15 giugno 2006

Le menzogne dei media sul video del Marine.

In Europa e in America sono già scoppiate polemiche su un video in cui un Marine si esibisce tra colleghi in una canzone violenta che racconta la storia di un Marine che uccide una bambina musulmana e la sua famiglia a sangue freddo. Un tempismo perfetto che coglie al balzo le ultime voci su presunte stragi di civili, mai dimostrate, ma oramai date per assodate e per certe. Tattiche denigratorie già viste.
Nei telegiornali europei, e ieri sera anche in Italia, la storia è passata cosi, compreso il siparietto di stracciamento di vesti. Andate su Google e leggete come ne parlano i maggiori quotidiani italiani e avrete una panoramica di ciò che l'opinione pubblica sarà costretta a bersi.
Ma, ancora una volta, nulla di più falso.
Il video c'è, il marine pure e la canzone anche, ma i media europei hanno completamente falsificato la notizia, il testo e il contesto della faccenda in chiave marcatamente anti americana. Se leggete il resoconto da un giornale italiano, ad esempio prendiamo l'articolo del Corriere, viene descritto il soldato che canta di esecuzioni di civili inermi col giubilo generale del pubblico. Purtroppo nulla è vero, perchè non hanno letto il testo le parti che hanno tradotto non hanno il senso che i media gli attribuiscono.
Il testo io ce l'ho, l'originale che potete trovare qui, cosi come il video. E vi racconterò tutto.

La canzone del video si intitola Hadji Girl.
E' la storia ironica di un Marine che, stanco dopo una giornata dura di attacchi subiti in Iraq, entra in un amato Burger King e come apre la porta viene buttato a terra da una ragazzina che gli urla in faccia imprecazioni in arabo che ovviamente non capisce, cosi il soldato se ne innamora, ma non capisce che la ragazzina lo sta minacciando: "And she said: Durka Durka Mohammed Jihad, Sherpa Sherpa Bak Allah, Hadji girl I can't understand what you're saying. And she said: Durka Durka Mohammed Jihad, Sherpa Sherpa Bak Allah. Hadji girl I love you anyway."Cosi la ragazzina, gli dice che vuole fargli vedere la sua famiglia e lo porta per un sentiero polveroso a una baracca, di nuovo davanti a una porta. Come apre la porta viene sbattuto a terra perchè il padre e il fratello gli urlano contro "Durka Durka Mohammed Jihad, Sherpa Sherpa Bak Allah" e di nuovo non capisce nulla, ma improvvisamente i due mostrano degli AK's (leggi AK-47) che riconosce benissimo. I due urlano ancora quelle frasi e gli puntano addosso le armi, cosi il Marine prende la sorella della ragazzina e se la mette davanti come scudo per fermare i due ed evitare di essere ucciso. Ma come la ragazzina è davanti a lui a mo di scudo i due fanno volare una raffica che centra la ragazzina in fronte: Alas, la ragazzina, è colpita a morte dalla sua stessa famiglia (non dal soldato come raccontano le cronache europee e italiane). A quel punto il Marine si mette istericamente a ridere e, dopo essersi nascosto dietro la TV per caricare il suo M-16, fa fuori il padre e il fratello salvandosi la vita.

