25 maggio 2006

Avanti popolo.

Giorni splendidi per l'Italia.
Moggi permettendo, l'Unione ci sta facendo vivere momenti che credevamo oramai irripetibili. Dopo un Presidente della Repubblica ex comunista sono arrivate le straordinarie performances del nuovo governo. Il ministro Bianchi un giorno dice che il Ponte sullo Stretto non si farà, perchè nel programma non c'è, scoppia il polverone e Prodi invita a parlare solo per esternare decisioni e non opinioni: "Il presidente ci ha chiesto un po' di silenzio stampa", ergo, la decisione di non fare il ponte è ancora solo un'opinione, sempre se la grammatica ha ancora un senso.
Il Professore è molto amareggiato e non si spiega come mai non ci si possa mettere a lavorare nel modo serio con cui si erano presentati al paese. Beh probabilmente non capisce che la sua leadership non conta nulla cosi come non contano le primarie da lui vinte, visto che quella a cui è a capo non è una maggioranza al governo, ma è al suo interno una Grosse Koalition che va da esponenti comunisti per cui la caduta del muro non significa nulla a democristiani cattolicissimi e fiori e fiorellini.
Dopo la dritta di Prodi il neo ministro torna all'attacco come se nulla fosse: "E poi ho ricordato che nel programma dell'Unione che il Ponte non e' una priorita'. E siccome a malapena riusciremo a stare appresso alle priorita', con questi chiari di luna finanziari, figuriamoci se possiamo occuparci di questo". Che dire, viva la sincerità.
A proposito di "malapena", come non pensare alle frasi memorabili del sottosegretario Visco, padre della magnifica imposta IRAP, che già ci rassicura e ci ricorda di andare subito a vendere i bot e le azioni perchè forse, dico forse, porterà la tassazione sulle rendite finanziarie dal 12 al 20 percento. Ma non appena Dracula si lascia andare alla sincerità delle proprie opinioni,Prodi gli ricorda la lezione sulle opinioni e, qualche minuto dopo, ci informa che non c'è nulla di deciso, non è una priorità. Ah che sollievo il tira e molla!
Un'altra chicca arriva dal ministro dell'Università Mussi che dice no ad una Italia di "figli di papà" forse sognando un paese dove tutti sono operai e dove possa tornare il magnifico odore di carbone in fabbriche di mattoni rossi. Che bello, siamo nel 2006 e finalmente in italia si sentono ragionamenti aggiornati e d'avanguardia.
In tutta questa caciara non poteva farsi sentire il buon Napolitano che come ci ricorda Fassino non-si-poteva-non-votare, eggià, e infatti capiamo subito il motivo per cui non potevano non votarlo.
Il Presidente dà subito una bella spinta a Prodi la cui virtù più forte è la pazienza...certo lui di queste cose se ne intende vista la giovine età, quindi per legittimare la maggioranza deve ricordare che il maggioritario non è la dittatura della maggioranza, ma noi ricordavamo che la legge era proporzionale era una porcata ed era un passo indietro.
Mah, chissà cosa sarà cambiato dopo il 10 aprile?
Da fonti oscure si sentono barzellette del tipo "Berlusconi senatore a vita", che dopo la nomina di Borrelli alla FIGC sembra quasi una dichiarazione del tipo "Ok,se qualcuno ha qualche idea per far fuori Silvio la spari pure".
Ma di certo la cigliegina sulla torta resta l'amore platonico tra la mitica single Rosi Bindi e il senatore Saya secondo cui la "Bindi è una lesbica che non può stare al ministero dell famiglia". Ma la Bindi non si fa sorprendere e, il giorno dopo aver detto di voler sostenere i diritti dei gay, querela l'onorevole per il simpatico sostantivo rivoltole. Per carità, può far che le pare, ma alle lesbiche che gli dirà la Bindi? Che per lei sono un insulto? Un ministro dovrebbe pensare a ciò che dice e alle sue conseguenze, o no?
Ma per fortuna c'è ancora il buon Massimino D'Alema nell'esecutivo che sappiamo non ci deluderà. Infatti Baffino sta preparando il suo capolavoro sull'Iraq assieme al fido Parisi.
I due strateghi hanno già un piano : missione civile da sostituire a quella militare mandata dal precedente governo, e tutto comunque dopo l'autunno. Strano, perchè i soviet dell'Unione avevano già assicurato che si sarebbero portati via subito i soldati e stop, invece a quanto pare i soldati rimarranno assieme alle crocerossine e tutto avverrà tranne che subito. Ma questo come lo prenderanno i compagni nelle piazze? Ma soprattutto, Massimino come fa a sostenere seriamente di voler sostituire la missione militare in civile. Sappiamo tutti che gli attentati non sono affatto terminati in Iraq e che a morire sono stati militari super addestrati e super protetti e armati. Ci può spiegare quindi il governo Prodi come pensa di mandare una missione umanitaria senza una protezione militare? Ci può spiegare come farà a ritirare quelle truppe, visto che i civili che manderanno avranno bisogno di una scorta armata ognuno?
Ma forse D'Alema non ha tempo da perdere per spiegarci ciò che dice, d'altra parte ha cose ben più importanti a cui pensare.
Per fortuna Prodi ha avuto la geniale idea per risolvere tutti i problemi: un seminario pedagogico per tutti i 25 ministri in modo da rendere più obbedienti i cani sciolti, da tenersi nel weekend in un convento. Evviva il parroco. Amen.

UPDATE:

CI SONO PROVE DI BROGLI ELETTORALI ALLE ELEZIONI PER IL SENATO NELLA CIRCOSRIZIONE AMERICA DEL SUD.

TASSE: GIANNINO, RISPONDIAMO SUBITO ALLA CHIAMATA DI VISCO SULLE TASSE. FACCIAMOCI SENTIRE, NON ASPETTIAMO BERLUSCONI, I LIBERISTI DEVONO RIBELLARSI E FARSI SENTIRE SUBITO. NO ALLE TASSE FINO ALLA MORTE!!

6 Comments:

Anonymous semplicemente liberale said...

Ehehe... ho scritto anche io di questa armata brancaleone, oggi. Sono tremendi! :)

12:15 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

si Dan sto leggendo il tuo post e anche quell'articolo di Telese sulle elezioni degli italiani all'estero:è pazzesco,ormai il casino dovrà saltar fuori,da non credere.
Sono davvero eccezionali,altro che cabaret.
Ciao:)

12:24 PM

 
Anonymous panka said...

può darsi la missione unmanitaria sia la scusa per mantenere le truppe.La solita doppiezza che hanno usato fin'ora.
ciao

12:54 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

secondo me si,certo che confermano tutta la vigliaccheria e l'incompetenza politica che dimostrano.Davvero una armata brancaleone.Il punto è che per metter tutti d'accordo mettono in pericolo sia la politica estera italiana e sia le missioni all'estero.Dimostrano incapacità totale.

1:56 PM

 
Anonymous sivori said...

Comunque per quanto riguarda le tasse e quello che ha detto Giannino. Io sono disposto a scendere in piazza.
E anche alla disobbedienza civile.
Sivori

9:13 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

mah,senza dubbio mi incazzerei parecchio anch'io,però non sono abituato a scendere in piazza,manifestazioni,cortei,e cose de sinistra del genere.Poi non ho mai capito in cosa consiste sta disobbedienza civile,non era meglio chiamarla:spacchiamo le vetrine accazzo?:)
Senza dubbio bisogna rompere le palle e fargli sudare ogni leggicola che voglion far passare.
ciao:)

9:46 AM

 

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