28 marzo 2006

Le Armi mancanti di Saddam, Part 3.

Proseguo la serie di aggiornamenti sulle novità circa le prove del possesso di WMD's di Saddam e delle testimonianze dirette dei suoi ex gerarchi. Di seguito la prima uscita in video del Gen. Sada di cui abbiamo già parlato. Molto interessante.

Nell’intervista di Larry Elder del 2 Marzo con l’ex generale iracheno Georges Sada, le critiche al Presidente mentre si discuteva di un periodo di guerra:

"Elder: Generale,come lei sa, il presidente è stato accusato di aver mentito sull’intelligence, di fabbricarla,che voleva entrare in guerra,che non credeva veramente che Saddam avesse le WMD’s. Era tutta una grande cortina di fumo. Quando sente la gente che accusa il presidente di aver mentito sulle WMD’s, di aver fuorviato il paese e il mondo, la sua reazione, Gen. Georges Sada, qual è?

Sada: Mi lasci dire. Sono davvero sorpreso di come la gente sta parlando e I loro soldati sono ancora nella battaglia. Vede, un soldato quando è in battaglia, vuole sentire che tutta la sua nazione lo sostiene e che sono con lui. E adesso le devo dire che mi dispiace davvero quando vedo alcune persone in questo paese, i loro soldati sono in battaglia, e loro discutono di cose politiche facendo sentire a quei soldati che sono nel posto sbagliato. E questo è uno. Secondo, se c’era qualcosa di giusto che era stato fatto in questo paese, era la migliore decisione presa al momento opportuno, era di essere andati a liberare l’Iraq da un malvagio dittatore che solo Dio sa cosa avrebbe fatto in quella regione, e forse anche all’America, perché quell’uomo possedeva le armi di distruzione di massa e poi aveva parecchie cattive intenzioni nei confronti di tutto l’Occidente, specialmente verso l’America."

Finalmente qualcuno che lo dice.

Fatevi un favore e GUARDATE QUESTO VIDEO del Gen. Sada intervistato da Jon Stewart al The Daily Show. Mentre il ruole di Stewart nell’intervista è poco rilevante (a volte imbarazzante), il Gen. Sada discute coerentemente di Saddam e delle sue WMD’s.
Ancora su Jeannie’s Coffee House.

Thanks to CaliforniaConservative.org

UPDATE: Andrew Card, capo dello staff della Casa Bianca, si è dimesso dopo 5 anni e mezzo di servizio sotto il Presidente Bush. Gli succede Josh Bolten. Tutto qui su FoxNews e dalla Casa Bianca.

Da leggere l'interessantissima analisi di Semplicemente Liberale sulla futura politica estera di un probabile prossimo governo Prodi.

Neo-Lib

Il sottoscritto aderisce pienamente e sottolinea l'importanza del progetto liberale portato avanti da Jinzo. Mostrate anche voi il vostro appoggio come ha fatto Arturo Diaconale de L'Opinione.
Scrivete un post di segnalazione dell'iniziativa e diffondetela!!!!

27 marzo 2006

SB840: La sporca mano dello Stato in California

Quesrto è un post sulla politica interna dello Stato della California ,cui il sottoscritto è personalmente interessato,il lettore non interessato è perciò avvertito. Seguirò le tappe di un fantasma di una legge avviate da The Gentle Cricket. Nello Stato più di sinistra degli Stati Uniti sembra alzarsi l’ombra dell’instaurazione del Welfare State con tristissimi risvolti, ben noti a noi liberisti europei, per la libertà e il benessere dei californiani. Premessa: Si spera che il Governatore Shwarzenegger possa ostacolare il percorso legislativo anche se il Congresso di Sacramento è ormai un dominio personale dei Democratici da troppi anni. Si spera in qualche folgorazione sulla strada di Damasco o in un referendum.

SB840 dovrebbe essere una parola familiare per ogni Californiano preoccupato di occupazione, economia e tassazione dentro lo stato della California. La legge, attualmente nella Legislatura dello stato, creerebbe un sistema sanitario socializzato in California, simile al fallimentare sistema di assistenza sanitaria Canadese (di più qui).
Attualmente, l’industria sanitaria Canadese sta facendo marcia indietro all’assicurazione sanitaria privatizzata dovuta alla chiusura degli ospedali, sottofinanziamento, e una netta diminuzione nella qualità e nei tempi della sanità. Già, invece di evitare questo sistema, i Democratici stanno tentando di portarlo in California. In breve, lo Stato criminalizzerebbe le compagnie di assicurazione sanitaria privata, trasferendo tutta la copertura sanitaria nelle mani dello stato. Mentre fornire un affidabile assistenza sanitaria al maggior numero di persone è una causa nobile,la SB84o lo farebbe con un enorme costo per i cittadini californiani, con un costo sproporzionato per la classe media.

