come voluto dall' accordo di cessate il fuoco che il Gen. Schwarzkopf ordinò?Nonostante tutti questi fatti, i Democratici adesso vogliono farci pensare che il Presidente Bush manipolò l'intelligence per andare in guerra? Io penso di no. L'intelligence è stata scadente? Senza dubbio. Erano i Senatori Kerry, Clinton, Rockefeller, Reid e altri convinti della validità dell'intelligence? Chi lo sa? Possono ben aver votato in quel modo per considerazioni politiche. Quello che è inequivocabile,però, è che loro dicevano di essere stati convinti dalla intelligence. Se non ci credevano, avrebbero dovuto mostrare il coraggio di votare contro l'autorizzazione.Ma non l'hanno fatto,no?

“The stakes in the global War on Terror are too high, and the national interest is too important, for politicians to throw out false charges. These baseless attacks send the wrong signal to our troops and to an enemy that is questioning America’s will. As our troops fight a ruthless enemy determined to destroy our way of life, they deserve to know that their elected leaders who send them to war continue to stand behind them. Our troops deserve to know that this support will remain firm when the going gets tough. And our troops deserve to know that whatever our differences in Washington, our will is strong, our Nation is united, and we will settle for nothing less than victory.”

Questo è un colpo diretto alla prua dei Democratici. Essenzialmente sta dicendo "Non iniziate a distorcere la verità. Non provate a giocare politicamente coi nostri militari. Non vi osate a dire una sola cosa che possa demoralizzare il morale delle nostre truppe mentr stanno combattendo un nemico spietato". Gli sta dicendo di non diventare il Partito dei Trabocchetti.


"In the four years since September the 11th, the evil that reached our shores has reappeared on other days, in other places, in Mombasa and Casablanca and Riyadh and Jakarta and Istanbul and Madrid and Beslan and Taba and Netanya and Baghdad, and elsewhere. In the past few months, we have seen a new terror offensive with attacks on London and Sharm el-Sheikh, another deadly strike in Bali, and this week, a series of bombings in Amman, Jordan, that killed dozens of innocent Jordanians and their guests.All these separate images of destruction and suffering that we see on the news can seem like random, isolated acts of madness, innocent men and women and children who have died simply because they boarded the wrong train, or worked in the wrong building, or checked into the wrong hotel. Yet, while the killers choose their victims indiscriminately, their attacks serve a clear and focused ideology, a set of beliefs and goals that are evil, but not insane. "

Il Presidente usa questo passo del discorso per ricordare alla gente l'ideologia assassina dei terroristi e i loro piani per un nuovo "Ordine Mondiale Islamo-Fascista". Il Presidente fornisce molte prove delle loro tendenze assassine e della loro mentalità carica di odio in questa parte del discorso. Il punto di questa sezione è che si devono spiegare le cose che gli Americani dovranno tenere a mente per i prossimi due decenni perchè questa guerra non sarà vinta alla fine di questo mandato.Questo può anche essere inteso come un attacco ai Democratici nel senso che gli sta dicendo che loro non possono tornare indietro e pretendere come questa guerra possa essere vinta solo aggiungendo forze di risposta o esaminando più navi cargo o ritirandosi dentro i nostri confini.E' una lotta che deve essere condotta aggressivamente, con i militari in un ruolo di leader nell'uccidere fino all'ultimo terrorista.

"The radicals exploit local conflicts to build a culture of victimization, in which someone else is always to blame and violence is always the solution. They exploit resentful and disillusioned young men and women, recruiting them through radical mosques as pawns of terror. And they exploit modern technology to multiply their destructive power. Instead of attending far-away training camps, recruits can now access online training libraries to learn how to build a roadside bomb or fire a rocket-propelled grenade, and this further spreads the threat of violence, even within peaceful democratic societies."


Il Presidente Bush dice che i terroristi non possono essere respinti perchè sono dei radicali. Ha ragione nel dire che i radicali hanno fatto capolino in tutta la Storia e la loro "soluzione" è sempre la violenza. Nelle loro menti, loro sono gli oppressi, non gli oppressori.Inoltre, i radicali chiusi in prigione o sepolti in una tomba non sono una minaccia ma i radicali che "possono adesso avere accesso online a istruzioni per imparare a costruire una bomba sul bordo di una strada o una granata con propulsione a razzo" devono essere presi molto seriamente.

"Over the years these extremists have used a litany of excuses for violence: the Israeli presence on the West Bank, the U.S. military presence in Saudi Arabia, the defeat of the Taliban, or the Crusades of a thousand years ago. In fact, we’re not facing a set of grievances that can be soothed and addressed. We’re facing a radical ideology with inalterable objectives: to enslave whole nations and intimidate the world. No act of ours invited the rage of killers, and no concession, bribe, or act of appeasement would change or limit their plans for murder. On the contrary, they target nations whose behavior they believe they can change through violence. Against such an enemy, there is only one effective response: We will never back down, we will never give in, we will never accept anything less than complete victory."


Le "Litanie delle Giustificazioni" dei terroristi sono state tipicamente qualsiasi scusa potesse essere disponibile in quel momento. Non è che sono seri quando usano quelle scuse. E' che loro hanno senso pratico. E' tutto fatto per nascondere le loro vere intenzioni. E' tutto fatto per dare delle ragioni agli idioti che fuorviano le loro nazioni e far loro credere che questi terroristi non sono zelanti assassini ma delle semplici vittime afflitte.


George W. Bush, Tony Blair e John Howard non hanno comprato il loro vittimismo e non sono stati gli aggressori in questo scontro di civiltà. In futuro potranno essere visti come i lungimiranti che protessero il mondo da questi criminali assassini. Bush è tornato. Quello che mi piace.


With courtesy of California Conservative.