03 ottobre 2006

Freni al cambiamento

Voglio suggerire la lettura e la riflessione su questo articolo dell'IBL riguardo all'annoso e sempre più necessario tema del cambiamento della Costituzione Italiana.
Un cambiamento profondo e serio delle istituzioni e dei principi di una Carta che è ancorata a ideologie, equilbri e paure vecchie più di sessant'anni, rappresentando un vero ostacolo al futuro del paese.
Un futuro che vede la libertà individuale avanzare in tutte le democrazie come il centro della vita pubblica e privata, ma che in Italia è frenata fortemente dall'assetto costituzionale che esclude e mortifica sia l'individuo in quanto tale, sia i diritti a lui direttamente collegati, come la proprietà privata.
Ma frenata anche dai partiti politici che sfruttando questi assetti, non affrontano mai riforme serie e profonde per mantenere intatti i loro poteri, smisuratamente assicurati dalla Carta, ricorrendo alle intese e agli accordi più meschini atti a mantenere lo status quo sotto qualsivoglia governo di qualsiasi colore col solo risultato di soffocare le libertà individuali del nostro paese assieme alle connesse potenzialità.
Illuminante questo passaggio:

"[...] Una riforma seria imporrebbe una crescita anche dei nostri attuali partiti politici che potrebbero finalmente abbandonare la lunga fase di “illusione populista” che prevede il tentativo di creare una grande coalizione pur di vincere le famigerate elezioni ed in seguito di legiferare timidamente cercando di non far troppi danni e di resistere al potere il più a lungo possibile affidandosi spesso a scandalosi voltafaccia e compromessi. Modernizzare partiti ed istituzioni sarebbe la premessa più edificante per poter immaginare un futuro un po’ più libero e responsabile. "

La strada per il cambiamento non può essere che quella di porre al centro di ogni azione politica ed economica, pubblica e privata l'individuo.
Un buon inizio per erodere il potere dello stato sulla società può essere a buona ragione il decentramento fiscale e amministrativo: inisistere su questo punto potrà essere decisivo per il buon esito di un processo più ampio di riforma costituzionale.