23 giugno 2006

Ciao Australia!

Sarà Italia-Australia.
E lo devo ammettere, dopo la vittoria bella ma sofferta degli Azzurri nel pomeriggio, chi vi scrive ha sofferto non poco anche ieri sera per gli Aussie boys nella partita o-tu-o-io contro la Croazia.
Dalla prima partita ho sostenuto la nazionale Australiana con grande entusiasmo, ampiamente ripagato con la più straordinaria prestazione dell'undici oceanico di sempre.
Con la Croazia è stata dura, durissima. Due volte in svantaggio, gol sfiorati, rigori non dati clamorosamente, errori arbitrali epici (un croato ammonito 3 volte e poi espulso!), ma i socceroos non l'hanno mai data per persa e hanno strappato la strameritata qualificazione agli ottavi. Adesso incontreranno gli Azzurri e in Italia già ci si spaventa per il Mago Hiddink, già fatale negli scorsi mondiali con la Corea, che continua a dimostrare doti eccezionali nel motivare e impostare qualsiasi squadra e portarla a livelli impensabili.
Gli Australiani ci credono e sono convinti di potersela giocare con chiunque oramai. Dopo la gara giocata col Brasile, ordinata e sfortunata, hanno dimostrato di essere tutto tranne che un fuoco di paglia o una Cenerentola: gli Azzurri sono avvertiti.
Diversi sono i giocatori australiani con origini italiane, Bresciano, Aloisi, Grella, e questo da alla gara un sapore ancora più bello. La mia personale speranza è che tra le due nazioni possa scattare un nuovo amore tramite questa occasione sportiva. L'Australia è una terra davvero straordinaria, pochi angoli del mondo sono cosi magnifici, è un'ottima occasione per fare avvicinare gli italiani a una terra lontana da sogno nell'emisfero sud del globo.
Intanto in Australia c'è un quasi delirio per il cammino sensazinale dei loro undici giocatori e una quasi adorazione per il coach Hiddink.
Dal Primo Ministro Howard alla gente nelle strade di Sydney (nonostante sia inverno e le partite in Australia le vedano alle 2 o 3 di notte!) tutto il paese si stringe attorno ai socceroos e si pensa già ad organizzare una prossima organizzazione mondiale in Australia che, come ha detto il PM Howard, "è una cosa assolutamente fattibile perchè non c'è nulla che l'Australia non sia in grado di organizzare e ospitare".
Il sottoscritto ci spera davvero e se mai diverrà realtà comprerà il biglietto e prenderà le ferie.
E permettetemi di rilanciare questo pensiero che condivido:

"If Australia can provide this kind of entertainment, it's a pleasure to see them stay. Roll on the Azzuri. Let's see if the Aussie spirit can wake up the Italian passion," enthused respected soccer website fourfourtwo.com.

2 Comments:

Blogger il mango di Treviso said...

Bellissimo articolo, bel blog. Well done!

9:20 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ti ringrazio,è un tributo a un paese straordinario che vorrei fosse più conosciuto e apprezzato.
ciao:)

10:33 AM

 

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