Il gruppo Health Care For All fornisce un concentrato della legge. Questo riassunto annuncia che:

“Tutto il denaro federale e statale attualemente speso per assistenza sanitaria sarà riallocata verso il Fondo di Assistenza Sanitaria. Questo fornirà circa un terzo dei fondi necessari. Le deroghe federali sono richieste per l’allocazione dei dollari federali al Fondo di Assistenza Sanitaria statale. I rimanenti fondi verranno dalle tasse statali sulla sanità che sostituiranno il premio assicurativo sanitario adesso pagato alle compagnie assicurative e i conti e le deduzioni ora pagati ai fornitori. Ogni Californiano e ogn impresa potrà permettersi i premi perché quello che le famiglie pagano è in proporzione al loro reddito e quello che i dipendenti pagano è in proporzione ai salari.” (il grassetto è mio)

Questo significa che I lavoratori delle medie e alte classi dovranno pagare una soma sproporzionata rispetto alla loro copertura. Un più completo riassunto annuncia che il 12% dei salari individuali, più “qualche altra tassa” sarebbero adeguati. Mentre il 12% è già più elevato di quanto un attuale impiegato o imprenditore pagano attualmente per la propria assicurazione (e ovviamente a fronte di un servizio peggiore trattandosi di un servizio pubblico,se mai tutto questo si realizzerà), si riconosce il pericolo di “qualche altra tassa”. Inoltre, il riassunto dice “Quando le misure di controllo dei costi sono insufficienti il commissario può chiedere al Legislatore per un incremento delle tasse sull’assistenza sanitaria”. Mentre dicono che questo sarà coperto dall’attuale tassazione, stanno seminando i semi per l’aumento delle tasse attuali, e creandone di nuove!

Il piano non solo intaccherà l’indice di tassazione dei dipendenti, colpirà anche le imprese e indebolirà l’economia Californiana. SB840 fornisce un disincentivo per le imprese ad aumentare i salari (come non pensare all’esperienza europea e italiana!); ogni impresa che volesse farlo dovrebbe pagare proporzionalmente tasse molto più alte. Inoltre, questo fornirà un incentivo economico a diminuire (leggi licenziare e comunque a non assumere più) il numero di dipendenti che una compagnia ha. Ma oltre ai danni le beffe, la SB840 creerà un disincentivo per le imprese a restare in California. A causa del fatto che la legge eliminerebbe la scelta tra i fornitori di assistenza sanitaria privati (siccome sarà tutto statalizzato), quelle compagnie che volessero fornire una copertura per i loro dipendenti sarebbero obbligate per legge a partecipare al programma monopolista di Stato di assistenza sanitaria.

Ai lettori di quest’articolo, state bene attenti. Le nobili intenzioni della SB840 non saranno a buon mercato, né gli alti obbiettivi di copertura potranno essere realisticamente raggiunti. Una crisi nell’assistenza sanitaria sta per essere trasformata in legge proprio adesso. La libertà e il benessere sono sempre minacciati dalla mano dello Stato, questa volta non fa eccezione. State sintonizzati la prossima settimana per la prossima puntata.

Thanks toThe Gentle Cricket e CaliforniaConservative.org

22 marzo 2006

UNCOVERED: Saddam,le WMD's e i legami con Bin Laden.

Ho delle notizie sempre collegate al tema delle WMD’s mai trovate, ma ormai scoperte, e dei suoi legami con le reti terroristiche di Osama Bin Laden a partire da dopo la prima Guerra del Golfo, dal 1995, tutto provato da dei documenti del Pentagono raccolti durante “Iraqi Freedom” nel corso del 2003. i documenti sono stati declassati e quindi sono disponibili. Sono documenti dei servizi segreti iracheni, col simbolo del falco, tutti scritti in arabo e originali.Questo il documento originale consultabile: IZSP-2003-00003336 (PDF). Grazie a qualche amico blogger abbiamo parte della traduzione, coi punti più caldi ovviamente. Ecco qua:

“Marzo 11, 2003

La divisione Al-Quds dell’ Esercito di Liberazione ci ha fornito informazioni….come segue.

