20 luglio 2006

Ha Semplicemente Ragione

Semplicemente Liberale stacca la spina del suo blog e ci lascia tanti, ma tanti contributi straordinari su diverse tematiche: politica internazionale, politica italiana, diritto, etc..
Ci lascia anche un monito che è valido e più attuale che mai: l'autoreferenzialità dei bloggers.
Il blog può essere un mezzo, anche buono, ma il fine deve restare la conoscenza.
Senza di lui però, sicuramente perdiamo tanta conoscenza e cultura.
Ciao amico, per un blog che ci si lascia alle spalle, una vita che ti si apre davanti.
Migliore e più proficua. A presto.

20 Comments:

Blogger Watergate said...

Ha ragione, soprattutto sul narcisismo di certe persone. Peccato, scriveva bene.

2:03 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

eh si.
Ma Wat,la vita non è solo blog,e,lasciando la retorica a parte; se c'è la volontà i legami e i rapporti continuano a prescindere dagli eventi.
Ciao.

5:07 PM

 
Blogger Watergate said...

mi sembra che abbia progetti interessanti. Ha fatto bene allora :-) magari diventa lettore a Yale e noi a chiedergli di aggiornare un blog :-)

11:51 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

si ma infatti.I progetti che contano sono quelli reali,un blog che ci sia o no, non cambia niente(vedi rocca:).
Il suo era un gradino più in alto dei nostri blogs comunque,quindi sicuramente è un grosso contributo in meno.
ciao

11:58 AM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Caro G.W.un altra perdita è stata quella di Bobo.

