29 novembre 2005

Toh!...i Mangiarane!

Facendo un giretto nella blogosfera ho trovato questa cosetta curiosa sui nostri cari cugini mangiarane.
E' tutto molto semplice e spassoso: vogliamo saperne di più sulle vittorie militari della Francia,non che ci sia niente di molto interessante e infatti proprio per questo è una bella sorpresa!Aprite la pagina principale di Google.
Poi digitate queste semplici tre parole: "french military victories". Quindi cliccate direttamente su "Mi sento fortunato".
Il risultato?...eheheh non ve lo dico scopritelo da soli!

26 novembre 2005

Come capire le tabelle del ritiro dall' Iraq.

Analisi e interpretazione.


Molti Democratici hanno chiesto se gli Stati Uniti avevano o meno un "piano termine" o un piano per "vincere la pace" ,come lo chiamano loro, dopo aver vinto la guerra. Certamente avevamo un piano. Avevamo numerosi piani e anche piani di emergenza in continuo aggiornamento, durante e dopo la guerra. Questo piano includeva possibili tabelle per il ritiro finale delle truppe. E' proprio quello che fa il Pentagono, loro pianificano le guerre.Chiunque faccia il commento che "George Bush aveva un piano per vincere la guerra ma non la pace" non capisce niente delle forze armate degli Stati Uniti o di qualsiasi vasta organizazzione con una catena di comando. Questo include un piano per il ritiro finale delle truppe. Il Presidente e i comandi militari hanno numerosi piani.

Il Presidente degli Stati Uniti (Commander in Chief) stabilisce gli "obbiettivi" per le forze armate degli Stati Uniti, lavorando con i suoi consiglieri. Le persone al Pentagono e la leadership delle forze armate degli Stati Uniti formulano un piano e poi eseguono il loro piano. "Formula un piano ed eseguilo" è come i militari lavorano. Qualunque piano formulato ai vertici di comando è più generale. Una volta che il piano prosegue il suo percorso verso gruppi più piccoli o individui, il piano o i dettagli di come eseguire il piano diventano più specifici.

Gli Stati Uniti non dispiegano centinaia di migliaia di truppe ed equipaggiamento in un paese straniero, vanno li e dicono "che cosa facciamo adesso?". Ogni cosa fatta nelle forze armate è una "missione". Un autista di un camion di rifornimento carburante è in una specifica "missione". Le missioni compiute, sono l' "esecuzione di un piano". Qualunque cosa un singolo soldato fa rientra nell'esecuzione di un piano "generale". I soldati non fanno niente per conto loro, sono istruiti a fare cosi e quelle istruzione si originano da un vertice e da un piano o un obittivo "generale".

Come il piano originale si apre la leadership riceve input dal terreno, riguardo all'effettività del loro piano. Aggiustamenti vengono costantemente fatti per migliorare l'esecuzione del piano. E' come vengono vinte le partite di football. Entrambe le squadre hanno un piano, a ogni giocatore vengono assegnate specifiche giocate da eseguire (missioni) nell'ottica del completamento del piano generale, per vincere la partita. C'è una comunicazione costante e uno scambio di informazioni in "tempo reale" o recenti che si muovono in alto in basso nella catena-di-comando.

Uno degli attuali obiettivi o piani è di reclutare, addestrare, dispiegare e tenere soldati Iracheni per proteggere e difendere il loro paese. Una volta che questo piano sarà pienamente eseguito quindi i nostri soldati possono iniziare a diminuire, ritirarsi o ri-dispiegarsi e per ultimo ritornare a casa o in Afghanistan o dovunque c'è bisogno di loro.Questo non è una piccola operazione o un "semplice" piano da eseguire.

Il problema con le tabelle è che ci sono alcuni che non vogliono andare avanti col nostro piano. Non possiamo controllare quelli che hanno il desiderio di sconfiggere il nostro piano. Possiamo solo pianificare per le emergenze e continuare a lavorare sul completamento del piano generale. Il vantaggio che abbiamo in Iraq è che abbiamo la migliore squadra al mondo.

Guardiamo a questo da un livello base. Se hai un piano o una missione d consegnare 1500 galloni di carburante al campo "x", tu puoi stimare,basandoti sulle risorse conosciute e le variabili conosciute, quanto impiegherai a consegnare il carburante. Comunque le forze armate non hanno il completo controllo sull'esecuzione di un piano. I piani non sono eseguiti nel vuoto. Se un elemento degli insorti decide di fare un'imboscata al camion di carburante, loro potrebbero ovviamente intaccare o bloccare l'esecuzione del piano originale,o piano "A". Il piano "B" potrebbe essere, trova e distruggi l'elemento dell'insorgenza che causa il problema, manda un altro camion di carburante con una forza di protezione, usa una strada diversa e di nuovo,prova ad eseguire, usando un piano di emergenza.

Se l'esecuzione di un "semplice" piano o missione può essere interrotto o sconfitto, poi uno può mettere un'accurata tabella sull'esecuzione di un piano molto più complicato che richiede molte risorse in più e che ha molte più variabili conosciute e sconosciute?

Immaginate un collasso totale del governo locale nella città di Los Angeles. Immaginate che tutto il personale di polizia è scomparso e adesso tu devi trovare, e recrutare rimpiazzi "qualificati". Adesso ti viene dato il compito di trovare, addestrare, dispiegare e tenere il "nuovo" personale di polizia a un effettivo livello operativo, diciamo 9000. Quanto pensi questo possa impiegare? Adesso moltiplica questo per 100 o giù di li e applicalo alla situazione in Iraq. Includi tutte le variabili, come il reclutamento di intere classi distrutte da un attentatore suicida mentre completavi l'addestramento e tutto ciò che è accaduto o che potrebbe possibilmente accadere per far fallire il piano, adesso quanto ci vorrebbe?

Il piano attualmente in gioco è un buon piano e abbiamo la migliore squadra sl campo per eseguire il piano e vincere. Ho sentito gente che si lamenta del piano attuale ma non ho sentito nessuno affermare come cambierebbero l'esecuzione del piano. Uno può stimare un termine, dire più o meno di un anno o cinque anni ma solo uno stupido o un bugiardo sarebbe capace di fornire un'accurata tabella per il ritiro.

Non abbiamo una bacchetta magica che possimao agitare sull' Iraq per far apparire un paio di centinaia di migliaia di addestrati e qualificati soldati Iracheni. Quello che possiamo fare, è quello che fanno i tifosi di football. Possiamo sostenere la nostra squadra, il nostro Presidente, le nostre truppe e il nostro Paese, lasciateli eseguire il loro piano e non abbandonate gli spalti prima che la partita sia finita o chiedete alla nostra squadra di lasciar perdere e uscire dal campo. Sostieni la tua squadra, gli Stati Uniti d'America. Hanno il piano giusto e sta funzionando, ma non accadrà in una notte.

con l'aiuto di Jimmy Brousseau, LAPD - Retired former officer.

24 novembre 2005

Thanksgiving Day, 2005.

Thanksgiving Day, 2005
A Proclamation by the President of the United States of America


"Thanksgiving Day is a time to remember our many blessings and to celebrate the opportunities that freedom affords. Explorers and settlers arriving in this land often gave thanks for the extraordinary plenty they found. And today, we remain grateful to live in a country of liberty and abundance. We give thanks for the love of family and friends, and we ask God to continue to watch over America. "

"This Thanksgiving, we pray and express thanks for the men and women who work to keep America safe and secure. Members of our Armed Forces, State and local law enforcement, and first responders embody our Nation's highest ideals of courage and devotion to duty. Our country is grateful for their service and for the support and sacrifice of their families. We ask God's special blessings on those who have lost loved ones in the line of duty. "

"We also remember those affected by the destruction of natural disasters. Their tremendous determination to recover their lives exemplifies the American spirit, and we are grateful for those across our Nation who answered the cries of their neighbors in need and provided them with food, shelter, and a helping hand. We ask for continued strength and perseverance as we work to rebuild these communities and return hope to our citizens. "

"We give thanks to live in a country where freedom reigns, justice prevails, and hope prospers. We recognize that America is a better place when we answer the universal call to love a neighbor and help those in need. May God bless and guide the United States of America as we move forward. "

"NOW, THEREFORE, I, GEORGE W. BUSH, President of the United States of America, by virtue of the authority vested in me by the Constitution and laws of the United States, do hereby proclaim Thursday, November 24, 2005, as a National Day of Thanksgiving. I encourage all Americans to gather together in their homes and places of worship with family, friends, and loved ones to reinforce the ties that bind us and give thanks for the freedoms and many blessings we enjoy. "

"IN WITNESS WHEREOF, I have hereunto set my hand this eighteenth day of November, in the year of our Lord two thousand five, and of the Independence of the United States of America the two hundred and thirtieth. "

The President of the United States George W. Bush

23 novembre 2005

Cheney: Coalition Must Stay Course in Iraq.

