03 luglio 2006

Happy Birthday America!






Il 4 di Luglio gli Stati Uniti festeggiano la propria data di nascita. 230 anni dopo l'entusiasmo per questa data è rimasta immutata, l'amore per l'America è sempre andato crescendo.
Con tutto il coure, Buon compleanno America!
Buona festa a tutti!

Le prime righe del più bel libro mai scritto:

July 4, 1776.

"We hold these truths to be self-evident, that all men are created equal, that they are endowed by their Creator with certain unalienable Rights, that among these are Life, Liberty and the pursuit of Happiness..."

Off Topic: Tornando sull'argomento "pacchetto Bersani" dispiace vedere come in TocqueVille si alzino barricate contro forse gli unici buoni passettini di questo governo Prodi. Spiace perchè io speravo che si potesse essere liberali fino in fondo e non a corrente alternata, liberi da vincoli di coalizione e di partito all'interno della "Città dei Liberi". Al governo, di qualsiasi colore sia, non si devono fare sconti e chi vi scrive non lo ha mai fatto, ma da liberali pragmatici non ci si può comportare come degli ultras su un tema come le liberalizzazioni solo perchè ad abbozzarle è un governo non simpatico. L'ottimo Antonio Martino si conferma responsabile e coerente liberale e lo apprezziamo molto, come al solito. Perciò non posso che condividere le argomentazioni di Phastidio nel merito e nel metodo della questione. Anche l'Istituto Bruno Leoni dalle righe di Alberto Mingardi approva il passo del Ministro Bersani che è un'occasione da non perdere. Non dobbiamo, da liberali ovviamente, osteggiare il Governo su questo tema, ma incalzare a fare di più e meglio finchè il ferro è caldo. Chi vi scrive ha portato Benedetto Della Vedova in Parlamento, e non Storace o Cicchitto, perciò la mia posizione nel merito non può essere che a sostegno di queste liberalizzazioni. Auspico ci possa essere un dialogo più costruttivo.

11 Comments:

Anonymous watergate said...

giusto, però non esaltiamoci sia chiaro. Se questo è il primo passo andiamo bene, se finisce qui e non toccano le sacche di resistenza che portano voti a sinistra, risolviamo poco. Un saluto.

12:26 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Wat ma certo,chi si esalta fa una scelta molto miope.Personalmente ho ammesso il buon primo passo,nulla più.Applausi e tifo li lascio a chi fa politica urlata e senza contenuti.
Il punto è che l'economia italiana si regge su equilibri tra mercati protetti, troncare qualche equilibrio liberalizzando alcune categorie(seppur parzialmente e con metodi discutibilissimi)avrà il risultato di mettere in discussione presto anche quei mercati protetti che il governo non ha avuto le palle di toccare.Se i provvedimenti non verranno sgonfiati dalla pressione delle lobbies e da modifiche al ribasso in parlamento,quei mercati ancora fuori dal mercato non saranno più accettabili e a quel punto il mercato richiederà altre liberalizzazioni e riforme e il governo prodi sarà con le spalle al muro. In questo senso la manovra è positiva,perchè sblocca una situazione andando a toccare degli equilibri,e può ragionevolmente essere un passo(non è detto che poi lo sarà)verso l'apertura al mercato delle categorie pesanti,quelle dei grandi numeri,tipicamente aggrappate alla sinistra.
Ciao,grazie.

12:48 PM

 
Anonymous watergate said...

siamo in perfetta sintonia, in Italia anche quando si creano zone di mercato, troppo spesso i protagonisti generano dei cartelli, proprio per l'esistenza di vincoli come quelli che si dovrebbero eliminare. Speriamo bene, ciao!

12:56 PM

 
Blogger Jinzo said...

Io leggendo la critica di Otimaster rimango perplesso...
Capisco che la sinistra ha demonizzato ogni riforma del centro destra, ma attaccare questo lodo Bersani con l'intento di conservare la realtà è pazzesco.

2:02 PM

 
Anonymous panka said...

"Se i provvedimenti non verranno sgonfiati dalla pressione delle lobbies e da modifiche al ribasso in parlamento,quei mercati ancora fuori dal mercato non saranno più accettabili e a quel punto il mercato richiederà altre liberalizzazioni e riforme e il governo prodi sarà con le spalle al muro"

...per questo spero prevalga in forza italia la linea della Prestigiacomo e di Martino.
P.S.
La hompage di tocqueville non fa una grandissima impressione, ma riflette in scala, con proporzioni leggermente distorte in favore dei liberali, il cdx :(

2:33 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Grazie Wat.Bene,vedo che alla fine se ci si ascolta ci si capisce benissimo e si scopre come le posizioni non siano distanti come si pensava.
Panka,auspico anch'io il prevalere della linea Martino,ma col casino che c'è adesso nella cdl i cani sciolti avranno la meglio,d'altra parte Martino è stato messo all'angolo da Tremonti quando erano al governo,figuriamoci adesso che sono all'opposizione.
Jinzo,la tua posizione la prevedevo e non hai tardato ad esprimerla.Siamo d'accordo,soprattutto sulle critiche al centrodestra piuttosto che sul giudizio favorevole al governo.
Ciao a tutti.

2:49 PM

 
Blogger Robinik said...

God Bless USA!

Ciao!

4:16 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

As always.
Quella proposta "Italy in the United States"non arrivare venire in un momento migliore!
Ciao Rob:)

5:27 PM

 
Blogger Chris said...

Bravo George, sono d'accordo con te, ed il post di Semplicemente liberale conclude la sintesi.
Se si fermano qua è una enorme vaccata, ma se continuano abbiamo da guadagnarci tutti. Io non ci credo che si continuerà in questo frangente, per questo la cDL dovrà premere perchè il governo Prodi continui su questa linea lasciando in un cantuccio i comunisti.
Forse è utopia, ma non si sa mai...

10:12 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

bhe,Dan è un maestro.Probabilmente si,ma sono convinto che se li si incalza a di fare più e meglio ci sono buoni margini per ottenere anche dei buoni risultati,ma se ci si snatura e li si oppone anche sulle liberalizzazioni il centrodestra non ha più speranze.
Ciao

9:19 AM

 
Anonymous Anonimo said...

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12:06 AM

 

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