9:32 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

perdonami,non ho ben chiaro a chi ti riferisci.
ciao

10:20 AM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Scusa sono io che pecco d' ignoranza,Bobo diciamo che era il padre fondatore di"Dietro le Linee nemiche"ogni tanto mi sembra anche tu vi abbia fatto capolino.
Era anch'egli un personaggio in gamba,aveva un ottima esposizione ed un elevato grado culturale.
Però alla fine si è rotto le balls.Ti copio incollo i motivi della fine: martedì, luglio 11, 2006
Alzo bandiera bianca...
Avrete notato che è parecchio che manco dal blog. E il motivo è molto semplice. Non credo più in quello che facciamo. Ergo, abbandono ogni attività sul sito. I lettori che ci hanno seguito per tanti mesi hanno, però, il diritto di conoscere i motivi di questa mia scelta. Presto detto.
Dovete sapere che io, se qualche anno fa ho fatto la mia scelta di campo per la destra, l’ho fatta per un unico motivo: il terrore, e insieme la rabbia, che si erano risvegliati in me l’11 settembre 2001. Il terrore, perché da quel giorno ho capito che l’Occidente non è un nido caldo e sicuro, dove possiamo vivere pensando che gli orrori del resto del mondo rimarranno sempre fuori dai suoi confini: al contrario, l’Occidente è un entità fragile, terribilmente fragile, e per di più fiaccata dagli acciacchi della vecchiaia e da assurdi sensi di colpa. La rabbia, perché io, che allora avevo quindici anni, vedevo molto chiaramente da che parte stava il nemico, e che rischi correva l’Occidente. Eppure mi sembrava di essere solo: in quei giorni, infatti, gli intellettuali di ogni razza si scatenavano in sperticate lodi dell’Islam, l’Islam-è-una-religione-di-pace eccetera, e alcuni si spingevano addirittura a dichiarare che le colpe di quello che era successo ricadevano sull’America e sui suoi alleati. E allora io, con un moto di ribellione, ispiratomi paradossalmente dallo storico articolo della Fallaci, che di destra non è mai stata, sono diventato parte di una fazione. Ma non era solo la voglia di ribellione che mi ispirava, era anche la speranza di poter costruire, insieme agli altri che la pensavano come me, un’ Italia più forte, più sicura, più certa dei suoi valori. Ora, invece, mi sono reso conto che quella speranza era pura illusione. La destra in Italia, ma potremmo dire in Europa, non conta un fico. Da noi, perlomeno, dopo cinque anni di governo si è dissolta come neve al sole, lasciando libero il campo a una sinistra eterogenea e rissosa, ma straripante. Abbiamo perso le elezioni di un soffio, ma solo perché quel fantastico piazzista di nome Berlusconi è riuscito, in poche settimane, a solleticare la pancia di tanti concittadini, sventolando la promessa di qualche soldino in più nel portafoglio. Se ci fossimo presentati agli elettori con i nostri veri argomenti, la sinistra ci avrebbe cancellato. Poi abbiamo perso le elezioni amministrative, dimostrando che la destra, in ambito locale, è quasi sempre un ectoplasma. Infine, la vergogna del referendum. Insomma, per farla breve, viviamo in un paese dove la sinistra controlla tutti o quasi tutti i centri del potere, dove i ceti colti e cittadini (quindi fatalmente quelli più fedeli alle urne) votano per l’Unione (“il 70% dei laureati ha votato per me”, ha detto il comunista travestito da prete. Ma, purtroppo, aveva ragione). Inoltre, i problemi non sono solo questi. La destra ha ormai perso i suoi unici due leader degni (Bossi per la malattia, e Berlusconi tremendamente isolato) e si ritrova con gli sgomentevoli Fini e Casini. Questi due faranno di tutto per dare della destra un immagine rispettabile, da “eterna opposizione”. Il primo, trasformando AN in una specie di Rosa nel Pugno di destra. Il secondo, attingendo alla peggiore tradizione democristiana e mastelliana. Il tutto mentre gli italiani fanno sempre meno figli, mentre gli immigrati islamici pretendono sempre di più, sempre di più…Per farla breve, sono convinto che la destra italiana sia entrata in un tunnel, come quello che fece scomparire la destra dagli Stati Uniti tra gli anni ’50 e gli anni ’80, e da cui si risvegliò solo con Ronald Reagan. Con un’unica, terribile differenza. Noi trent’anni non ce li abbiamo. Tra trent’anni la popolazione italiana sarà costituita per almeno un quarto da musulmani, tutti giovani e molto motivati. Tra trent’anni l’Italia sarà una colonia dell’Islam, altro che Reagan! E il brutto è che la maggioranza degli italiani ha già capito tutto, sa già che questo accadrà, ma se ne frega! E allora, cari i miei lettori, che senso ha lottare, combattere per qualcuno che non vuole assolutamente lottare, e non lotterà mai, al tuo fianco? E’ molto difficile salvare un gregge di pecore che va’ di sua volontà verso il branco di lupi! Io sono stufo. Ho già finito la benzina, e non voglio dedicare altro tempo a questa causa persa. Mi rifugio in mezzo al gregge, e tra me e le altre pecore ci sarà una sola semplice differenza: che io terrò le orecchie dritte, e quando la catastrofe avverrà (se avverrà, perché non è affatto detto che io abbia ragione. Comunque, ho buoni motivi per pensare che l’Europa stia andando incontro alla propria morte, anche se grazie a Dio non è per niente un destino già scritto: agli scettici consiglio di dare un’occhiata qui, qui, , o meglio ancora, qui) io sarò al gate di un aeroporto, con un bel biglietto di sola andata per New York (o per San Paolo, o per Melburne, o per Varsavia). Ma non intendo sprecare altro fiato per gente che non intende ascoltare. Che senso avrebbe continuare la mia battaglia? Se non ho ragione, faccio la figura del fesso e spreco tanto tempo inutilmente, come il protagonista del “Deserto dei Tartari”; se ho ragione, sai che gioia potere dire, tra venti o trent’anni, “io ve l’avevo detto!”!.Tanto, “I ciechi rimangono ciechi, i sordi rimangono sordi”, dice mestamente la povera Oriana. E io ho capito a mie spese che è la pura verità.. Questo blog, ovviamente, sopravviverà, nelle mani di Defra, di At-Rex e di Mezzo, che hanno ancora voglia di lottare e a cui auguro un buon lavoro. Io invece mi sono stufato, e in qualche modo rassegnato. Volevo cancellarmi dalla lista dei collaboratori e basta, ma vi dovevo questa spiegazione.
p.s.
Una cosa ,però, ci tengo a dirla: per me è stato un piacere e un onore conoscere persone come The Boss, Luna, Ago86, l’altra rossa, Monsoreau, solo per dire i primi che mi vengono in mente. Se qualcuno di voi ci tenesse a scambiare quattro chiacchiere, di tanto in tanto, con il sottoscritto, basta che mandiate una mail al solito indirizzo e io vi risponderò con gioia. Per ora, vi saluto e vi ringrazio, di tutto cuore, per la vostra fedeltà e intelligenza. E’ stato splendido fare la vostra conoscenza.
p.p.s: Infine, un piccolo pensierino per tutti quegli anonimi comunisti che, al contrario, mi hanno fatto odiare il mondo dei blog. Questo è per voi, disgraziati!

2:04 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ok,è che non ricordavo il nome del contributor.
Mi spiace che la frustrazione provochi queste reazioni,ma è comprensibile non poterne più in città come bologna dove il pensiero unico dominante rosso non lascia scelte nè spazi per differenze.
la sensazione di essere soli la conosco molto bene:essere half-american, liberista e realista ti rende ben corazzato e preparato contro chiunque.Bisogna saper tener testa a tutti i nemici non risparmiandosi mai,e le palle servono, tanto.Accanto a un bel bastone.
ciao.