Cheney: U.S., Coalition Must Stay Course in Iraq
By Donna Miles.
American Forces Press Service.

Un altro discorso che vede il Vice Presidente Dick Cheney in primo piano sulla scena politica Statunitense dopo il viaggio in estremo oriente del Presidente Bush. Nel momento in cui Condoleeza Rice annuncia il ritiro di circa 50.000 unità militari Statunitensi a partire dal 2006, il Vice Cheney completa la strategia rimarcando la necessità di non abbandonare l'Iraq sotto le spinte di chi vorrebbe il ritiro irresponsabilmente immediato. In sostanza entrambi seguono la linea della "success strategy",ovvero il cammino che porti a completare la missione in Iraq, tramite la sconfitta dei terroristi internazionali in Iraq,il controllo del territorio da parte di forze irachene completamente addestrate e la transizione democratica che il 5 dicembre vedrà un'altra e decisiva tornata elettorale.
L'evidente miglioramento del controllo del territorio soprattutto delle Iraqi Forces, l'altrettanto evidente contenimento degli attacchi terroristici e dei sabotaggi alla ricostruzione del paese, fanno si che dal 2006 la Coalition of the Willings potrà essere responsabilmente diminuita nell'entità numerica di truppe sul teatro Iracheno senza che questo ritiro avvenga in modo immediato e tragico per gli amici Iracheni.
Dopo l'annuncio del disimpegno italiano a fine 2006 vediamo come gli Stati Uniti si ritengano soddisfatti dei risultati attuali e della rilevante crescita professionale delle forze di polizia irachene, in modo tale da rendere possibile un cospicuo ridimensionamento delle truppe senza traumi per il paese. Il processo avviene con il totale avvallo del Governo Iracheno che con il voto del prossimo 5 dicembre sarà il primo sotto la Costituzione e perciò pienamente sovrano. Questo passaggio a fianco del ridimensionamento delle truppe della Coalizione rendono più visibile il processo democratico che agli occhi dei media sembra essere solo fatto di morti e attentati,ma che invece sta vedendo progressi a tutti i livelli della società Irachena, la quale si sta bene adattando al sapore della Libertà e delle regole democratiche dopo i decenni di paura sotto Saddam Hussein che gli stessi Iracheni possono giudicare da par loro.
I nostri ragazzi hanno fatto un fantastico lavoro dal 2003 e quelli che non sono più tra noi saranno per sempre ricordati come veri portatori di Libertà e Pace.


WASHINGTON, Nov. 21, 2005 – To those who advocate a speedy withdrawal of U.S. troops from Iraq, Vice President Dick Cheney posed two questions today.

Would the United States and other free nations be better or worse off with terrorists like Osama bin Laden, Ayman al-Zawahiri and Abu Musab al-Zarqawi running Iraq? And would the United States be more or less safe with Iraq ruled by extremists intent on its destruction?

Cheney, speaking at the American Enterprise Institute here, warned against what he called "self-defeating pessimism" that overlooks solid progress being made in Iraq while advocating a prompt withdrawal of U.S. troops there.

"Coalition forces are making decisive strikes against terrorist strongholds, and more and more they are doing so with Iraqi forces at their side," Cheney said. He noted that nine Iraqi army battalions are fighting alongside U.S. forces.

The vice president cited political progress, as well, with the upcoming election of a new Iraqi government under the new constitution. "Day after day, Iraqis are proving their determination to live in freedom, to chart their own destiny and to defend their own country," he said.

Now, when so much progress is being made, is no time to turn tail and leave Iraq, Cheney said.

"It is a dangerous illusion to suppose that another retreat by the civilized world would satisfy the appetite of the terrorists and get them to leave us alone," he said. In fact, such a move would only embolden the terrorists, he said.

"A precipitous withdrawal from Iraq would be a victory for the terrorists, an invitation to further the violence against free nations and a terrible blow to the future security of the United States of America," he said.

The vice president called debate over U.S. operations in Iraq a sign of a healthy democracy and acknowledged that questions of national security evoke strong opinions on both sides of the issue.

"Nobody is saying we should not be having this discussion or that you cannot re-examine a decision made by the president and the Congress some years ago," he said. "To the contrary, I believe it is critical that we continue to remind ourselves why this nation took action and why Iraq is the central front in the war on terror and why we have a duty to persevere."

Cheney said he disagrees with those who think it's in America's best interest to leave Iraq now. But he had harsher terms for those who charge that U.S. leaders intentionally misled the American people about prewar intelligence, calling them "revisionists of the most shameless and corrupt kind."

The United States entered the war in Iraq based on the best information known at the time and with broad-based bipartisan support, Cheney said. With the hindsight of the Sept. 11, 2001, terror attacks, waiting for enemies to attack yet again before going on the offensive would have been "suicide," he said.

Those who argue that the United States "stirred up a hornet's nest" by entering Iraq overlook the basic fact that the United States was not in Iraq on Sept. 11, 2001, Cheney said.

"And the terrorists hit us anyway," he said. "The reality is that terrorists were at war with our country long before the liberation of Iraq and long before the attacks of 9/11."

For too long, the U.S. failure to act gave terrorists the mistaken belief that they attack Americans and get away with it, Cheney said. So now, when the United States is striking back, terrorists are testing U.S. resolve, he said.

The vice president praised U.S. troops who he said overlook political squabbles at home as they fight in Iraq, Afghanistan and other fronts in the war on terror.

"They haven't wavered in the slightest, and their conduct should make all Americans proud," Cheney said of the troops. "They are absolutely relentless in their duties and they are carrying out their mission with all the skill and the honor we expect of them."

Cheney affirmed U.S. commitment to its troops and to winning the war on terror.

"The people who serve in uniform and their families can be certain that their cause is right and just and necessary," he said.

"And we will stand behind them with pride and without wavering until the day of victory," he said.

Similarly, Cheney said the United States will keep its commitment to the Iraqis.

"Our forces will keep going after the terrorists and continue training the Iraqi military so that Iraqis can eventually take the lead in their country's security and our men and women can come home," he said.

"We will succeed in this mission, and when it is concluded, we will be a safer nation."



Cheney non accusa chi è contrario da sempre alla politica di guerra, ma critica fortemente chi vuole un ritiro immediato e incondizionato dall'Iraq mostrando totale indifferenza per la sorte degli Iracheni.
Riconferma l'impegno nei confronti degli amici Iracheni che non verranno lasciati nelle mani dei terroristi assassini, sempre nell'ottica della guerra al terrorismo e del first strike che prevedono di attaccare i terroristi li dove essi sono in modo che si debbano impegnare nel difendersi dai nostri attacchi contro di loro e non si possano cosi impegnare nel progettare e attuare attacchi contro innocenti nei nostri paesi.
Significative le ultime frase di Cheney che sostengono il lavoro delle truppe nell'addestrare le truppe Irachene che a breve potranno prendere il comando del paese totalmente in autonomia in modo che i nostri uomini e donne potranno tornare a casa in sicurezza e stabilità.

20 novembre 2005

Cheney Strikes Back

Riprendo la serie di analisi con il discorso del Vice Presidente Dick Cheney di 4 giorni fa al "Banchetto delle Frontiere della Libertà" tenutosi a Washington,D.C.(qui l'intero discorso: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051116-10.html ),dove è saltato addosso ai Senatori Democratici dopo il voto al Senato. Questo è il Cheney che mi piace.