1. Il Governo Iracheno distriburrà gli stessi volantini che le forze Americane stanno distribuendo ma conterranno antrace.


2. L’Iraq importa uniformi che assomigliano alle uniformi delle forze Americane con lo scopo di uccidere cittadini Iracheni…

3. Scavare trincee intorno a Baghdad…il petrolio...bruciando…provocherà il caos.”


Questa lettera è di Al-Quds, una organizzazione jihadista che supporta i Palestinesi. Saddam ne era il patriarca e ufficiali Iracheni lavoravano a stretto contatto con loro.
Quest’altro documento, IZSP-2003-00000859 (PDF), parla anche della divisione Al-Quds Basra. Questa è una lettera da una organizzazione paramilitare ALL’INTERNO dell’Iraq e non dai territori Palestinesi. I membri di Al-Quds in Iraq sono palestinesi che vivono in Iraq coinvolti anche in attività in Palestina. Combattevano per Saddam perché Saddam li sosteneva in Palestina (ricorderete le ricompense per le famiglie dei martiri in Palestina elargite da Saddam). Gli ufficiali erano Iracheni.

I membri di Al-Quds si stanno coprendo dicendo all’ IIS cosa erano stati ordinati o anche tentando di indurli a fermare Saddam da quando la guerra era imminente. Se Saddam voleva uccidere iracheni con l’antrace per farlo sembrare come se l’avessero invece fatto gli Americani, sarebbe stato saggio per lui usare palestinesi invece di iracheni. Comunque, ha senso il fatto che abbia ordinato ad Al-Quds di farlo.

Gli iracheni non potevano eseguire l’ordine. Loro però avrebbero anche parlato alle loro comunità. I Palestinesi sarebbero stati in più segregate aree etniche dell’Iraq, cosi più sicuri. Forse sarebbero tornati nei territori Palestinesi quando avessero finito.
Se fossero stati catturati degli iracheni dalle forze Americane con dell’antrace, allora Saddam era fregato. Se fossero stati presi dei Palestinesi, lui avrebbe potuto negare.
Cosi questi ragazzi hanno preso quell’ordine e riportato all’IIS per chiarire che non era una loro idea.
La denominazione “il Governo iracheno” sembra indicare che stanno chiarendo che quando loro fecero questo non sarebbero dei Palestinesi che attaccano degli iracheni, ma sotto ordini di Saddam. Hanno anche evitato di dire “noi faremo questo” in caso le cose non fossero andate nella direzione favorevole a Saddam. Non lo vogliono in un documento,ovviamente.
Non vogliono nessuno che venga dopo di loro all’IIS. Capiscono anche che Saddam li potrebbe incastrare se tutto andasse male. Il IIS può non sapere di questo.
Non ci vorrebbero delle “scorte” di antrace per farlo, poche fiale sarebbero più che sufficienti.
Questa è la sola ragione logica per cui Al-Quds avrebbe detto al Servizio Segreto Iracheno, IIS appunto, quello che il Governo Iracheno avrebbe fatto invece che viceversa.
Se ci pensate è molto chiaro. Metà degli Arabi nel mondo sarebbero entusiasti di credere che noi abbiamo usato antrace in iraq. E che il metodo di trasmissione collegasse direttamente a noi. I combattenti della Jihad con cui ci fronteggiamo ora sarebbero di parecchie volte superiori, abbastanza da eventualmente salvare il regime di Saddam.
A meno che non troveremo una traduzione che differisca penso che risultano le seguenti evidenze:

- E’ ora provato che Saddam aveva piccole quantità di antrace.
- E’ ora provato che Saddam userebbe non terroristi iracheni per portare un attacco biologico
.

Questo è esattamente lo scenario di cui il Presidente Bush ci aveva avvertiti, Saddam che fornisce di WMD’s i terroristi.
Questa è la Madre di tutte le Pistole Fumanti,gente!


UPDATE: Molti dei nuovi documenti (rilasciati il 20 Marzo 2006) sono firmati PIR, Priorità Information Request. Fedeyen Saddam era un elemento PIR, quindi molti di loro hanno a che fare con l’organizzazione. Sembra che Negroponte ha cambiato il suo piano di rilasciare l’accozzaglia NIV e ora rilascia i documenti più importanti. Buon per lui!

