02 dicembre 2005

“Please, America, listen to the man”

A Soldier in Iraq Responds to Bush’s Speech

From Sgt. Trevor Snyder, reprinted in its entirety:

"Come le forze Irachene raggiungeranno esperienza e avanzeranno nel loro processo politico, noi potremo diminuire il livello delle nostre truppe senza perdere la nostra capacità di sconfiggere i terroristi."
-President George W. Bush


"Ho visto Bush parlare in televisione l'altra sera. Era il mio primo giorno libero da quando sono arrivato [ndr. in Iraq] un mese fa."

"Please, America, listen to the man."

"Nel momento in cui chiunque mette un calendario sul ritiro delle truppe della coalizione, abbiamo perso la guerra. Non puoi mettere un programma per i bravi ragazzi a meno che tu non possa metterne uno anche ai ragazzi cattivi. E' ridicolo. Non puoi mettere un esatto programma sull'addestramento dei nuovi militari Iracheni e delle forze di polizia. Sarebbe irresponsabile."

"Nessuno vuole che le truppe Americane continuino a morire in Iraq e Afghanistan. Lo so, perchè faccio parte di quelle truppe e preferirei non morire qui. Dall'altro lato, e questo è quello che non sentirete dalla maggior parte del mainstream media, se muoio qui, lo farò con pochi rimpianti. Non vorrei morire per una bugia, come cosi tanti menestrelli di miseria e malizia continuano a dire senza fine."

"Americani stanno morendo in Iraq cosi che Americani non debbano morire a casa, o cosi che possano morire di cose autoinflitte come cancro al polmone e attacchi di cuore invece di avere un esplosione in un edificio che li fa saltare per aria mentre ci sono dentro. Non imbrogliate voi stessi che le cose siano altrimenti. Continuare la lotta a in casa del nemico è esattamente la cosa giusta da fare."

"E' triste che cosi tanti Iracheni ed altri stiano morendo qua. Comunque, quando scopri di avere un cancro la cura è sempre la stessa - attaccalo alla sorgente. Non aspetti che si espanda. E quand'è l'ultima volta che avete sentito un dottore mettere un calendario preciso su una terapia per il cancro? Posso immaginarmela nella mente."Mr. Smith, abbiamo visto alcuni progressi col suo tumore. Si sta riducendo. Ma adesso dobbiamo cambiare. Il programma per la sua cura è finito. Buona fortuna."

"E' quello che certa gente sta cercando di dire all' Iraq appena la speranza sta apparendo all'orizzonte. E questo mi disgusta."

La fonte del testo è qui di seguito, è il blog tenuto dal Sgt. Trevor Snyder: http://willtoexist.com/?p=331

6 Comments:

Blogger Paolo di Lautréamont said...

linkato

7:52 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

well,thank you for linking,my friend:)

11:00 PM

 
Anonymous semplicemente liberale said...

Questo dovrebbero leggerlo davvero in tanti, Liberista. ;)

11:03 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

vero Liberale,non sai quanto sarebbe utile,ci sono tanti blog gestiti da soldati in iraq,e molti addirittura incoraggiano noi,dico noi che siamo qui a spaccare il capello in 4 su cosa dovrebbero o non dovrebbero fare. Poi leggi queste parole e,come ho fatto io,non riesci a commentarle,non necessitano di commenti.
Ciao;)

11:29 AM

 
Blogger Jinzo said...

Eh sì, a sinistra dovrebbero leggerlo in tanti...

8:41 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie per il passaggio Jinzo,lo credo anch'io anche se sono sicuro servirebbe comunque a poco,i pregiudizi che conosciamo sono più resistenti del muro di berlino.
ciao-

8:50 PM

 

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