Questa è la trama del testo della canzone ed è chiaro che è una situazione surreale a tal punto che è ironica. Un marine che ingenuamente è coinvolto in un agguato di una famiglia fanatica che pur di ammazzarlo finisce per ammazzarsi a vicenda. E' chiaro che è una triste ironia che fotografa la controversa situazione attuale irachena, ma il fatto che i media, o le fonti da cui hanno preso il testo, abbiano deliberatamente falsificato il testo e il contesto per giustificare la denigrazione del corpo dei Marines e dell'operato americano in Iraq fa apparire ancora più morbosa l'intera polemica. Grazie agli amici di California Conservative abbiamo avuto tutto il materiale necessario per sbugiardare i media europei complici di una falsificazione infantile.
Ma adesso leggete il Corriere come traduce un passaggio del testo:
«Ho afferrato la sua sorella più piccola e l'ho messa di fronte a me. Le pallottole fischiavano e il sangue ha cominciato a uscire in mezzo ai suoi occhi, mi sono messo a ridere come un maniaco. Poi l'ho uccisa».
Se rileggete il testo, è tutto corretto tranne un piccolo dettaglio: l'ultima frase.
"Poi l'ho uccisa" non compare affatto, tantomeno in quella collocazione. E' chiaro che se si aggiungono e si inventano parti di testo ad hoc è facile ricamare scandali enormi.
Ma è tremendamente scorretto e fa capire che non è più giornalismo che si sta facendo, ma pura propaganda.
Leggete il testo da cui è stato tradotto quel passaggio falsificato:
"So I grabbed her little sister and pulled her in front of me. As the bullets began to fly. The blood sprayed from between her eyes. And then I laughed maniacally. Then I hid behind the TV. And I locked and loaded my M-16. And I blew those little f***ers to eternity."
Non è difficile capire come non compare affatto il passaggio in cui il Marine ucciderebbe la ragazzina.
In conclusione, il video e il testo di questa canzone potrà anche risultare non molto felice, una ragazzata tipica da caserma, ma non comprendere la situazione difficile dei Marines a continuo contatto con la cosiddetta Jihad con tutto ciò che questo implica e falsificare deliberatamente una canzone ironica fatta per distrarre e alleggerire un clima pesante tra dei soldati è davvero schifoso.
Inoltre gli attacchi e le richieste di punizione se non addirittura epurazione sono davvero insopportabili. Il 1° emendamento, ancora una volta è sotto attacco.
L'attacco ai Marines sulle basi di testi di canzoni falsificati è patetico.
Dopo l'attacco mediatico il marine coinvolto nello "scandalo", Cpl. Joshua Belile, rilascia alcune dichiarazioni in cui è costretto a scusarsi e a chiarire che la sua canzone era uno scherzo basato su una scena di un film(a proposito, la foto in alto si riferisce alla locandina del film da cui è tratta la canzone: un film comico "Team America") ,che non voleva incitare all'uccisione di civili e che non ha niente a che fare con alcuna strage, inoltre il Corpo dei Marines degli Stati Uniti non si riconosce in alcun modo nel suo operato, dichiarazione duovuta per evitare un tentativo probabile di infangamento del Corpo.
Non c'è dubbio che il soldato poteva essere più cauto nel mettere il video accessibile liberamente da chiunque e quindi facilmente vittima di stumentalizzazioni.
Ma come abbiamo visto, bastava leggere il testo della canzone e il suo contesto per fugare ogni dubbio sulle polemiche scatenate sulla base di un falso.

UPDATE: Al Giornale qualcuno ci legge e scrive.

UPDATE 2: Con un governo allo sbando su tutto, che non lesina di mettere in discussione l'onore delle proprie forze armate, ci voleva giusto un calciatore, Gilardino, a rendere onore e a pensare ai nostri soldati a Nassiriya: «In campo per i soldati italiani in Iraq». Giù il cappello.
In tema di governo, Mastella ci informa che se non si tappa la bocca ai «pierini», avanti così e l’esecutivo non mangerà il panettone.

22 Comments:

Anonymous midclass said...

è davvero una vergogna il livello della (dis)informazione in Italia.

Ti ho linkato http://midclass.wordpress.com/2006/06/15/hadji-girl-e-il-livello-dellinformazione-italiana/ insieme a the italian version, speriamo che si riesca a svelare anche questa bufala.

Complimenti.

12:12 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ti ringrazio, diciamo che la disinformazione in questo caso è stata molto ampia, sulla gran parte dei media occidentali.
E' evidente il fatto che pochissimi sono andati dritti alle fonti delle notizie che hanno dato.
Lo sforzo di tradurre il testo della canzone e di capirne il senso e il contenuto non era poi cosi enorme,se lo ha potuto fare il sottoscritto,non esiste redazione che non possa farlo in pochi minuti.
Ho inoltrato la segnalazione a due importanti quotidiani nazionali,adesso vedremo come si evolverà la situazione.
saluti.

12:23 PM

 
Blogger Fabio said...

Penso che il diritto allal ibera espressione dei militari sia ristretto rispetto a quello dei ocmuni cittadini.

Peró, a parte queste disquisizioni, il trattamento della storia da parte dei media italiani (e non solo) é assolutamente sotto-standard. Al punto che sospetto sia intenzionale.

12:47 PM

 
Anonymous Anonimo said...

"They pulled out their AKs so I could see
And they said
Durka Durka Mohammed Jihad
Sherpa Sherpa Bak Allah

So I grabbed her little sister and pulled her in front of me.
As the bullets began to fly
The blood sprayed from between her eyes
And then I laughed maniacally
Then I hid behind the TV
And I locked and loaded my M-16
And I blew those little f***ers to eternity.
And I said

Durka Durka Mohammed Jihad
Sherpa Sherpa Bak Allah
They should have known they were f***ing with a Marine"

Il Marine viene portato in casa di questi arabi con il mitra appresso. Questi gli puntano in faccia gli Ak. Il coraggioso Marine prende la sorellina piccola e la usa come scudo mentre cominciano a volare le pallottole (as the bulletts began to fly). La sorellina piccola viene colpita e probabilmente uccisa (il sangue le schizza fuori da entrambi gli occhi), quindi il coraggioso marine ride come un maniaco e si ripara dietro la TV e dopo aver caricato il suo M16 fa fuoco e spedisce tutti questi piccoli figli di put... nell'aldilà! Quindi si mette a cantare la filastrocca cantata dalla ragazza araba (Durka Durka Mohammed Jihad
Sherpa Sherpa Bak Allah)

