05 luglio 2006

Italia - Al Qaeda: 0-1

Ammetto che si fatica non poco a commentare notizie del genere.
Il fatto è che abbiamo capito che in Italia a combattere il terrorismo internazionale si va in galera, dritti senza passare dal via.
Dopo averci deliziato con le sentenze del gip Forleo sui distinguo resistenti-guerriglieri in base ai quali si dava il liberitutti, la Procura della Repubblica di Milano entra dura sui servizi di sicurezza italiani e manda in galera un agente tra i più importanti che i servizi italiani abbiano avuto di recente, fondamentale in tutti i casi recenti di sicurezza nazionale.
Abbiamo già visto come in Europa, pur di colpire la politica estera statunitense sulla guerra al terrorismo, si ricorra a qualunque tipo di azione giudiziaria, sia tramite rogatorie internazionali sia tramite richieste di giudizio e carcerazione di agenti della cia e con le solite richieste di chiusura di Guantanamo, quasi i problemi di questa umanità derivassero interamente da li.
Ma stavolta in Italia abbiamo assistito a qualcosa di davvero sensazionale: sembra che pur di colpire l'azione antiterroristica degli Stati Uniti in Europa e di conseguenza inficiandone l'efficacia e la futura riuscita, i magistrati italiani hanno pensato bene di agire tafazzianamente mettendo in galera un agente italiano che avrebbe avuto contatti con agenti cia e sarebbe stato coinvolto nella cattura di Abu Omar.
Se non puoi colpire loro direttamente, colpisci chi in casa tua agisce con loro.
I commenti dal panorama politico sono i più disparati, da destra ancora languono le dichiarazioni, mentre da sinistra si levano subito i cori da stadio a sostegno della Sacra Magistratura, senza se e senza ma. Un film già visto milioni di volte.
Unico commento fuori dal coro e piacevolmente pesante per forma e contenuto viene dal picconatore nazionale.
Apprezziamo davvero l'intervento del senatore a vita Francesco Cossiga che, in una nota, ha commentato sarcastico: ''Con l'arresto, avvenuto all'alba da parte di unità della polizia giudiziaria della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri su mandato della magistratura milanese, del capo e di alcuni elementi operativi del Controspionaggio del Sismi cui si devono alcune delle più brillanti operazioni all'interno ed all'estero del nostro servizio, tra le quali le liberazioni dei nostri ostaggi in Iraq, il sostituto Spataro e l'intera Procura della Repubblica di Milano hanno dato un fondamentale contributo alla lotta internazionale contro il terrorismo''.
''Contributo che toccherà l'apice con il richiesto arresto di una squadra antiterrorismo della Cia. Per alcuni, invece, si attende oggi un messaggio di Osama bin Laden di vive congratulazioni e di ringraziamento per il prezioso aiuto alla Jihad islamica'', conclude ironicamente Cossiga.
Il presidente emerito della Repubblica ha, quindi, rivolto un'interpellanza al presidente del Consiglio dei Ministri, al ministro degli Affari Esteri, al ministro dell'Interno e al ministro della Difesa per sapere se ''dopo il fondamentale contributo dato alla sicurezza del Paese dalla Procura della Repubblica di Milano con lo smantellamento tramite tempestivi arresti della Divisione controspionaggio del Sismi non intendano, a tutela della sicurezza del Paese, intavolare immediatamente trattative con al Qaeda, anche nella persona di Osama Bin Laden, offrendo in cambio della intangibilità dei cittadini, degli interessi e del territorio italiani lo smantellamento di tutto l'apparato di sicurezza antiterrorismo dei Servizi di Informazione e di Sicurezza, dell'Arma dei carabinieri, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza''. Nell'interpellanza Cossiga chiede anche se ''non ritengano opportuno nominare per le necessarie trattative, con rango di ambasciatore straordinario e plenipotenziario, il benemerito magistrato dottor Spataro, sostituto procuratore della Repubblica di Milano''.
Io mi chiedo solo quanti interessi nazionali abbia questo paese, perchè sembra di assistere a continue congiure interne, ma questa volta a perdere sembra che sia sempre più la sicurezza nazionale, e questa non può essere a discrezione totale del potere giudiziario, urge un'azione politica che protegga i nostri uomini dei servizi di sicurezza e le nostre forze armate.
Perchè sono soggetti da troppo tempo ad attacchi indiscriminati ed irresponsabili da parte delle stesse istituzioni della Repubblica.
In difesa della nostra sicurezza tramite quella degli uomini e delle donne ad essa dediti.

14 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Mi aspetto che mettano dentro tutti i soldati italiani, non appena tornano dall'Iraq: in fondo sono una illegittima forza di occupazione, no?

Gionata Pacor

7:30 PM

 
Blogger Robinik said...

Una vergogna.
Non ci sono parole.

La voglia di rinunciare alla cittadinanza italiana aumenta ogni giorno di più...

5:06 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

si,davvero trovo difficoltà a definire dei comportamenti del genere.Quando poi sento i soliti inchini alla magistratura da sinistra il vomito sale sempre più su.
Ciao Rob.

5:45 PM

 
Blogger Watergate said...

molto puntuale, in proposito, l'editoriale dell'Avvenire.

5:55 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Cavolo Wat ma sei un alieno?Pure l'Avvenire ti vai a spulciare?...se ti sente Jim ti bacchetta!:)
Scherzi a parte...ora vado a vedere.
Ciao.

6:12 PM

 
Anonymous l'altra rossa said...

Oramai fare il proprio dovere non
va più di moda.Bisognerebbe vivere stile Alex(Arancia meccanica)ti giustificherebbero.

9:58 AM

 
Blogger Watergate said...

:-) ah ah... be' se uno non vuole diventare matto andando a vedere cosa hanno combinato al parlamento europeo ieri i deputati della sinistra italiana!

9:58 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

c'hai ragione...ho visto un servizio in cui un tal Fava dei ds ha proposto la mozione per l'indagine sui voli cia in europa.Siamo scandalosi.
L'ho letto l'articolo ed è obbiettivo e corretto.Pure Romano oggi sul Corriere ha timidamente detto la sua.
Ciao!

10:15 AM

 
Blogger Watergate said...

mmm non oso immaginare l'equilibrismo che avrà adottato per non far incazzare tal Russo Spena...

10:24 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

bah Romano passa da pezzi orribili infarciti di luoghi comuni ad analisi realiste coi controcazzi.
Sarà la sua esperienza a Mosca che lo ha fatto diventare mezzo pazzo...era Churchill che d'altra parte ci spiegava come i russi siano imprevedibili.
Ciao

10:30 AM

 
Blogger Watergate said...

Churchill prima di incontrare Stalin beveva il doppio dell'abitudinario :-) affogava nell'alcool il cinismo di Stalin :-)

10:49 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

ha da veni' Bersani :)

11:21 AM

 
Blogger Jinzo said...

Io credo che la magistratura abbia una enorme responsabilità anche in questo....
Ciao!!

12:04 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Ciao Jinzo...che delirio ieri sera!
CAMPIONI DEL MONDOOOOO!
MANGIARANE DEL CAXXOOOOO!!!

3:10 PM

 

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