Di seguito alcuni dei tratti più significativi:

“It’s a pleasure to see all of you. I’m sorry we couldn’t be joined by Senators Harry Reid, John Kerry, and Jay Rockefeller. They were unable to attend due to a prior lack of commitment.”
"E' un piacere vedere tutti voi. Mi dispiace che non possiamo essere raggiunti dai Senatori Harry Reid, John Kerry, and Jay Rockefeller. Non hanno potuto partecipare a causa di una prioritaria mancanza di impegno."


Perfetto. Questi tre amigos non potrebbero mettere insieme un'oncia di impegno neanche assieme quando la situazione è dura. Lo hanno provato con il loro marchio del "tutto va bene" dei discorsi di politica estera/appeasement.

“The President and I cannot prevent certain politicians from losing their memory, or their backbone, but we’re not going to sit by and let them rewrite history.”
"Il Presidente ed io non possiamo evitare che certi politici perdano la memoria, o la loro spina dorsale, ma non staremo a guardarli mentre riscrivono la storia."


E' ovvio che l'intero Partito Democratico sta cercando di riscrivere la storia sulla guerra in Iraq. E' ugualmente ovvio che i Democratici non hanno un filo di spina dorsale quando la situazione si fa dura. Appena 4 giorni fa, John Murtha,D-PA, (qui: http://www.breitbart.com/news/2005/11/17/D8DUFGSO0.html) ha annunciato che stava offrendo il suo piano di appeasement. Stava solo seguendo il vergognoso cammino dei Clinton (qui: http://www.newsmax.com/archives/ic/2005/11/16/100304.shtml) che la guerra in Iraq era sbagliata.
E' ora che i conservatori e i falchi della persuasione politica denuncino la politica con cui si sta giocando mentre i nostri militari stanno combattendo in dure condizioni. I disaccordi onesti e indipendenti sulla politica di guerra non quello di cui si deve discutere. Quello di cui si deve discutere è il fatto che i Democratici hanno fatto una svolta di 180° su quello che dicevano, quindi hanno avuto la sfrontatezza di dire che il Presidente ha fuorviato l' America in guerra.Quello di cui si deve discutere è il gioco politico disonesto dei Democratici con questa questione di vita o di morte.
L' Amministrazione Bush non sta dicendo che i disaccordi indipendenti dovrebbero essere interrotti. Piuttosto il contrario. Quello che sta dicendo l' Amministrazione Bush è che una politica totalmente partigiana non sarà tollrata su questa questione di vità o di morte. Una grande differenza.Quando il Presidente Bush ha sparato il primo colpo contro il proverbiale arco dei Democratici, mi sono preoccupato,con altri bloggers conservatori, che non avrebbero retto all'attacco.
Eravamo chiaramente giustificati nelle nostre preoccupazioni basate sulla storia passata ma è ugalmente chiaro che quegli attacchi saranno sostenuti per lungo tempo.

with courtesy of California Conservative.

17 novembre 2005

Senate Republicans on Iraq: Pathetic.

PATHETIC.
"The me-too Republicans wimp out on Iraq."
by William Kristol.

"One expected no better of the Senate Democrats, who want to get out of Iraq as soon as possible, or sooner than possible--most of them don't really care--and who want to embarrass president Bush. But couldn't the Senate Republicans have stood and fought against passing an irresponsible resolution suggesting that Americans want to get out of Iraq more than we want to win?"

Uno non si aspetta certo di meglio dai Senatori Democratici, che vogliono andar via dall'Iraq il più presto possibile,o più presto di quanto possibile-- alla maggior parte di loro non frega niente-- e che vogliono mettere in imbarazzo il Presidente Bush. Ma è possibile che i Senatori Repubblicani abbiano lottato e siano stati contro, lasciando passare una irrresponsabile risoluzione che suggerisce che gli Americani vogliono uscire dall'Iraq più di quanto vogliamo vincere?

"The Republican leadership may have figured they didn't have the votes to defeat the Democratic proposal without giving their members a weaker alternative to vote for. But better to lose such a vote by a small margin than to go on record voting for a resolution that sends a signal of irresolution and weakness at precisely the time when a message of strength is most needed. After all, in precisely a month, the Iraqis will vote for their first government under the new constitution, and one thing they must weigh in their calculations is whether they can count on U.S. staying power in the fight against the terrorists. With today's vote in the Senate, the Republican leadership, apparently working hand in glove with White House staff, showed itself today to be tactically myopic and politically timid."

La leadership Repubblicana può aver riscontrato di non avere i voti per sconfiggere la proposta Democratica senza dare ai suoi membri una debole alternativa per cui votare.Ma meglio perdere questo voto per un piccolo margine che andare compatti a votare per una risoluzione che manda un segnale di irrisolutezza e debolezza nel momento preciso quando un messaggio di forza è più necessario. Dopo tutto, in un mese preciso, gli Iracheni voteranno per il loro primo Governo sotto la nuova Costituzione, e una cosa che devono considerare nei loro calcoli è se possono contare sulla continuità dello sforzo degli Stati Uniti contro i terroristi. Col voto dell'altro giorno al Senato, la leadership Repubblicana,che apparentemente lavora con intimità assieme allo staff della Casa Bianca, si è rivelata essere tatticamente miope e politicamente timida.

"One hopes Republicans in the House will show more spine. One trusts that President Bush will not bend in any way to these winds of worry. One hopes that a year from now this vote is simply remembered as a minor hiccup on the way to success and victory in Iraq. But one doesn't win a war by showing weakness. And one doesn't win a political fight by half capitulating to one's opponents, and, in effect, accepting the premises of their critique."

Uno spera che i Repubblicani alla Camera mostreranno più spina dorsale. Uno ha fiducia che il Presidente Bush non si piegherà a questi venti di preoccupazione(e,in effetti, è l'unico che col discorso del Veterans' Day ha fatto quello che i colleghi al Senato non hanno avuto il fegato di fare, lui è tornato come piaceva a noi).Uno spera che a un anno da adesso questo voto sia semplicemente ricordato come un piccolo intoppo sulla via del successo e della vittoria in Iraq. Ma non si vince una guerra mostrando debolezza. E non si vince una battaglia politica venendo per metà a patti con i propri oppositori e,in effetti, accettando le premesse della loro critica.

"All honor to the 13 Republican senators who stood up against the me-too, we-want-to-get-out-as-well-but-not-quite-as-quickly, Republican leadership: Bunning, Burr, Chambliss, Coburn, DeMint, Graham, Inhofe, Isakson, Kyl, McCain, Sessions, Thune, and Vitter. Let's hope their colleagues reconsider and join their ranks in the near future."

Tutto l'onore invece a quei 13 Senatori Repubblicani che sono restati contro l' "anch'io", vogliamo-andare-via-ma-non-cosi-rapidamente, della leadership Repubblicana: Bunning, Burr, Chambliss, Coburn, DeMint, Graham, Inhofe, Isakson, Kyl, McCain, Sessions, Thune, e Vitter. Speriamo che i loro colleghi riconsiderino e tornino tra le loro fila nel prossimo futuro. Per ora io mi tengo stretto i miei 13 coraggiosi e integri Senatori GOP e,soprattutto, il mio Presidente Bush che nella sua "Gettysburg" è tornato il George W. Bush che ho imparato ad amare in passato.


Anche Christian Rocca(qui: http://www.ilfoglio.it/uploads/camillo/noritirosenato.html) sostanzialmente avvalla questa tesi spiegando le fasi che hanno portato al voto e condividendo il giudizio dell' ex speech-writer di Ronald Reagan, John Podhoretz che, con un editoriale sul New York Post, praticamente sposa la visione di Bill Kristol, ma che conclude cosi:"Nonostante puzzi di capitolazione – ha aggiunto Podhoretz – l’obbligo di fare un rapporto ogni tre mesi potrebbe essere una cosa buona per Bush e per la missione in Iraq, perché lo costringerà a spiegare al paese in termini specifici i progressi compiuti sul campo. Una cosa che avrebbe dovuto fare da tempo, ma questa è un’Amministrazione molto pigra”. Era esattamente quello che avevo scritto sul discorso di Bush nel Veterans' Day circa la necessità di spiegare i successi in Iraq per mettere i Democratici sulla difensiva, solo che il Presidente ha iniziato col contrattacco, mentre i suoi Senatori sembrano andar dietro agli asinelli.