Ora, se non è violenta questa canzone, fate un po' voi...
Ma il punto è che non ci si può aspettare che in una guerra, tantomeno in una guerra terribile e dura come questa, i soldati non si lascino andare a qualunque cosa pur di esorcizzare la paura e la tremenda tensione a cui sono sottoposti. Per noi è facile. Siamo comodamente seduti davanti al nostro PC e non corriamo il minimo rischio. Ma loro sono in guerra e checchè se ne dica nella guerra la prima vittima è l'innocenza (Platoon).
Il punto è che li, gli americano e tutti i loro alleati, non ci dovevano andare. Punto e basta. Ora è inutile fare la punta al Marine che sbrocca e stermina una famiglia, quando questa guerra è marcia e sbagliata fin dall'inizio! Le chiappe che saltano per aria sono le loro, mica quelle di Bush o di Rumsfeld! Date un'occhiata alle conseguenze della guerra, quella vera e non quella che si vede sul TG4! (http://www.ogrish.com/archives/medical_scenes_of_wounded_americans_in_iraq_May_18_2004.html
SOLO SE NON SIETE IMPRESSIONABILI!!!)
Grazie.
Wax74

1:06 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Fabio,senza dubbio,il punto è che il soldato non è accusabile di una cosa che non ha mai detto,visto che la fonte originale del suo testo smentisce le notizie scandalose riportate dai media.Detto questo,poteva essere più cauto a mettere un video abbastanza discutibile sul web a portata di chiunque.In questo senso ha ben fatto il corpo dei marines a prendere le distanze da un probabile infangamento.

anonimo,ma allora non sai leggere.
Chi ha detto che non è violenta e che magari è pure bella? Partiamo dal presupposto che è solo una canzone,nessuno ha ucciso nessuno realmente,e che sulla base di quella canzone violenta i media ci ricamino sopra falsificandone il testo per discreditare la reputazione dei marines se non addidrittura per insinuare ad eventuali stragi di civili messe per scherno.
Indipendentemente dal fatto che la canzone sia o meno di cattivo gusto,ciò non toglie che la canzone non inneggi all'uccisione di alcuno,nè riferisce di atti compiuti nella realta.Poi il fatto che la notizia dello scandalo si basi su una traduzione sbagliata nella migliore delle ipotesi e di pura falsificazione strumentale nella peggiore, sta a significare come lo scandalo è stato pilotato ed architettato a regola d'arte.
Stupirsi per una canzoncina da caserma può anche starci,ma ricamarci sopra per colpire direttamente un corpo miilitare è davvero subdolo e patetico e mostra soltanto quanto ci sia di ideologico e propagandistico in molti media.

2:05 PM

 
Anonymous Anonimo said...

"l'ideologia antiamericana che sta nel giornalismo"

???

antiamericani anche il New York Times, Washington Post, i politici USA che hanno condannato l'imbecille autore della canzone e i suoi compari che ridevano beati ascoltandola?

o forse anche il NYT non sa come tradurre dall'inglese?

dai su, non buttiamola ogni volta in politichetta nostrana.

personalmente, mi associo alle parole del portavoce dei Marines, Scott Fazekas: "The video that was posted anonymously is clearly inappropriate and contrary to the high standards expected of all Marines"

esattamente: contrario agli elevati standard che ci si aspetta dai marines, altro che il tuo patetico "poverini, bisogna capirli questi ragazzi"

2:10 PM

 
Anonymous semplicemente liberale said...

Davvero ottimo, Mat. ;)

2:10 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ti ringrazio Dan,è che l'hanno fatta talmente grossa che non si poteva non sbugiardarla.
Porca miseria,anche un deficente era capace di farsi un giro per la rete e scovare le traduzioni sbagliate e le frasi aggiunte strumentalmente alla polemica.
Mi meraviglio che le redazioni italiane si siano limitate a fare il copia/incolla da qualche giornale straniero che ha frettolosamente lanciato lo "scandalo".
ciao;)

2:15 PM

 
Anonymous panka said...

bella, comunque sul corriere avevano messo le mani avanti (in buona fede?) dicendo che era una notizia da verificare.

ciao

2:36 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

senza dubbio,ma hanno riportato un passaggio in cui c'era una palese falsificazione,che è stato tradotto,perciò qualcuno ci ha lavorato sopra,e mi fa strano che non abbiano avuto la bontà di cercare se il testo originale era effettivamente quello che stavano riportando.Io ci ho messo due minuti,mi pare che una redazione possa trovare il tempo per verificare una cosa del genere.
ciao.

