07 giugno 2006

Chi cazzo le paga ste lettere?

La domanda mi sorge spontanea dopo aver letto che Prodi e i suoi prodi alleati vogliono spedire una lettera a tutti gli elettori delle fu primarie dell'Unione nella quale si supplicherà di non andare al mare, ma di restare a casa per votare no al prossimo referendum costituzionale.
Siccome il "popolo delle primarie" è palesemente tutto di una sola parte politica, di sinistra, spero che quelle letteracce non verranno spedite coi soldini di tutti i contribuenti italiani, compresi quelli che alle primarie dell'unione preferirono di gran lunga il mare.
Quindi, di nuovo, chi cazzo le paga ste lettere? Che se le paghino da loro, chessò, mettendo all'asta il tir giallo.
Almeno Silvio ci mandava i convertitori dell'euro, ma li mandava a tutti e senza propaganda elettorale, nonostante ne potessimo fare ampiamente a meno, allora, come oggi.
E per la serie chi si accontenta gode: la Commissione Difesa del Senato va a De Gregorio dell'Italia dei Valori a discapito di una vecchia scatenata girotondina pacifista grazie a un accordo con la cdl.