16 novembre 2005

"If I Die Before You Wake".


This is a song written to honor the troops entitled, “If I die before you wake.” It’s a “music video,” a simple song with acoustic guitar and vocals. Yet for it’s simplicity, the message is pure, clean, and powerful; those serving overseas are doing so with pride, honor and integrity. A very touching memory in order to keep in mind what we are doing. We do spread peace.

Click the image above to listen.

It loads in Microsoft PowerPoint.

Feel free to download and email to your friends.

Let me shed some tears.
God bless our troops.

with courtesy of California Conservative.

15 novembre 2005

He is Back!!! Part 2

Qui c'è la Parte 2 della mia analisi sul discorso del Presidente nel Veterans' Day.
Il testo completo è sempre qui: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051111-1.html

As follows:

"Like the ideology of communism, our new enemy teaches that innocent individuals can be sacrificed to serve a political vision. And this explains their cold-blooded contempt for human life. We have seen it in the murders of Daniel Pearl and Nicholas Berg and Margaret Hassan and many others. In a courtroom in the Netherlands, the killer of Theo Van Gogh turned to the victim’s grieving mother and said, “I don’t feel your pain…because I believe you’re an infidel.” And in spite of this veneer of religious rhetoric, most of the victims claimed by the militants are fellow Muslims."


Questo paragrafo è particolarmente bello perchè costringe i politici ad ammettere che questi Islamo-fascisti sono criminali assassini che devono essere sconfitti con i militari della Coalizione a lavorare unitamente con i soldati Iracheni. Ci dice che questa è una guerra che deve essere combattuta con convinzione e volontà ferma. Gli sforzi a metà non servono perchè i terroristi non esitano ad usare la violenza comunque e contro chiunque.Inoltre, questo paragrafo enfatizza il fatto che i terroristi che ci vogliono distruggere non fanno distinzioni tra Ebrei, Cristiani o Musulmani, civili o militari. Tutti sono bersagli e loro non possono essere comprati.I Francesi lo stanno imparando adesso proprio come gli Spagnoli e i Russi lo hanno capito in precedenza.


"Like the ideology of communism, our new enemy pursues totalitarian aims. Its leaders pretend to be an aggrieved party, representing the powerless against imperial enemies. In truth, they have endless ambitions of imperial domination, and they wish to make everyone powerless, except themselves. Under their rule, they have banned books, and desecrated historical monuments, and brutalized women. They seek to end dissent in every form, to control every aspect of life, to rule the soul itself. While promising a future of justice and holiness, the terrorists are preparing a future of oppression and misery.Like the ideology of communism, our new enemy is dismissive of free peoples, claiming that men and women who live in liberty are weak and decadent. Zarqawi has said that Americans are, “the most cowardly of God’s creatures.” But let us be clear: It is cowardice that seeks to kill children and the elderly with car bombs, and cuts the throat of a bound captive, and targets worshipers leaving a mosque."


Questo è il passaggio del discorso che disegna le reazioni più interiori del Presidente e giustamente cosi. La brutalità dei terroristi è solo superata dalla loro visione di dominio imperiale e la loro oppressione dei punti di vista differenti.Il Presidente ha perfettamente ragione nel chiamare questi codardi assassini. E' codardo chi si nasconde nell'ombra e uccide quelli che non possono difendersi. Non sono nulla più che serial killers internazionali.Non sono uomini di coraggio.


"And in the past year, America and our partners in the Proliferation Security Initiative have stopped more than a dozen shipments of suspect weapons technology, including equipment for Iran’s ballistic missile program. This progress has reduced the danger to free nations, but it has not removed it. Evil men who want to use horrendous weapons against us are working in deadly earnest to gain them. And we’re working urgently to keep the weapons of mass murder out of the hands of the fanatics."


I Democratici sono abituati a parlare delle cose che farebbero una volta che i terroristi ci avessero colpiti di nuovo. Il President Bush non crede che questo sia il migliore approccio e qui riporta le vittorie che sono avvenute al di sotto dello "schermo radar".
Desidero che questa amministrazione l'avesse fatto più spesso. Se l'avessero fatto i sondaggi del Presidente sarebbero migliorati velocemente e costantemente.Mentre non sto dicendo che il Presidente Bush dovrebbe preoccuparsi dei sondaggi come fece suo padre, penso invece che sia importante mantenere solidi consensi in modo da avere più capitale politico.
L'altro beneficio di mettere i fatti alla luce del sole e dirli alla gente è che mette i Democratici sulla difensiva. Mantenendo il dibattito basato sui fatti (in inglese è fact-based, una formula stupenda!) invece che basato sull'isteria, il Presidente Bush essenzialmente dice ai Democratici che possono seguirlo o possono tranquillamente essere irrilevanti.

With courtesy of California Conservative.

He is Back!!! Part 1


"While it is perfectly legitimate to criticize my decision or the conduct of the war, it is deeply irresponsible to rewrite the history of how that war began."
– President George W. Bush





Il Presidente Bush è tornato, evidenziato da un potente discorso per il Veterans' Day che è stato aggressivo, informativo e potente. Il testo è sempre quello del Veterans ' Day, ma essendo eccezionale ho approfondito la sua analisi.Il testo completo è qui: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051111-1.html

Ecco alcuni passi che mi hanno particolarmente colpito:

"Some Democrats and anti-war critics are now claiming we manipulated the intelligence and misled the American people about why we went to war. These critics are fully aware that a bipartisan Senate investigation found no evidence of political pressure to change the intelligence community’s judgments related to Iraq’s weapons programs. They also know that intelligence agencies from around the world agreed with our assessment of Saddam Hussein. They know the United Nations passed more than a dozen resolutions citing his development and possession of weapons of mass destruction. Many of these critics supported my opponent during the last election, who explained his position to support the resolution in the Congress this way: ‘When I vote to give the President of the United States the authority to use force, if necessary, to disarm Saddam Hussein, it is because I believe that a deadly arsenal of weapons of mass destruction in his hands is a threat, and a grave threat, to our security.’ That’s why more than 100 Democrats in the House and the Senate, who had access to the same intelligence voted to support removing Saddam Hussein from power."

Stu-pen-do!! Il Presidente Bush sbatte le parole di John Kerry in faccia ai Democratici. Perfetto. Facciamo un passo indietro,però, per vedere quanto sia ridicola la loro storia revisionista. La vasta maggioranza degli Americani non credeva che Saddam avesse armi chimiche e biologiche? Non è un fatto ben documentato che Saddam ha "gasato i Kurdi" e usato armi chimiche contro l'Iran e contro la popolazione di Basrah? Uno dei suoi più stretti consiglieri non era forse chiamato "Ali il Chimico"? Non ha forse ostacolato gli ispettori ONU, perciò sollevando dubbi sul fatto che avesse distrutto le sue armi chimiche-biologiche come voluto dall' accordo di cessate il fuoco che il Gen. Schwarzkopf ordinò?Nonostante tutti questi fatti, i Democratici adesso vogliono farci pensare che il Presidente Bush manipolò l'intelligence per andare in guerra? Io penso di no. L'intelligence è stata scadente? Senza dubbio. Erano i Senatori Kerry, Clinton, Rockefeller, Reid e altri convinti della validità dell'intelligence? Chi lo sa? Possono ben aver votato in quel modo per considerazioni politiche. Quello che è inequivocabile,però, è che loro dicevano di essere stati convinti dalla intelligence. Se non ci credevano, avrebbero dovuto mostrare il coraggio di votare contro l'autorizzazione.Ma non l'hanno fatto,no?

