12 giugno 2006

Quando Fascismo e Comunismo si uniscono

Fino a poco prima dell'inizio dei mondiali di calcio in Germania, molti si chiedevano e discutevano circa la necessità o meno di protestare contro la politica ferocemente antioccidentale e antiisraeliana del Presidente Iraniano Ahmadinejad tramite la nazionale di calcio iraniana.
Persino La Gazzetta dello Sport si era chiesta se non fosse meglio rifiutare la partecipazione iraniana ai mondiali tedeschi, nonostante le probabili ripercussioni economiche che ciò avrebbe comportato.
Fino al calcio di inizio di Messico-Iran di ieri, per la cronaca, terminata 3-1, si era parlato di tutto tranne che di calcio, vista anche la infelice scelta di far disputare il match nientemeno che a Norimberga, giusto per rimarcare la vicinanza tra le politiche naziste passate e quelle iraniane presenti, ma gaffe calcistiche a parte, nulla di clamoroso era avvenuto.
Certo che però qualche effetto, gli annunci iraniani circa una possibile partecipazione, se non addirittura dello stesso Ahmadinejad (che a Norimberga si sarebbe trovato a suo agio), del vicepresidente Mohammad Aliabadi lo hanno avuto, nel prepartita.
E l'occasione di tutti i riflettori mondiali puntati sulla Germania ha fatto scendere in piazza tutto l'arco politico possibile e immaginabile. Infatti se abbiamo da un lato assistito a manifestazioni di pacifica protesta indetta da pacifisti, sindacati, associazioni pro israele contro le minacce di Ahmadinejad e le sue farneticazioni anti ebraiche, dall'altro lato, la presenza iraniana in Germania ha avuto l'effetto di far uscire dai buchi anche i partiti e le associazioni neonaziste che non si sono lasciati sfuggire l'occasione di inneggiare al presidente iraniano e alla sua retorica negazionista.
Cosi abbiamo assistito, anche ad una manifestazione sportiva, all'unificazione tra l'ideologia fascista con quella comunista. Legate oggi come non mai nell'odio per Israele e il suo alleato Americano, simboli, per loro, del sionismo e del capitalismo.
Chi l'avrebbe mai detto che Stalin e Hitler si sarebbero incontrati in moschea.

14 Comments:

Anonymous Esperimento said...

Già, dopo Ribbentropp-Molotov e il tradimento hitleriano non si sarebbe proprio detto... Tanto più che molti nell'estrema sinistra sono ferocemente antireligiosi (ma evidentemente non contro tutte)

1:41 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

evidentemente no....d'altra parte, prima dell'11 settembre 2001 nell'estrema sinistra nessuno si filava l'islam....ora son diventati tutti grandi esperti.
ciao.

2:43 PM

 
Blogger Nessie said...

L'ho sempre detto io che "cane non mangia cane" e che il baco del nazismo è stato pur sempre il socialismo (tant'è vero: nazional-socialismo). Hitler e i suoi tennero bordone al partito Baath di Siria (lo stesso di Saddam) incoraggiandoli in funzione antisemita. Poi quel posto venne rimpazzato dall'Urss. Stessa roba.

6:36 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Hai perfettamente ragione:Hitler entrò in politica dopo la prima guerra mondiale,quando scriveva articoli per il DAP (Das Arbeit Partei)ovvero il partito dei lavoratori,in italia sarebbe il pci o il partito socialista.Quando venne notato per la sua retorica violenta fu messo a fare comizi in baviera.Poi,una volta ottenuta un po di popolarità grazie alla sua retorica antisemita fondo da solo l'NSDAP che è il partito nazionalsocialista,come ben ricordi.Ciao.

6:43 PM

 
Blogger Riccardo said...

Ottimo post!! Complimenti!!!
Come vedi, gli estremi si toccano!! È come un cerchio!!
Ricky

6:02 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie,Riccardo.

6:40 PM

 
Anonymous drdan said...

Ottimo post!!! Semplice quanto sconcertante!

6:55 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

grazie Dan,semplice ed evidente,in italia poi è clamoroso:senti la mussolini e diliberto..potrebbero stare nello stesso partito:antiamericani e statalisti,divergono solo nel colore,per il resto fan paura entrambi.
ciao

7:01 PM

 
Anonymous Anonimo said...

domandina: chi disse nel 1994 che Mussolini era stato il piu' grande statista del secolo?

altra domandina: chi disse che Mussolini non aveva mai ammazzato nessuno, e che non mando' nessuno al confino, semmai in vacanza?

8:41 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

dimmelo tu,o provi piacere solo insinuando le cose e non dicendole?
cos'è ti eccita il vedo non vedo?
fuori i cojones anonimo su.
saluti.

11:21 PM

 
Anonymous Anonimo said...

vedo che ho colto nel segno. vedete fascismi dappertutto meno che a casa vostra! un pizzico di onesta' intellettuale non guasterebbe

- pietro

11:38 PM

 
Anonymous Anonimo said...

comunque provvedo a rimediare alla tua ignoranza rispondendo alle 2 domandine:

1) Fini
2) Berlusconi

non era poi cosi' difficile, no?

- pietro

11:39 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

certo che non era difficile...eri tu che non avevi fatto i nomi,bravo adesso ci sei riuscito!
Ma tu pensi davvero che il sottoscritto sia uno schiavetto di Fini e Berlusconi?
Poveretto,ti informo che essendo liberale non trovo rappresentanza in italia,cosi mi accontento del meno peggio.
Hai sbagliato il bersaglio Pietro,
c'hai messo due commenti per mettere insieme due stronzate.
saluti

10:21 AM

 
Anonymous Anonimo said...

OTTIMO POST,MA C'è UN PROBLEMA...IL COMUNISMO VUOL STARE IN TUTTI I POSTI,MA IL VERO COMUNISMO NON STAREBBE DALLA PARTE DI NESSUNO.
COME FANNO DEI PAGLIACCI CHE SONO CONTRARI A RELIGIONE,STATO E FAMIGLIA A SCHIERARSI CON GLI ISLAMICI?
E' UN CONTRARIO ASSOLUTO,DI UNA CONCEZIONE ASSOLUTAMENTE INCOERENTE,MENTRE NON E' INCOERENTE CON IL NAZIONALSOCIALISMO CHE NASCE ANTIEBRAICO,SI ALLEA CON GLI ISLAMICI (LA BRIGATA SS ISLAMICA),HITLER DIEALOGHERA' CON IL GRAN MUFTI'.
NELLE WAFFEN SS VI HANNO CONFLUITO MOLTI PIU' NON TEDESCHI CHE TEDESCHI!

11:11 PM

 

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