State of the Union

BREAKING NEWS. Full coverage and great information on the President's address at California Conservative
Alle ore 9 della Costa Est, quando in Italia sarà notte, il Presidente degli Stati Uniti George W. Bush parlerà davanti al Congresso per presentare il discorso sullo Stato dell' Unione. Un atto ben spiegato dalla Costituzione Americana come segue:
"He shall from time to time give to the Congress Information of the State of the Union, and recommend to their Consideration such Measures as he shall judge necessary and expedient."
Article II, Sec. 3, U.S. Constitution
Il Presidente Bush discuterà sulla leadership dell' America nel mondo e presenterà la sua visione per condurre l'America avanti. Per rafforzare le opportunità in casa, il Presidente evidenzierà le politiche necessarie perchè il popolpo Americano possa continuare a competere sull'economia globale. Non mancheranno riferimenti alla guerra al terrorismo e alla ricostruzione degli Stati del Golfo. Aggiungerò degli update non appena il discorso mi sarà disponibile e ne evidenzierò i passaggi chiave. Intanto, cliccando sul banner in alto verrete reindirizzati alla sezione del sito della White House dedicata interamente allo Stato dell'Unione dove troverete ogni informazione necessaria, ufficiale e aggiornata.
Intanto due eventi piuttosto importati per gli Stati Uniti avvengono oggi, Martedi 31.
Il Senato degli Stati Uniti ha votato per la conferma del giudice Sam Alito come 110mo giudice della Corte Suprema spazzando via il tentativo di ostruzionismo portato avanti dai Democratici fin dalla candidatura del Presidente dopo la fallita nomina di Harriet Miers.
Non meno importante è l'inizio ufficiale dell'era Ben Bernanke al timone della Federal Reserve dopo il regno del buon Alan Greenspan.
UPDATE:
Il Presidente ha tenuto il suo attesissmo discorso sullo Stato dell'Unione che,credetemi, è stato a dir poco emozionante. Bush non perde mai la sua forza emotiva con cui espone le sue idee sempre rivoluzionarie. Anche questa volta ha piazzato tutti. Gli Stati Uniti non smetteranno di sporcarsi le mani per abbatterè la schiavitù e la miseria nel mondo finchè lui sarà Commander in Chief. Rattristato per la scomparsa della compagna di Martin Luther King il Presidente rilancia la sfida coraggiosa del popolo Americano per la Libertà nel mondo, e chiede ancora ai suoi concittadini di continuare a mostrare il loro coraggio che dall'11 Settembre 2001 non è mai mancato sotto la sua presidenza. Ha denunciato la dipendenza dell'America dal petrolio e ha chiesto sempre più ricerca tecnologica per affrancarsi dal greggio che proviene da parti del mondo certo non stabili e ha promesso che riuscirà a formare 70000 docenti di matematica e scienze per spingere l'America nel futuro e permettere alle generazioni future di una crescita economica forte come quella attuale e di conseguenza più benessere.
Il Presidente Bush conclude avvertendo tutti gli Americani che la Storia ha consegnato nelle mani degli Stati Uniti il destino della Libertà nel mondo intero, possiamo accettare questa leadership o fare un passo indetro di fronte a una cosi grande responsabilità.
Un discorso che mi fa tornare alla memorie le parole di un solo altro Presidente: Ronald Reagan.
Di seguito lascerò gli ultimi tre paragrafi dell'intervento del Presidente, che rendono infinitamente meglio delle mie parole.
Tutte le informazioni del caso le trovate sul sito della Casa Bianca cliccando sul banner in alto,inclusa la possibilità di rivedere in webcast l'intero discorso del Presidente Bush.
God bless America.
"Fellow citizens, we've been called to leadership in a period of consequence. We've entered a great ideological conflict we did nothing to invite. We see great changes in science and commerce that will influence all our lives. Sometimes it can seem that history is turning in a wide arc, toward an unknown shore. Yet the destination of history is determined by human action, and every great movement of history comes to a point of choosing.
Lincoln could have accepted peace at the cost of disunity and continued slavery. Martin Luther King could have stopped at Birmingham or at Selma, and achieved only half a victory over segregation. The United States could have accepted the permanent division of Europe, and been complicit in the oppression of others. Today, having come far in our own historical journey, we must decide: Will we turn back, or finish well?
Before history is written down in books, it is written in courage. Like Americans before us, we will show that courage and we will finish well. We will lead freedom's advance. We will compete and excel in the global economy. We will renew the defining moral commitments of this land. And so we move forward -- optimistic about our country, faithful to its cause, and confident of the victories to come.
May God bless America." (Applause)
January 31, 2006
STATE OF THE UNION ADDRESS BY THE PRESIDENT
United States Capitol
Washington, D.C.
UPDATE 2:
SONDAGGIO A CALDO. Molto positivo il giudizio per il 48% di quelli che lo hanno seguito.
Il discorso sullo Stato dell'unione pronunciato dal presidente George W. Bush è stato giudicato molto positivo dal 48% degli americani che l'hanno seguito in tv e ''piuttosto positivo'' dal 27%, mentre non e' piaciuto solo al 23%, meno di un quarto.E' quanto risulta da un sondaggio della Gallup per conto della Cnn(entrambi certo non teneri con il Presidente solitamente).
Ma Bush non era il Presidente più impopolare?Mah.