“The stakes in the global War on Terror are too high, and the national interest is too important, for politicians to throw out false charges. These baseless attacks send the wrong signal to our troops and to an enemy that is questioning America’s will. As our troops fight a ruthless enemy determined to destroy our way of life, they deserve to know that their elected leaders who send them to war continue to stand behind them. Our troops deserve to know that this support will remain firm when the going gets tough. And our troops deserve to know that whatever our differences in Washington, our will is strong, our Nation is united, and we will settle for nothing less than victory.”

Questo è un colpo diretto alla prua dei Democratici. Essenzialmente sta dicendo "Non iniziate a distorcere la verità. Non provate a giocare politicamente coi nostri militari. Non vi osate a dire una sola cosa che possa demoralizzare il morale delle nostre truppe mentr stanno combattendo un nemico spietato". Gli sta dicendo di non diventare il Partito dei Trabocchetti.


"In the four years since September the 11th, the evil that reached our shores has reappeared on other days, in other places, in Mombasa and Casablanca and Riyadh and Jakarta and Istanbul and Madrid and Beslan and Taba and Netanya and Baghdad, and elsewhere. In the past few months, we have seen a new terror offensive with attacks on London and Sharm el-Sheikh, another deadly strike in Bali, and this week, a series of bombings in Amman, Jordan, that killed dozens of innocent Jordanians and their guests.All these separate images of destruction and suffering that we see on the news can seem like random, isolated acts of madness, innocent men and women and children who have died simply because they boarded the wrong train, or worked in the wrong building, or checked into the wrong hotel. Yet, while the killers choose their victims indiscriminately, their attacks serve a clear and focused ideology, a set of beliefs and goals that are evil, but not insane. "

Il Presidente usa questo passo del discorso per ricordare alla gente l'ideologia assassina dei terroristi e i loro piani per un nuovo "Ordine Mondiale Islamo-Fascista". Il Presidente fornisce molte prove delle loro tendenze assassine e della loro mentalità carica di odio in questa parte del discorso. Il punto di questa sezione è che si devono spiegare le cose che gli Americani dovranno tenere a mente per i prossimi due decenni perchè questa guerra non sarà vinta alla fine di questo mandato.Questo può anche essere inteso come un attacco ai Democratici nel senso che gli sta dicendo che loro non possono tornare indietro e pretendere come questa guerra possa essere vinta solo aggiungendo forze di risposta o esaminando più navi cargo o ritirandosi dentro i nostri confini.E' una lotta che deve essere condotta aggressivamente, con i militari in un ruolo di leader nell'uccidere fino all'ultimo terrorista.

"The radicals exploit local conflicts to build a culture of victimization, in which someone else is always to blame and violence is always the solution. They exploit resentful and disillusioned young men and women, recruiting them through radical mosques as pawns of terror. And they exploit modern technology to multiply their destructive power. Instead of attending far-away training camps, recruits can now access online training libraries to learn how to build a roadside bomb or fire a rocket-propelled grenade, and this further spreads the threat of violence, even within peaceful democratic societies."


Il Presidente Bush dice che i terroristi non possono essere respinti perchè sono dei radicali. Ha ragione nel dire che i radicali hanno fatto capolino in tutta la Storia e la loro "soluzione" è sempre la violenza. Nelle loro menti, loro sono gli oppressi, non gli oppressori.Inoltre, i radicali chiusi in prigione o sepolti in una tomba non sono una minaccia ma i radicali che "possono adesso avere accesso online a istruzioni per imparare a costruire una bomba sul bordo di una strada o una granata con propulsione a razzo" devono essere presi molto seriamente.

"Over the years these extremists have used a litany of excuses for violence: the Israeli presence on the West Bank, the U.S. military presence in Saudi Arabia, the defeat of the Taliban, or the Crusades of a thousand years ago. In fact, we’re not facing a set of grievances that can be soothed and addressed. We’re facing a radical ideology with inalterable objectives: to enslave whole nations and intimidate the world. No act of ours invited the rage of killers, and no concession, bribe, or act of appeasement would change or limit their plans for murder. On the contrary, they target nations whose behavior they believe they can change through violence. Against such an enemy, there is only one effective response: We will never back down, we will never give in, we will never accept anything less than complete victory."


Le "Litanie delle Giustificazioni" dei terroristi sono state tipicamente qualsiasi scusa potesse essere disponibile in quel momento. Non è che sono seri quando usano quelle scuse. E' che loro hanno senso pratico. E' tutto fatto per nascondere le loro vere intenzioni. E' tutto fatto per dare delle ragioni agli idioti che fuorviano le loro nazioni e far loro credere che questi terroristi non sono zelanti assassini ma delle semplici vittime afflitte.


George W. Bush, Tony Blair e John Howard non hanno comprato il loro vittimismo e non sono stati gli aggressori in questo scontro di civiltà. In futuro potranno essere visti come i lungimiranti che protessero il mondo da questi criminali assassini. Bush è tornato. Quello che mi piace.


With courtesy of California Conservative.

14 novembre 2005

WWE. Eddie Guerrero passes away.


Eddie Guerrero passes away
Nov. 13, 2005

WWE is deeply saddened by the news that Eddie Guerrero has passed away. He was found dead Sunday morning in his hotel room in Minneapolis. Eddie is survived by his wife Vickie and daughters Shaul, 14, Sherilyn, 9, and Kaylie Marie, 3.

The cause of death is unknown at this time. An autopsy will be performed in Minneapolis on Monday, and Eddie's body will then be flown to Phoenix. Funeral arrangements are set for Wednesday in Scottsdale, Arizona.

Eddie Guerrero doveva essere in Italia dal 19 Novembre per il Tour mondiale di SmackDown, una delle Federazioni della WWE, la più seguita dei wrestling fans di tutto il mondo.
Alla sua famiglia le più sentite condoglianze.
Possa Eddie riposare in pace.

The storied career of Eddie Guerrero

Eddie Guerrero was born into Mexico’s first family of professional wrestling in 1967. The son of the legendary Gory Guerrero, it was only natural that Eddie, along with his three older brothers, would pursue a career in sports-entertainment. With wrestling flowing through his veins, Eddie began his in-ring training at a very young age. In fact, Guerrero had mastered the dropkick by his third birthday.

Eddie moved from his family’s backyard ring to the professional circuit in 1987 when he debuted as “Mascara Magica” or “Magic Mask” in Mexico. After teaming with his brothers, Guerrero broke out on his own, crafting his skills in the lucha libre world. Eddie then moved on to Japan, wrestling as Black Tiger. It was there that Guerrero first met good friend Chris Benoit.

After moving back to Mexico full time, Eddie began teaming with El Hijo del Santo, who was the son of Gory Guerrero’s long-time associate El Santo. Eddie and Santo eventually broke up, with Eddie forming a duo with Art Barr. The pair would feud with Santo in one of the most heated rivalries in lucha libre history, which culminated in Guerrero and Barr losing a hair vs. mask match to Santo and Octagon in November 1994.

Eddie then moved on to ECW, where he gained his first full exposure in the United States. Not long after his ECW debut, Guerrero defeated 2 Cold Scorpio for the ECW Television Championship, a title he held twice before moving to WCW. Guerrero's ECW stay will always be remembered for the amazing match he had with Dean Malenko before leaving the promotion. After the match, which many consider to be one of the greatest ECW matches ever, the crowd showed their appreciation for Guerrero by giving him a standing ovation.

Guerrero spent four years competing in WCW. While there, he was a part of numerous memorable rivalries with the likes of Booker T, Rey Mysterio, Dean Malenko, Ric Flair and nephew Chavo.

On Dec. 29, 1996, Guerrero defeated Diamond Dallas Page in the finals of a tournament to crown a new United States Champion. He also went on to capture the Cruiserweight Championship on two separate occasions before leaving WCW.

On Jan. 31, 2000, four new faces showed up on Monday Night RAW and shocked the sports-entertainment world. They were former WCW wrestlers Benoit, Malenko, Perry Saturn and Eddie Guerrero – The Radicalz. The faction immediately got involved in a match between the New Age Outlaws and Al Snow & Steve Blackman, marking the beginning of Guerrero’s amazing WWE career.

