30 ottobre 2006

Nuova base americana a Vicenza

Una base militare unificata per ospitare tutti i 5000 paracadutisti della 173ª brigata aviotrasportata americana.
È il progetto degli Stati Uniti riguardante l'ampliamento dell'attuale base di stanza a "Camp Ederle" , a Vicenza, grazie all'utilizzo dell'aeroporto Dal Molin. A questo progetto il Consiglio comunale vicentino ha dato l'ok (maggioranza di centrodestra).
Il parere del comune di Vicenza non è peròvincolante: la decisione definitiva sull'argomento spetta infatti al ministro della Difesa, Arturo Parisi, che peraltro si era detto, in un incontro proprio con il primo cittadino vicentino pochi giorni fa, sostanzialmente «non contrario» a questa concessione fatta agli alleati d'oltreoceano, in nome della consolidata amicizia.
La notizia non può che far felice chi vi scrive, nell'ottica di un sempre più saldo legame di sicurezza tra gli Stati Uniti e l'Italia, inoltre l'indotto creato intorno alla nuova base gioverà all'economia locale con numerosi posti di lavoro sia per la costruzione che per la gestione ordinaria.
Un grazie speciale alla città di Vicenza e a tutto il Veneto.
Sono bene accetti pareri pro e contro dei lettori sull'argomento.

1 Comments:

Anonymous Anonimo said...

Tralasciando gli ideali di antiamericanismo, ormai troppo usati per essere presi in considerazione, mi soffermerei sul tema della sicurezza. In un momento storico critico come quello che stiamo vivendo il clamore che una notizia come questa può destare è troppo forte per correre il rischio che a qualche integralista venga in mente la bella idea di dimostrare che,indipendentemente da quanto fanno gli Stati Uniti, lui può e vuole andare avanti nella sua guerra Santa...
Per di più il fatto si aggrava se consideriamo che la base si verrebbe a trovare proprio accanto ad una città d'arte come Vicenza, con un fattore turismo che non può essere dimenticato!
Questo è solo uno dei motivi per cui si potrebbe contestare una proposta del gnere. Io mi limito a ciò perchè altre ad essere la cosa più eclatante è anche un'argomentazione che supera le differenze di idee politiche e può convincere tutti senza guardere all'ideologia di nessuno. La sicurezza non appartiene ad una fazione, ma è un bene che deve essere assicurato a tutti!
Se qualcuno vuole ribattere sarò ben felice di leggere un'idea diversa dalla mia. Solo una richiesta: non parlate per bandiere, nè rosse nè azzurre...ragionate con la vostra testa!così avrete in ogni caso la mia stima!(se può interessare a qualcuno)

10:07 PM

 

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