2:47 PM

 
Blogger Robinik said...

Ecco...
Io penso di amarti :D

4:06 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ahahah Rob esagerato!
se mi baso anchio sul tuo blog il sentimento è reciproco :D
ciao!

4:28 PM

 
Anonymous Anonimo said...

ma dove vivete?
qui negli Stati Uniti il sentimento comune e' di disgusto per quella stupida canzoncina, e non credo che qua abbiano sbagliato la traduzione

incredibile dove arriva la faziosa provincialita' italiana...

7:43 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

caro anonimo se vessi letto la prima riga specifico europa e italia,ma è un dettaglio.
negli Stati Uniti ha fatto un casino la CAIR cioè il Council on American-Islamic Relations e di conseguenza tutto lo scenario democratico e politically correct si è subito messo a 90° quindi non vedo in questo una garanzia della veridicità dello scadalo che,se c'è, è quello del non rispetto del 1° emendamento ancora sotto attacco.

provincialità italiana sarebbe stata prendere per oro colato lo stracciamento di vesti per una canzoncina da caserma tradotta male nella migliore delle ipotesi e storipiata nella peggiore.
La cosa simpatica è che mi trovo a difendere un poveretto e una stupida conzone,ma se serve a difendere la libertà di espressione,lo faccio ben volentieri e sono pronto a farlo in futuro.
saluti.

11:19 PM

 
Anonymous Simone said...

Ciao! Grazie per la notizia. Ognuno ha la propria testa per ragionare e leggendo quello che realmente dice il testo ci si rende conto solo di una cosa: c'è la volonta di sputtanare sempre e genericamente gli americani. Sempre!

Per anonimo: il marine è un idiota, la guerra è brutta perchè si uccide e si muore, ecc. ecc. Ma perchè i giornali devono scrivere cose non vere? Il succo è questo.

8:38 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Simone,vedo che hai colto nel segno. Il punto è proprio quello:se sempre e comunque,tramite qualsiasi notizia,non si riesce ad accusare gli Stati Uniti di tutti i mali del mondo non si è di moda e non si è mai contenti.
E' patetico che per continuare a fare questo,i media ricorrano a misere e ridicole storpiature e falsificazioni come queste:dimostra come le tesi di fondo di chi fa scoppiare questi presunti scandali siano molto fragili e traballanti.
La disperazione spinge a gesti stupidi.
ciao

9:59 AM

 
Anonymous Anonimo said...

i giornali americani hanno anch'essi condannato il marine e la sua stupida canzone; lasciate perdere gli errori di traduzione, cui solo "il Giornale" poteva dare importanza

qui negli States i piu' incazzati sono proprio al Pentagono; l'ultima cosa di cui l'America ha bisogno sono altri motivi per contribuire a perpetuare l'immagine all'estero degli americani come torturatori sadici; credo il nostro marine sara' punito a dovere per la sua cazzata, come e' giusto che sia

- pietro

5:15 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

come è giusto che sia cos'è?la nuova definizione di giustizia?
Mah si,nel dubbio mettiamolo in carcere.Per favore,la cazzata l'hai detta tu chiedendo la punizione.

9:59 PM

 
Anonymous Anonimo said...

ah adesso stai dicendo che quella canzone infame getta luce positiva sui marines e gli americani? allora diamogli anche un premio a quell'imbecille, perche' non lo proponi al Pentagono per una medaglia al valore?

- pietro

11:24 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Un blog che si chiama in questo modo, un paese, il libano, che cercava la libertà e che ora verrà invaso da siria e iran, per "difenderlo"
i marines che cantano canzoni come questa, nn imoprta ciò che viene tradotto in Italia, ma ciò che loro vogliono esternare...
Una guerra ingiusta, meglio dirlo, che ha portato più morte che vantaggi, salvo petrolio a buon mercato...
Ma perchè nn pensate con la vostra testolina?

11:51 PM

 
Anonymous Anonimo said...

Allora informati,perchè davvero non se ne puo' più di sentire questo Antiamericanismo basato su gli interessi dell' America per il petrolio.
Sono anni che si vuol far credere che le guerre d'interesse le abbia inventate l'America,le guerre d'interesse ci sono sempre state , dai tempi dei Romani e anche prima.
Non ti ricordi della potenza Inglese?Dopo la seconda guerra mondiale l'america praticamente ha fatto gli ha fatto le scarpe all'inghilterra.
Il controllo del mondo è stato deciso nel palazzo imperiale di Yalta.
E tuttavia,non capisco volevi stare sotto i musulmani,o sotto i russi?
Non ti lamentare va, che siamo alleati con una grande civiltà nonche potenza.O volevi star peggio?

8:43 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

P.S: ho dimenticato la firma L'Altra Rossa.

George,come sono andate le vacanze?

8:46 PM

 

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