17 novembre 2006

Perchè bisogna trattare con l'Iran

Un bel pezzo di Andrea e Mauro sulla situazione irachena e sulle strategie degli Stati Uniti in Medio Oriente dopo le rumorose elezioni di medio termine.
La lettura è vivamente consigliata. Un assaggio:


"Dopo il grande scossone delle elezioni di mid-term tenutesi la scorsa settimana, anche la Casa Bianca ha iniziato a ragionare sull’opportunita’ di trattare con Tehran. Nonostante alcuni tentennamenti, la strada verso il dialogo con gli ayatollah pare essere sempre più vicina, almeno stando ad alcune indiscrezioni.

Al momento sono ancora in molti, dentro e fuori l’amministrazione, ad opporsi ad una tale opzione, ma è ragionevole credere che con il passare del tempo la loro voce diverra’ sempre meno influente. Se non altro perchè le opzioni che costoro propongono non sono realistiche. Conviene pertanto considerare i vantaggi che il dialogo con Teharan potrebbe portare; e, allo stesso tempo, gli errori di valutazione che i suoi oppositori compiono."[...]

UPDATE: interessante apertura dell'Iran tramite il nostro canale diplomatico che evidentemente si sta muovendo effettivamente sulla questione mediorientale, e di questo a D'Alema va dato atto. Ahmadinejad si dice disposto a trattare su tutte le questione sul tavolo in questo momento, leggi nucleare iraniano e questione Iraq. Questo sembra un ulteriore messaggio all'amministrazione americana, il primo dopo le elezioni di mid-term se esclusa la volontà del leader iraniano di parlare al popolo americano.
L'amministrazione americana dovrebbe sfruttare, e verosimilmente lo farà, queste aperture e prendere atto della volontà iraniana di prendersi più responsabilità nella regione a fronte di un riconosciuto status internazionale.
Se accordo o dialogo tra USA e Iran ci sarà, verterà sulla stabilizzazione del medio oriente, Iraq incluso con l'aiuto della Siria, a fronte di un riconosciuto ruolo di potenza regionale da parte degli Stati Uniti stessi nei confronti della Repubblica islamica.
In quest'ottica la questione del nucleare ha svolto finora una funzione puramente strumentale.