PS:cmq la vita non è solo blog,sulla rete ci si illude spesso di sapere tutto e perfettamente,cosi appena arrivano le critiche sensate si inizia a fare i bambini e a parlarsi addosso.E l'unico risultato è quello di saperne quanto prima,ma di aver perso molto tempo.

3:32 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Pero'non siamo soli,siamo pochi ma buoni per così dire.
Sai cos'è che mi ha disgustato?
E'che se alle ultime politiche il centro destra avesse perduto con una batosta ok.Ma arrivare testa a testa e dopo un mese straperdere nelle amministrative,e poi ancora subire un altra scofitta così pesante per il referendum,mi lascia poche speranze sulla coerenza della gente.Sai,nel Blog,si è parlato molto di politica,di politica nuova e di gente nuova che "fà" politica.
Ora in politica dei compromessi ci sono sempre stati ci sono e ci saranno sempre quindi l'immacolatezza e chi la rivendica francamente mi fa ridere.Però in questi blog si conoscono molte persone in gamba e terribilmente preparate(anche se esprimersi scrivendo e senza interlocutori diretti e sicuramente diverso dal parlato e dal confronto diretto)
Io auspicavo che potesse nascere un gruppo di persone che piano piano facesse nascere un nuovo movimento grazie all'entusiasmo alla voglia di fare e alla voglia di competizione politica.Mi domandavo se vi conoscevate e un giorno magari seduti in un buon locale le idee convergenti potevano far nascere un movimento nuovo.Non sarebbe facile ma neppure impossibile.
Tra le persone che immaginavo(immagini virtuali)oltre Bobo c'eri anche tu.Insomma come dici tu la vita non è solo lo scrittamento dei blog,ma con entusiasmo e dinamismo ci si può permettere di sognare un parlamento.

8:49 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

P.S:Anche se temo che delle persone preparate sarebbero sprecate.

7:35 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

guarda rossa,partire da zero non serve a nessuno purtroppo.Molti ci han provato,ma in italia la partitocrazia è spietata.
Progetti buoni già ci sono e se c'è la volontà di contribuire penso ci sia anche la possibilità di entrarci. Pensa ai Riformatori Liberali cui faccio riferimento io.
Il progetto è ottimo,la visibilità e la presenza pochissima.E' per questo che ci si è dovuti immergere nel mare di forza italia,perchè altrimenti si scompare totalmente.Bisogna realisticamente partire da posizioni che abbiano un minimo di speranza:i sogni in politica non contano.Pragmatismo e realismo,o non si ottiene mai niente.
ciao

10:20 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

1:29 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Mi sono perso il commento censurato (che mi aspettavo.)
Comunque come al solito ti saluto e ringrazio con la massima stima.

3:00 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

no rossa,niente censura,era una sfilza di pubblicità:)
Ringrazio te per il passaggio
ciao.

3:50 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Ma tu cosa ne pensi dell'indulto,io sono per farli stare dentro magari con qualche comfort in più',che rimetterli in circolazione e quindi ritrovermeli a delinquere.

8:16 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

qualche confort in più significa più soldi da rubare da noi altri.
Se c'è sovraffollamento o costruisci più carceri (più tasse) o ne fai uscire un po'.
Io me ne frego delle questioni morali...penso al mio portafoglio.
portati una bella spranga in macchina,sai nel portaoggetti sulla portiera del guidatore,li,sempre a portata di mano:)
ciao

11:29 AM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Il problema è che se mi trovano a me con una spranga in macchina mi
fottono subito anche se è li per essere usata per legittima difesa,
tuttavia io ho detto dei comfort solo per zittire qualche iper buonista.Per me se uno è in galera per reati gravi deve essere tenuto pane e acqua fino all'infarto intestinale.Penso anch'io al mio portafoglio infatti mi irrita molto senti parlare di ri- educazione,ri-abilitazione tanto un criminale "vero" non si riabilita e non si rieduca.
Forse in macchina titti possiamo portare dello spray antiaggressione(SE NON SBAGLIO LO HA IN DOTAZIONE LA POLIZIA AMERICANA).
Sauti.

3:24 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ops..scusa rossa non avevo visto il commento.Concordo con te sul discorso della certezza della pena,ma quello è un discorso che in italia è ormai perenne,il provvedimento di adesso risolverà ben poco in ogni caso.Potrà seolo peggiorare. Su quello che si può portare o no io la penso cosi:se ti aggrediscono o ti arrecano danni poco importa con cosa tu reagisci, il punto è che tu ti stai difendendo da un aggressore.
Ah già ma siamo in italia! Ops allora non so,occhio a non esagerare che poi magari in galera finisci tu e al criminale dan la ricompensa.
ciao

10:45 AM

 
Anonymous Anonimo said...

Enjoyed a lot! » » »

2:24 PM

 
Anonymous Anonimo said...

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4:35 PM

 

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