Inoltre abbiamo altre notizie circa i legami tra Saddam e Osama Bin Laden a partire dal 1995 da Free Republic . Abbiamo questo documento e un traduttore arabo cha ci ha voluto aiutare e conferma che la traduzione è ben fatta:

“ Nel documento del Pentagono/FMSO ISGZ-2004-009247 c’è un chiaro rapporto sulla relazione tra l’Iraq e Bin Laden che è datata indietro al 1995. Questo documento contiene un resoconto di 9 pagine dall’Apparato di Intelligence Irachena ed è intitolato “L’opposizione Saudita e il Raggiungimento di una Relazione e il Contatto con Loro”. Nel resoconto parlano circa gli incontri con Bin Laden nel 1995 e su come stabilire relazioni con lui. Nell’incontro Bin Laden chiese agli iracheni per operazioni congiunte con loro contro forze straniere (forze armate degli Stati Uniti) nella regione di Hijaz (Saudia o Arabia Saudita).”

Magari Camillo può fare un’opera buona e fare da cassa di risonanza per queste informazioni che altrimenti nel Belpaese rimarrebbero soffocate dalle solite balle spaziali circa la guerra in Iraq e le WMD’s e di quanto Bush sia cattivo e stupido.

Grazie a Ray Robison ,The American Thinker, Confederate Yankee, California Conservative, Gary Gross, and Pajamas Media.

13 marzo 2006

Quanto "pesa" la Politica?

Mi è venuta in mente una cosa ieri guardando il calendario.
Manca meno di un mese alle elezioni, giusto? E come a ogni scadenza elettorale sappiamo bene come i nostri "amati" politicos siano soliti inondarci ,nel vero senso della parola, di letterine, giornalini, depliant e qualsivoglia cartaccia di propaganda.
Ricordo bene il volume di cellulosa che periodicamente ci rifilano, in larga parte con soldi pubblici quindi anche miei (!!!).
Questa abitudine in certi casi è addirittura paradossale. Nel caso dei partiti ambientalisti e fondamentalisti mi sembra quantomai assurdo che predichino di come sia necessario salvare gli alberi e usare quindi meno carta,ovviamente rivolti solo al prossimo, salvo poi sconfessarsi subito quando si tratta di propagandare la loro ideologia malsana e ipocrita.
In questa ottica invito i lettori a preparare un angolo,nascosto non sia mai!, dove poter raccogliere tutte le cartacce che i simpaticoni ci rifileranno anche per le prossime elezioni in modo tale da poter pesare alla fine la politica italiana nelle case degli italiani.
Scopriremo quanto "pesa" la politica in Italia.
Ma già lo sappiamo da tempo...troppo, in ogni caso, troppo!

07 marzo 2006

Non sottostimate l'Iraq

Provo a riprendere un triste evento per dimostrare come il cammino della democrazia in Iraq non sia rallentato, ma bensi accelerato dopo un fatto di sangue che invece sembrava poter compromettere tutti i progressi raggiunti finora,ma che invece risulta essere stato un decisivo turning point. La tesi è la seguente.
Ancora una volta, c’è una ragione per credere nell’Iraq. Quando è stata fatta crollare la cupola della moschea sciita di Samarra si scatenarono diversi scontri e le violenze lasciarono quasi 130 persone morte.

Questo,ovviamente,ha fatto parlare un po’ tutti di Guerra Civile Irachena. Comunque, gli iracheni hanno superato la difficile situazione e hanno ripreso il controllo in modo eccezionale. I soldati che proteggevano le aree vulnerabili erano tutte truppe irachene e della Polizia Irachena. Il Governo Iracheno prese poi la decisione di blindare Baghdad con l’imposizione del coprifuoco diurno e notturno alternati…solo 2 anni fa erano gli Stati Uniti a prendere certe decisioni. L’esercito iracheno c’è e si è visto e sentito quando la situazione era dura,e ne sono venuti fuori da soli.

