29 giugno 2006

Malan Fans Club

Quello di ieri al Senato è stato un episodio da definirsi grave, lesivo del regolamento dell'aula e delle sue prerogative costituzionali.
Il Senatore di FI Lucio Malan ha tutto il mio sostegno, perchè ha ragione, e perchè pur avendo ragione è stato trattato in modo ignobile dal Presidente Marini.
Il resoconto dell'accaduto lo potete leggere dalle righe di JimMomo in una analisi onestissima.
Malan ha spiegato le ragioni della sua protesta: "Non ho obbedito all’ordine di espulsione di Marini perché non può pretendere di applicare il regolamento, quello dell’espulsione, e violare sistematicamente articoli molto più importanti come il 93 e il 94 che garantiscono almeno un minimo di possibilità di dibattito parlamentare."
Gridando asserragliato a Marini che: "Le prerogative costituzionale del Senato valgono molto di più della mia persona, del presidente Marini e del suo ordine di espulsione. Prima dell’espulsione ho gridato a Marini ‘Lei sta uccidendo il Senato’, e al ministro Chiti ‘Lei non ha diritto di parlare come ministro, parla solo come un commissario politico, come un agente della Gpu finanziato dall’Unione Sovietica.’"
Malan non ha esagerato e prova ne è il fatto che quando la situazione si è sbloccata con un compromesso tra i poli la presidenza ha ammesso che è stato uno strappo e che non si ripeterà mai più. E' stato un colpo di mano su cui il senatore forzista aveva piena ragione.
E Malan ha resistito ottenendo comunque una vittoria politica per il rispetto della democrazia parlamentare.
A lui tutto il nostro rispetto e la nostra vicinanza.

2 Comments:

Anonymous semplicemente liberale said...

Grande Malan! :)

11:57 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

davvero grande..è stato li accerchiato 6 ore filate,ma è servito eccome.Nell'ufficio di presidenza Marini ha dovuto fare autocritica perchè il colpo di mano è stato davvero evidente.
Ciao Dan:)

12:09 PM

 

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