Over the next five years, Eddie Guerrero overcame many obstacles to reach the top. In his first WWE match against the Outlaws, Eddie suffered a dislocated elbow, but returned to action in a short time. On April 3, 2000, he claimed his first piece of WWE gold, defeating Chris Jericho to win the European Championship. He would go on to win that championship one more time in 2001.

After The Radicalz went their separate ways, Eddie began a relationship with his “Mamacita,” Chyna. In fact, it was Chyna that Eddie defeated in September 2000 to claim the Intercontinental Championship. After their split, Eddie’s demons got the best of him. He subsequently took time off from the ring in 2001 to deal with his personal issues.

Upon his return in 2002, Eddie’s career skyrocketed to new heights. He won the Intercontinental Championship again in May 2002, this time from Rob Van Dam. Eventually, Eddie moved to SmackDown where he teamed with nephew Chavo to capture the WWE Tag Team Championship. He would win that championship three more times, as well as the United States Championship, but his greatest moment came in February 2004.

On Feb. 15, 2004 in San Francisco, Guerrero defeated Brock Lesnar at No Way Out to become WWE Champion. He had reached the pinnacle of the industry, and went on to headline WrestleMania XX against Kurt Angle. No one will ever forget the scene at the end of the show, when Eddie joined long-time friend Benoit in the ring to celebrate moments after Benoit won the World Heavyweight Championship.

Eddie later formed an alliance with another old friend, Rey Mysterio, and the duo would win the WWE Tag Team Championship in early 2005. This was Eddie’s final run as a champion, as the duo split up after WrestleMania 21 and began a bitter rivalry, highlighted by numerous breath-taking matches.

At No Mercy on Oct. 9, 2005, Eddie’s 38th birthday, Eddie squared off against a new amigo, Batista. He was unable to win the World Heavyweight Championship from the Animal, but their friendship was cemented when Batista led the crowd in singing Happy Birthday to Latino Heat afterwards. A little more than one month later, Guerrero competed in his final televised match on the Nov. 11 edition of Friday Night SmackDown where he defeated Mr. Kennedy.

12 novembre 2005

Veteran's Day 2005. La Gettysburg di Bush.

Da una piccola città in Pennsylvania, il Presidente ha voluto finalmente rispondere ai critici di una guerra sempre più impopolare,una guerra che i Democratici speravano li avrebbe sbattuti nell'ufficio nella prossima elezione.

Ma c'è molta somiglianza col Lincoln di Gettysburg un Novembre di 142 anni fa. Analizziamo il discorso di George Walker Bush di ieri a Tobyhanna, Pennsylvania.

Molta attenzione si sta dando al suo attacco alla storia revisionista dei Democratici che hanno appoggiato la guerra per superare le elezioni del 2002 che ora schioccano le loro lingue.
A chi importa?

Le Armi di Distruzioni di Massa non erano quello su cui questa guerra è stata -o è- basata. Il Presidente Bush:

“If the peoples of that region are permitted to choose their own destiny, and advance by their own energy and participation of free men and women, then the extremists will be marginalized, and the flow of violent radicalism to the rest of the world will slow and eventually end. By standing for hope and freedom of others, we make our own freedom more secure.”

"Se ai popoli di quella regione viene permesso di scegliere il loro destino, e il loro sviluppo tramite la loro stessa energia e partecipazione da uomini e donne liberi, poi gli estremisti saranno emarginati, e la corrente di violento radicalismo del resto del mondo rallenterà e alla fine cesserà.Sostenendo la speranza e la libertà per gli altri, noi rendiamo la nostra stessa libertà più sicura."

Questo è il punto. Che è in poche parole come l'America è libera: assicurando che tutti gli uomini godano i loro diritti i quali sono stati donati dal loro Creatore.
L' America non è sola. Il Presidente ha notato:

“General David Petraeus says, “Iraqis are in the fight. They’re fighting and dying for their country, and they’re fighting increasingly well.” This progress is not easy, but it is steady. And no fair-minded person should ignore, deny, or dismiss the achievements of the Iraqi people.”

"Il Generale David Petraeus dice, "Gli Iracheni sono nel combattimento.Stanno lottando e morendo per il loro paese, e stanno combattendo sempre più bene." Questo progresso non è facile, ma è saldo. E nessuna persona onesta dovrebbe ignorare, negare o liquidare le conquiste del popolo Iracheno."

Queste sono cose che dovrebbero essere state dette molto tempo fa. Ma come Lincoln nel Novembre del 1863, Bush ha dovuto aspettare per il momento giusto.

“We don’t know the course of our own struggle will take, or the sacrifices that might lie ahead. We do know, however, that the defense of freedom is worth our sacrifice, we do know the love of freedom is the mightiest force of history, and we do know the cause of freedom will once again prevail.”

"Noi non sappiamo la rotta che la nostra battaglia prenderà, o i sacrifici che ci possono attendere. Ma sappiamo,comunque, che la difesa della libertà vale la pena del nostro sacrificio, sappiamo che l'amore per la libertà è la forza più potente della storia, e sappiamo che la causa della libertà prevarrà una volta ancora."

God bless America, and God bless our commander-in-chief on this Veterans Day.

Click for the entire speech: http://www.whitehouse.gov/news/releases/2005/11/20051111-1.html

08 novembre 2005

A deadly tornado strikes the Midwest.

Un mio modesto contributo all'informazione italiana circa il devastante tornado che Domenica scorsa ha colpito due Stati del Midwest degli Stati Uniti lasciando dietro di sè una scia di morte e distruzione.Sempre se ne avete sentito parlare.

EVANSVILLE, Indiana.

Un tornado F3 ha colpito domenica scorsa lo Stato dell'Indiana e l'ovest del Kentucky con venti superiori alle 158 mph (miles per hour).Il tornado è passato al mattino presto quando tutti dormivano, riducendo case in frammenti e lasciando interi isolati di edifici in macerie.Almeno 22 persone sono rimaste uccise dalla forza del tornado e altre 200 ferite in modo più o meno serio a causa dei detriti che viaggiano come schegge impazzite nell'aria.

I soccorritori che hanno raggiunto il luogo più severamente colpito, Eastbrook Mobile Home Park, dopo le 2 di notte hanno trovato bambini che vagavano tra vetri rotti e detriti in cerca dei loro genitori, e genitori che segnalavano i figli mancanti all'appello.Un bambino è stato tirato fuori dalle macerie più di 12 ore dopo che il tornado aveva colpito.Ma i ricercatori hanno detto che stavano trovando più cadaveri che sopravvissuti, almeno 17 vittime solo nel Mobile Park Home, dove erano collocate molte case mobili e roulotte."Erano nelle roulotte,che erano appena state rase al suolo dal tornado",ha detto il Medico Legale (Deputy Coroner) di Vanderburgh Annie Groves. "E' una cosa terribile."Tutto intorno, rami d'albero rotti, mobili a pezzi e giocattoli sparsi sul terreno mentre i soccorritori cercavano i sopravvissuti e usavano trattori e altri mezzi per rimuovere le roulottes e le auto distrutte.

Il tornado, il più mortale a colpire l'Indiana dal 1974, ha colpito una pista per gare di cavalli vicino a Henderson, Kentucky, quindi ha investito l'Indiana."E' stato davvero un ruggito fortissimo. Non sembrava dovesse durare dai 45 secondi al minuto, ma poi era calmo di nuovo." ha detto Steve Gaiser, che vive vicino a Eastbrook Mobile Home Park a Evansville.Cinque persone sono state trovate morte nelle vicinanze della Contea di Warrick,a est di Evansville, dove la città di Newburgh sul fiume Ohio è stata colpita.

Chad Bennett, assistente capo dei Vigili del Fuoco a Newburgh, ha detto alla CNN che le sirene hanno suonato,ma la maggior parte della gente non le ha sentite perchè è accaduto nel mezzo della notte.Tre membri di una stessa famiglia, la mamma,incinta di otto mesi, il marito e il loro giovane figlio, sono rimasti tutti uccisi nella loro fattoria vicino a Degonia Springs, ha detto lo Sceriffo della Contea di Warrick Marvin Heilman. Una ragazza teenager è morta vicino a Boonville, e suo padre è rimasto gravemente ferito,ha detto. Nessun morto è stato registrato in Kentucky.