Sia gli Shiiti che i Sunniti hanno condannato le uccisioni di iracheni. Abdul-Aziz al-Hakim, capo del Consiglio Supremo della Rivoluzione Islamica in Iraq, ha detto che quelli che hanno bombardato il santuario di Askariya nella capitale “non rappresentano i Sanniti in Iraq.” Invece di abboccare all’esca e di cadere nella trappola, Al-Hakim ha biasimato gli insorgenti e i seguaci dei Al Qaeda di Abu Musab al-Zarqawi invece dei Sanniti. Hakim ha detto:


“We all have to unite in order to eliminate them. This is what al-Zarqawi is working for, that is, to ignite sectarian strife in the country. We call for self-restraint. It was the right of Shiites in Iraq to express their anger through peaceful means and to call for putting an end to such flagrant attacks against the conscience of the nation and its holy places. The angry reaction led to attacks on mosques of our Sunni brothers in different parts of Baghdad and led to the death of dozens of them and there were also attacks against Shiites in other areas. We declare our rejection of any attack against a Sunni or a Shiite mosque in Iraq and we also condemn killing Iraqis.”

In sostanza, dice che chi compie questi atti criminali non rappresenta ne sanniti ne sciiti. Al-Zarqawi sta cercando di metterecontro le due comunità per far fallire il processo democratico e chiede a sanniti e sciiti, “fratelli”, di unirsi per sconfiggere il nemico comune: Al Qaeda.

Sunniti e Shiiti, capendo che il nemico non sono gli uni gli altri, si sono uniti e hanno pregato insieme. 24 Steps to Liberty che vive in Iraq ha fornito questo bel commento dell’inaspettata alleanza:

I was shocked today when I read the news in the foreign newspapers. No one emphasized the marvelous cooperation and solidarity between the Shiites and the Sunnis in Iraq yesterday after the bombing of one of the most respected and visited holy sites in Islam, the Askariyah shrine, which is in Samarra city north of Baghdad. The shrine contains the remains of two 9th century Imams, Imam Ali al-Hadi and Imam Hasan Askari. They are now wrongly considered as Shiite Imams. [Just so you know, in the 9th century there weren’t Shiites and Sunnis yet. There were Muslims, who were fighting each other over power. And later on they invented Sunni and Shiite parts of Islam. Also for a background, all the dead “Shiite” Imams of the earlier centuries, like Mousa Kadhum, Ali, Hussein, and others, are considered as Sunni Imams too and are very much respected by all Muslims because they descend from Profit Muhammed. Sunni Imams, like Abu Haneefa, Abdul Qadir Gailani, Ahmed Rifaie, and others, cannot be considered as Shiite Imams because not all of them share the same grandfather. Therefore, I told my friends yesterday that the terrorists played it wrong. if they want to provoke a civil war, they should attack shrines of Sunni Imams, because that would upset more Sunnis than Shiites, not like yesterday. Yesterday, the attack upset and angered Sunnis and Shiites equally.
Here are some information,which, for whatever reason, you don’t get in your news about the bombing:

The first reaction to the bombing which “targeted a Shiite” shrine came from the Sunni residents of Samarra. The first demonstration to condemn the attack was held spontaneously by Sunnis in the area where the shrine is. Almost all Sunni leaders went on TV to condemn the attack and show solidarity and unity with the Shiites.


I was amazed how only the provocative and civil-war-style quotes were published today in the newspapers. Almost no newspaper showed how great, it appeared to us, the solidarity among Iraqis was yesterday.

All what I am saying is that the news made Iraqis look like if they were fighting each other widely in the streets, which is not true. The news only made Iraqis sound like barbarians killing each other. There are barbarian Iraqis, like other people in the world, I am not saying all Iraqis are perfect and compete with angels in their manners. But why when anything good happens, they show the bad side of it too in their stories, but when any bad thing to happen, they only write about it and not the good sides around it?

All expect civil war in Iraq, which might happen although I don’t believe it would. Therefore, they want to contribute to the civil war’s first step. Shame on you all! Shame on the “free and honest” press!



Quindi 24 Steps to Liberty ha parlato dell’unità religiosa contro il terrorismo:

Shiites and Sunnis Amaze Me!


This is an update of the situation in Baghdad as of Saturday.


Iraqi clergymen, Shiites and Sunnis, have met in a mosque in Baghdad and decided to contribute to ending the crisis that followed bombing one of Islam’s holiest sites, the shrine of Imam Ali al-Hadi and hasan al-Askari in the city of Samarra north of Baghdad.

