18 aprile 2006

SB840: La sporca mano dello Stato in California , Part 3.

Sperando di non tediarvi con un argomento distante e di molto poco interesse in Italia, soprattutto in questi giorni di fermento politico post elettorale, riprendo il discorso che abbiamo iniziato in due precedenti post sulla proposta di legge, la SB840, che vorrebbe introdurre in California un sistema di assistenza sanitaria socializzato, sullo stile del fallimentare sistema Canadese. In questa terza parte analizzerò altri piani allo studio altrove.


Da quando ho inziato questa analisi, il Massachusetts ha approvato una legge che richiederà ad ogni cittadino di essere coperto. A differenza della SB840, che è un sistema a pagamento singolo (leggi “finanziato dal governo”), il sistema del Massachusetts non criminalizzerà le assicurazioni private, richiederà ancora ai cittadini di trovare la propria copertura, ma raggiungerà lo scopo di assicurare ogni cittadino dello stato con massicci sussidi, finanziamento federale, e obbliga ad assicurarsi coloro che possono assicurarsi. Anche se il governo non è la fondamentale fonte di finanziamento, cittadini e imprese sono ancora richiesti di pagare un fondo governativo e “ognuno paga qualcosa. Basta utenze completamente gratis…Tutti pagano ciò che possono offrire”. Cosi, richiede ancora il finanziamento basato sulla tassazione del ceto alto e medio, per finanziare il basso.

Il piano del Massachusetts non è cosi distruttivo come la SB840 , ma avrà ancora forti ripercussioni economiche per lo stato. Inoltre, esso incoraggerà le compagnie di assicurazioni private a fornire “polizze da barboni” ai non ancora assicurati in modo da adempiere agli obblighi. Perché la legge obbligherà alle piccole imprese di fornire assicurazione sanitaria ai propri dipendenti, avrà un forte impatto su queste piccole imprese, e certamente costringerà in molti a smettere di fare impresa.

Un’altra opzione che è stata presentata è quella degli Health Savings Accounts , HSAs, dei depositi a risparmio. Questi erano stati recentemente proposti dal Presidente Bush, creati in una legge per l’assistenza medica firmata l’8 Dicembre 2003. Mentre ero inizialmente scettico e preoccupato circa la proposta, più leggo a riguardo, più ho confidenza nel loro successo. Il concetto si basa sul fatto che molte persone non utilizzano l’intera quantità di denaro che pagano per l’assicurazione. Affiancandogli dei depositi a risparmio, che possono essere co-finanziati da un datore di lavoro, con una catastrofica polizza assicurativa, i pazienti hanno più libertà in termini di scelta di assistenza (luogo, durata, etc..). Perché l’assistenza richiede il pagamento, c’è una prevenzione per il sovra-utilizzo che i piani a pagamento singolo sono soliti avere. Comunque, gli HSAs non sono certamente per tutti, solo coloro che vogliono essere sia attivi nella loro assistenza sanitaria, e sia coloro che vogliono rischiare i benefici del piano contro un potenziale per trattamento dispendioso.

Come è spesso il caso, la soluzione finale non sarà nessuna di queste, nè sarà quella nella forma della SB840 o qualunque cosa di simile. La migliore soluzione sarà probabilmente una amalgama di copertura privata, personale e governativa, appropriata per ogni individuo. Ogni piano che presume di trattare ogni persona in modo identico, o che dichiara di esser capace di fornire piena copertura in ogni istanza è ingenua.