Il tornado si è sviluppato sulla linea di tempeste che sono scivolate verso est lungo la valle del fiume Ohio.Ryan Presley, un meteorologo del servizio meteo di Paducah,Kentucky, ha detto che un singolo tornado ha toccato terra vicino a Smith Mills nel Kentucky occidentale, ha saltato il fiume e ha tagliato 15-20 miglia di grano attraverso le Contee di Vanderburgh e Warrick.Il tornado appariva essere almeno un F3 sulla scala Fujita, che va da F0,il più debole, a F5, il più devastante.Se avete visto almeno una volta il film "Twister" sapete di cosa stiamo parlando.Un F3 ha venti che soffiano dalle 158 alle 206 mph,miles per hour, e il tornado che ha colpito di Domenica può essere stato ancora più forte, ha detto Presley.

Tim Martin,42 anni, era dentro la roulotte dei suoi genitori a Eastbrook quando hanno sentito il vento,poi il tornado ha sollevato la roulotte e la ha scaraventata nel giardino del vicino.Martin e i suoi genitori ne sono usciti illesi, ma hanno sentito divesi vicini chiamare aiuto."Tutto quello che riuscivo a vedere erano detriti,"ha detto."Ho pensato che fosse un brutto sogno."Una roulotte nelle vicinanze è stata rovesciata, e un'altra è stata completamente cancellata.Patty Ellerbusch, 53 anni, adetto che lei e suo marito erano a letto nella loro casa in cima a una collina a Newburgh quando un parente ha chiamato e li ha avvertiti dell'arrivo del tornado.Sono corsi verso i seminterrato, ma suo marito non ce l'ha fatta prima che il tornado colpisse. E' stato colpito da intonaco in frantumi, legno e altri detriti mentre il tornado ha ridotto a brandelli il soffitto, ha detto."Stava correndo per il corridoio, e lo ha scaraventato a terra e strappato via gli occhiali. Ha detto che sembrava di stare in un tunnel del vento",ha detto.

Circa 100 delle 350 roulottes e case mobili a Eastbrook sono state distrutte, altre 125 sono state danneggiate, ha detto la portavoce per la Sicurezza dell'Indiana Pam Bright.La Bright ha detto che è stato il tornado più letale in Indiana dal 3 Aprile del 1974,quando una serie di diversi tornado uccise 47 persone e distrusse 2,069 abitazioni.I tornado possono accadere in ogni momento dell'anno,ma il picco della stagione dei tornado negli Stati Uniti dura da Marzo attraverso i mesi estivi, secondo il National Oceanic and Atmospheric Administration.

L'ippodromo di Ellis Park, tra Evansville e Henderson,Kentucky, ha avuto diversi danni ai granai, alla tribuna e altri edifici, e qualche impiegato è stato ferito,ha detto Paul Kuerzi, il vice presidente del circuito e il direttore generale.Kuerzi ha detto che 3 cavalli sono morti dalle ferite subite durante la tempesta. Ha detto che era troppo presto per sapere se ogni altro cavallo fosse rimasto ferito. Circa 150 cavalli in allenamento vi erano tenuti.Un altro tornado ha colpito il centro di Munfordville, nel centro-sud del Kentucky, qualche ora dopo, distruggendo almeno 25 case e danneggiando dozzine di altre,come pure gli affari. "E' stato francamente un miracolo che nessuno sia rimasto ucciso,"ha detto Ernie Fletcher Governatore del Kentucky.

More news can be found on FoxNews.com .

...And to my fellow american friends...
May God watch over those out there in Indiana.
My prayers go out to those we have lost.
God bless America.

03 novembre 2005

Supreme Court Nominee. Alito: The Right One.

Il Presidente bush ha nominato il giudice della Corte di Appello degli Stati Uniti Samuel A. Alito Jr. alla Corte Suprema lunedi,radunando attorno a sè la base Repubblicana alienata fino a settimana scorsa per la nomination Miers e dando il via a una serie incessante di attacchi da parte dei liberal.Ci sono tutti i presupposti per una disputa ideologica di lunga durata e per rese dei conti nel futuro del giudiziario.

In effetti nel rilanciare la nomination 4 giorni dopo che Harriet Miers si è ritirata sotto il fuoco, Bush ha selezionato un giudice del New Jersey di vecchia data con un lungo elenco di sentenze conservatrici sull'aborto, federalismo, discriminazione e religione nei luoghi pubblici. Se confermato a rimpiazzare la ritirata Justice Sandra Day O'Connor, quella dal voto altalenante negli ultimi anni, Alito sembra che probabilmente sposterà la Corte verso destra.

I leaders conservatori che hanno aiutato di forza la Miers a chiamarsi fuori giovedi scorso hanno gioito per la scelta, vedendo in Alito l'equivalente filosofico di Antonin Scalia.I gruppi liberal si sono subito messi sul piede di guerra e accusano Bush di essersi piegato agli elementi estremi del suo partito. L'intensità della risposta ha messo istantaneamente Alito al centro di quella che sembra essere la conferma della battaglia politica che entrambe le parti si sono preparate a combattere da più di un decennio.

"Il giudice Alito ha ottenuto il rispetto dei suoi colleghi e degli avvocati per la sua brillantezza e la sua modestia," ha detto Bush nel presentare la sua ultima scelta."Ha ottenuto ammiratore lungo tutto lo spettro politico. Sono fiducioso che il Senato degli Stati Uniti resterà impressionato dal curriculum del giudice Alito, il suo misurato temperamento giuridico e la sua tremenda integrità personale."

I critici non hanno perso tempo e ancora prima che il Presidente annunciasse ufficialmente la sua nomination hanno esploso una valanga di commenti di attacco,accusa e di sfida alla scelta. Tutta la schiera di lobby di sinistra si sono mosse all'istante: AFL-CIO, NARAL Pro-Choice America, the Alliance for Justice, MoveOn.org and the Leadership Conference on Civil Rights. Nessuno escluso,manca solo il prezioso contributo della Sheenan.

"Dopo aver insistito che Harriet Miers non avrebbe nemmeno aver tenuto un'udienza perchè non poteva provare che lei fosse abbastanza estrema, l'estrema destra adesso ha forzato al Presidente una nomina che loro pensano abbia visioni estreme quanto le loro," cosi ha detto il Sen. Edward M. Kennedy (Democratico- Massachussetts).

Reid,che aveva incoraggiato Bush a scegliere la Miers,ha detto che il Senato dovrà investigare se Alito "sia troppo radicale per il popolo Americano" e si è lamentato per un altra nomina di un maschio bianco. "Il Presidente Bush vuole lasciare la Corte Suprema assomogliare meno all'America e più a un club di vecchi ragazzi," ha detto Reid (non nuovo a simili uscite).

Se confermato come il 110.mo giudice della nazione, Alito incontrerebbe una corte di nove membri che ha una donna e un giudice di colore. Alito sarebbe il secondo Italo Americano, dopo Scalia, e il quinto Cattolico, incontrando due Ebrei,un Protestante e un Episcopale. Bush aveva considerato di nominare il primo giudice Ispanico ma ha deciso contro i candidati noti. E nonostante le richieste dalla O'Connor e da Laura Bush, ha deciso di non mettere avanti una seconda donna dopo che la Miers ha fallito.

In qualche modo,Alito, appare essere tutto ciò che la Miers non era. Lei era un avvocato di uno studio legale che studiò all'Università Metodista del Sud e ha rotto le barriere di genere nel Texas; Alito ha preso le sue lauree alle Università di Princeton e Yale e ha servito nel Dipartimento di Giustizia di Ronald Reagan e come procuratore degli Stati Uniti nel New Jersey.
La Miers non è stata mai giudice e ha prodotto un limitato pacchetto processuale con ambizioni politiche. Alito ha servito nella Corte di Appello degli Stati Uniti per il terzo Circuito con le camere a Newark sin dal giorno in cui è stato nominato dal Presidente George H.W. Bush nel 1990 e ha toccato tutti i temi più rilevanti della società.