What was amazing about it is the unity they showed on TV. Above is a picture of clergymen. The one leading the prayers and circled by a black line is sheikh Abdul Salam al-Kubaisi, spokesman and main preacher in the Association of Muslim Scholars, which is the supreme Sunni religious authority in Iraq. In the picture, Kubaisi is shown leading the prayers and all the clergies behind him are Shiites from Sadr trend. This is the first time I see this. I’ve never seen a Sunni clergyman leading Shiite prayers. You could see the main difference between Sunni and Shiite Islam. Notice the way the Sunni stands [joining hands on the abdomen] and the Shiites standing with hands loose on the sides.


This is a huge encouragement to Iraqis and a huge defeat also for those who predicted a wide civil war in Iraq. Civil war started for real three days ago, but I don’t think there will be anymore. Not if Iraqis saw the picture above. Lets just hope that Iraqis had electricity to power TVs at homes and see what is happening!


[Note: The event was shown on Jazeera satellite channel. So I took a picture from the TV !!]

Ho evidenziato i passaggi più significativi e che possono servire a smentire le notizie che ci pervengono dagli analisti nostrani. Una volta di più,i nostri migliori alleati in Iraq sono gli iracheni. Le nuove forze di polizia irachene sono rispettate molto di più e sono più efficaci nell’avere a che fare con situazioni calde come quelle di Samarra.


La risolutezza, l’impegno e la capacità di recupero degli iracheni non dovrebbero essere sottovalutate. Essere realisti in un teatro post bellico straniero significa anche questo: non guardare solo al proprio potenziale,ma anche sulle reazioni e le potenzialità dei nuovi alleati che devono rialzare la testa,possibilmente tramite una democrazia. Questa gente è davvero unica, hanno resistito a un dittatore che metteva tribù contro tribù a vantaggio del regime, il classico divide et impera….e alla fine, il caos che il resto del mondo cerca di sollevare in Iraq sta per essere messo sonoramente a tacere da un Iraq che ha assaggiato la differenza tra oppressione e Libertà, e non rallenterà. Questo non significa che l’Iraq aggirerà I problemi con un’amichevole stretta di mano, ma significa che il successo è imminente. Ci saranno più bombardamenti e più spargimenti di sangue, ma se il trend attuale continua, i Musulmani non si attaccheranno gli uni gli altri, ma contro ogni altro, unendosi contro i terroristi,Al Qaeda,il vero nemico degli iracheni.

Thanks to CaliforniaConservative.org

03 marzo 2006

Ain't Life Grand

Voglio condividere con i lettori una mia grande gioia. Alle ore 12.10 orario della California, quando in europa era notte, mia zia Cathy ha finalmente dato alla luce due bimbe gemelle in ottima salute!!! Mi ha regalato una delle più belle emozioni da quando il sottoscritto è su questo mondo. Mi ha regalato due nuove cugine. Claire e Grace, benvenute al mondo!!!!
I just can't wait to hold them between my own two arms as soon as possible!
God Bless.

02 marzo 2006

Quanto sei Liberal? Ecco il test.

Riconoscere quando uno è liberal, e sapere tutta l’estensione di quel devastante disordine mentale, è una vitale informazione che ognuno dovrebbe avere per riuscire a districarsi tra i molti ostacoli e blocchi stradali della vita.

Questo semplice, ma scientifico, test è stato programmato per valutare il proprio “quoziente liberal”. Chiedere risposte oneste dai liberals è probabilmente irrealistico; tuttavia, l’onestà è essenziale per questo esercizio.

Ecco il test:

1. Roe V. Wade (che non è Dwayne Wade dei Miami Heat, stupid!:), uno dei più famosi Padri fondatori, autorizzò l’Emendamento No. 16 alla Costituzione degli Stati Uniti che garantisce alle donne il diritto alla privacy quando ricorrono all’aborto.

In quale anno fu aggiunto il 16° Emendamento al Bill of Rights?

( ) 1792
( ) 1812
( ) Subisce ancora ostruzionismo dai Democratici

2. La Guerra al Terrorismo è:

( ) Basata su complete bugie ed esagerazioni dell’Amministrazione Bush,e, come tale, criminale per natura.
( ) Finita, kaput. I terroristi hanno vinto – Bush dovrebbe arrendersi immediatamente.

3. L’ aborto dovrebbe essere:

( ) Obbligatorio per tutte le donne non sposate sotto i 30 anni.
( ) Un vero tabù dopo che una madre incinta ha iniziato il travaglio, a meno che il medico e l’infermiera presenti garantiscano che non notificheranno l’accaduto alle autorità.