Lo stesso presidente che ha indicato la Miers un mese fa come una nomina dall'esperienza del mondo reale al di fuori del "monastero giudiziario" ieri ha enfatizzato la lunga storia in tribunale di Alito, e niente rispetto al fatto che "ha più esperienza giuridica di qualunque altra nomina alla Corte Suprema da più di 70 anni." Bush ha anche scelto di presentare Alito nella sala principale della Casa Bianca, piuttosto che nell'Ufficio Ovale, dove aveva annunciato la nomination Miers.

Gli aiutanti del Presidente hanno riconosciuto il cambio di rotta."Abbiamo cura di imparare dalle nostre lezioni," ha detto un funzionario anziano, che ha parlato in condizione di anonimato per rimanere pulito. Il segretario addetto alla Stampa della Casa Bianca Scott McClellan ha detto che "la cultura del processo di conferma di oggi rende molto difficile per qualcuno che viene da fuori della corte" di essere nominato.

Figlio di un immigrato italiano di Trenton,N.J., Alito ha fatto paragoni con Scalia, al punto che qualcuno lo ha etichettato "Scalito", come se fosse la generazione successiva del più potente intellettuale conservatore della Corte Suprema. Alito condivide diverse visioni legali di Scalia, ma chi conosce il nominato lo descrive come meno infuocato nelle sue sentenze e meno acerbo nei commenti dal banco.

Apparendo con Bush e raggiunto da sua moglie,Martha-Ann Bomgardner, e dai loro due figli, Alito ha descritto il "senso di spavento" che ha provato circa la Corte Suprema, dove aveva dibattuto casi come giovane avvocato nell'ufficio generale di avvocatura. Ha descritto il ruolo costituzionale della Corte come costretto.

"I giudici Federali",ha detto,"hanno il dovere di interpretare la Costituzione e le leggi fedelmente e in modo corretto, per proteggere i diritti costituzionali di tutti gli Americani e di fare queste cose con attenzione e con riserbo, sempre tenendo a mente il ruolo limitato che le corti giocano nel nostro sistema costituzionale."

Durante il suo periodo nella corte di appello, i sostenitori dicono, Alito si è distinto come voce forte per una stretta interpretazione della legge. Forse la sua più famosa opinione venne nel caso di "Parentela pianificata v. Casey",quando in dissensto votò per sostenere la legge della Pennsylvania che richiede che una donna notifichi il suo marito prima di ottenere l'aborto. La Corte Suprema la rigettò come incostituzionale e usò Casey per riaffermare la Roe v. Wade.

Alito scrisse una sentenza sostenendo un progetto di giorno festivo sponsorizzato dalla città di Jersey City che includeva il creche e la menorah come simboli secolari come "Ghiacciolo il pupazzo di neve". Ha abolito un regolamento del Dipartimento di Polizia di Newark che proibiva ai funzionari di portare la barba dopo che due mussulmani si erano lamentati che ciò violava i loro diritti religiosi. Ha deciso che il Congresso non aveva il potere di interdire la vendita interstatale di pistole. In una varietà di altri casi, ha mostrato scetticismo sull'intervento della corte per reclami per discriminazione.

Il vasto corpo di lavoro di Alito su circa 15 anni sta in contrasto anche a quello del neo-confermato Giudice Presidente John G. Roberts Jr., che ha servito due anni al banco di appello prima che Bush lo nominasse. Come risultato, organizzazioni liberal come People for the American Way e la Alliance for Justice, che hanno passato settimane a indagare il pacchetto Roberts prima di opporvisi, hanno immediatamente annunciato il primo gruppo chiamato "massiccio sforzo nazionale" per sconfiggere Alito.

"La conferma di Alito potrebbe portare la corte in una direzione che minaccia di sviscerare le protezioni base per la libertà delle donne garantite dalla Roe v. Wade o di capovolgere completamente il punto di riferimento," ha detto il Presidente di NARAL Nancy Keenan.(in simpatica assonanza con un altro famoso cognome a lei vicina idealmente).

Dall'altro lato del campo politico,Progress for America, un gruppo con legami vicini alla Casa Bianca, ha lanciato una campagna pubblicitaria televisiva da $425,000 e un blitz da $50000 su Internet in supporto di Alito, incluso il sito web, www.judgealito.com.Altre organizzazioni conservatrici progettano i loro sforzi, in completa differenza dalla nomination Miers, quando i più avevano rifutato il loro aiuto o addirittura le si erano opposti.

"Il solco dentro la base è stato colmato alle 8 di oggi (ndr.lunedi)",ha detto Jay Sekulow,consigliere capo all'American Center for Law and Justice e un consigliere chiave della Casa Bianca. "Il passato è passato. Adesso siamo tutti uniti di nuovo."
Da quando Alito ha espresso opinioni su "ogni tema caldo" nella società Americana,Sekulow ha aggiunto,"dovete prepararvi per una festa imminente".

A parte i suoi scritti,un altro problema che potrebbe provocare un esame accurato fu un caso del 2002 quando Alito, insieme ad altri due giudici, fece causa contro Vanguard Group mentre aveva investito centinaia di migliaia di dollari nei fondi mutua della Vanguard. Alito rigettò un accusa di conflitto di interessi,ma il caso fu riascoltato da un altro panel.

Alito era sulla lista di Bush sin dall'inizio. Già in Luglio,quando il presidente scelse prima Roberts,intervistò anche Alito, che era uno dei due veri contendenti insieme al giudice J. Michael Luttig del quarto Circuito, a quanto detto dagli aiutanti. Ma come il presidente dovette fronteggiare una seconda vacanza nella corte, le sue priorità si spostarono nel trovare una donna, particolarmente una con esperienza non come giudice, che condusse alla Miers.

Dopo la sua nomination implosa giovedi scorso, Bush è tornato indietro ai finalisti originali di Luglio e si è sistemato rapidamente su Alito. "Fu chiaro che se il presidente stava per decidere di qualcuno con esperienza giudiziaria Alito sarebbe stata la sua scelta,"ha detto l'ufficiale anziano(quello anonimo)."Una volta che Harriet ha ritirato il suo nome fu piuttosto ragionevole prevedere questo esito".

In poche ore dall'uscita della Miers,il capo dello staff della Casa Bianca Andrew H. Card Jr. (il sotituto di David Frum(mitico) dopo la rielezione di Bush nel 2004) era al telefono con Alito. Bush chiamò Alito il giorno successivo alle 12.40 PM, proprio mentre un consiglio straordinario stava rilasciando l'incriminazione del funzionario anziano della Casa Bianca Lewis "Scooter" Libby.

Ma Bush non aveva bisogno di un'altra intervista formale.Invece, volò a Camp David per il weekend con Card e la Miers,nel suo ruolo come consigliera della Casa Bianca, per prendere la sua decisione."Ci fu molto movimento dietro il giudice Alito," ha detto il funzionario."Non penso ci fu molto digrignare di denti."

Alito è arrivato a Washington di domenica. Ha incontrato Bush nell'Ufficio Ovale lunedi alle 7,quando il presidente gli ha offerto il posto.La famiglia di Alito poi si è unita a loro.

Bush,ha detto il funzionario, ha avvertito i figli circa la conferma.

"Non fate caso a quello che sentite su vostro papà," l'aiutante ha citato bush come a dire: "Il processo può esser duro".

Qui sotto la carriera del nominato.

Samuel Alito Jr.

Age: 55

Education:
Princeton University, B.A, 1972
Yale Law School, J.D., 1975

Federal Judicial Service:
U. S. Court of Appeals for the Third Circuit
Nominated by George H.W. Bush on February 20, 1990.
Confirmed by the Senate on April 27, 1990, and received commission on April 30, 1990.

Professional Career:
U.S. Attorney for the District of New Jersey, 1987-1990
Deputy Assistant U.S. Attorney General, U.S. Department of Justice, 1985-1987
Assistant to the U.S. Solicitor General, U.S. Department of Justice, 1981-1985
Assistant U.S. Attorney, District of New Jersey, 1977-1981
Law Clerk, Hon. Leonard I. Garth, U.S. Court of Appeals, Third Circuit, 1976-1977