4. Tasse più alte:

( ) Stimolano la crescita economica e creano milioni di posti di lavoro sicuri e altamente pagati.
( ) Sono necessarie per mantenere umili gli speculatori.
( ) Dovrebbero essere pagate da ogni famiglia con un reddito superiore ai 10,000 dollari.

5. ( ) Vero o ( ) Falso?

Il Presidente Bush ha personalmente ascoltato le chiamate fatte e ricevute dai Democratici e dai Repubblicani moderati. Questo tipo di spionaggio domestico è OK finchè il presidente non usa criteri di razza nel decidere quali chiamate intercettare.

6. Samuel Alito:

( ) E’ un razzista bigotto che dovrebbe portare la croce dei diritti delle donne, della diversità e tolleranza, usando Ted Kennedy come unico modello.
( ) Dovrebbe fare immediatamente rapporto alla Corte Suprema perchè il processo di conferma al Senato è una completa perdita di tempo e può essere ignorato con impunità.
( ) E’ decisamente troppo Italiano e, con Anthony Scalia, condurrà alla discriminazione contro la Mafia, I Sopranos, e altri innocenti Italiani.

7. Osama Bin Laden è stato ovviamente aiutato nel linguaggio nel suo ultimo avvertimento all’ America. Quell’aiuto veniva più probabilmente da:

( ) Il Consiglio per le Relazioni Islamiche Americane (CAIR)
( ) John Murtha, Howard Dean, e John Kerry
( ) Editorialisti al New York Times & Washington Post

8. Il Presidente Bush dovrebbe rispondere alle ultime minacce di Osama bin Laden come segue:

( ) Offrire Louisiana, Mississippi e tutti gli altri “red states” devastati dai più grandi uragani a Osama Bin Laden in cambio di Iraq e Afghanistan.
( ) Mandare Nancy Pelosi, Barbara Boxer, Diane Feinstein, Patty Murray e Hillary Clinton a Tora Bora in cambio di una caverna di lusso con vista.

9. Per apparire duri per le elezioni del 2006, i Democratici dovrebbero fare i seguenti passi per risolvere la crisi delle armi nucleari in Iran:

() ritirare immediatamente i nostri militari “malridotti” dall’Iraq e dislocare le truppe in Iran con John Murtha al comando.
( ) Il Presidente Bush deve mandare una nota* personale al Presidente Iraniano Ahmadinejad dicendogli che il messia Islamico aveva comprato un GPS fatto in Cina e per errore era finito nel ranch di Bush in Texas.

* La nota di Bush deve includere questo avvertimento: Ahmadinejad, spegni le tue centrifughe o noi obbligheremo il tuo messia a vedere “Brokeback Mountain” e a mangiare cibo Kosher.

Ecco fatto. Avete completato con successo questa oggettiva valutazione della vostra vulnerabilità come liberal praticanti. Congratulazioni!

A causa del fatto che capiamo che l’ autostima e la confidenza sono materiali molto fragili per i liberal, non forniamo né risposte né punteggi per questo test. Questo è essenziale per proteggere chi può aver prodotto scarsi risultati.

Ma state certi che vi siete comportati già alla GRANDE solo nell’aver letto tutte le domande senza richiedere un avvocato o uno psichiatra!

John W Lillpop is a recovering liberal who has been “clean and sober” since 1992 when he last voted for a Democrat. He resides in the San Francisco Bay Area, the only place on earth where Nancy Pelosi and Barbara Boxer are considered sane and intelligent.

The opinions expressed in this column represent those of the author and do not necessarily reflect the opinions, views, or philosophy of CaliforniaConservative.org

Thanks to CaliforniaConservative.org

UPDATES: Uno degli ultimi rumors,appreso da Insight Magazine, a Washington è che il Vice Presidente Cheney potrebbe lasciare la carica entro l'anno,ma tutto eventualmente dopo le elezioni legislative di midterm.
Bel discorso e ottima accoglienza al Congresso degli Stati Uniti per il Premier Berlusconi.
Un amico mi ha segnalato il bello spot TV del candidato Governatore nel Texas, il Repubblicano Rick Perry,che in effetti ha tutte le carte per far fare una bella figura alla Casa Bianca nei prossimi anni. Bel viso, ottimo governo e dal Texas. Nient'altro da chiedere.