23 febbraio 2007

Italy as seen from outside

"The government of Prime Minister Romano Prodi was born weak, so its death on Wednesday was not exactly a surprise. But the day after, there was nonetheless a sense of wonder that it had all come apart at one stroke, that Italy had again inflicted upon itself a crisis with no clear outcome."

Cosi apre l'articolo del New York Times di ieri. Giornale newyorkese piuttosto famoso nel mondo non certo tacciabile di ostilità coi governi di centrosinistra propriamente detti.
L'effetto che si ha leggendo o ascoltando le analisi della situazione politica italiana dall'estero è disarmante e molto, credetemi, imbarazzante. Dall'estero risulta davvero assurdo riuscire a districarsi tra i mille bizantinismi della politica italiana e la domanda di fondo dietro alla sfilza di dichiarazioni che i quotidiani esteri riportano sembra sempre essere: che c'entra Berlusconi! Ma se non c'è una maggioranza, perchè non vanno a votare?
Semplice per chi vive in un paese serio e civile, ma che accostato all'Italia assume i contorni del solito teatro dell'assurdo a cui assistiamo da sempre. Gli interessi particolarissimi di alcuni partiti in Italia prevalgono sempre sull'interesse generale del Paese, ed è questo se vogliamo che risulta più incomprensibile agli occhi degli osservatori stranieri.
Per credere e vergognarsi fate un rapido giro su google news per scorrere tutti gli articoli sulla stampa internazionale e, se masticate un po' l'inglese, avrete subito una conferma di quello che vi dico.
Oltreoceano per cercare di districare la situazione e tentare di far capire come l'Italia dovrebbe comportarsi per uscire dalla crisi provano a riportare le dichiarazioni più sensate che hanno raccolto tra alcune personalità politiche ed intellettuali italiane.
Viene dato risalto a due semplici constatazioni di Bossi e del politologo Sartori, non saprei come meglio riassumere il buonsenso e la responsabilità che mancano ai politici italiani perciò le riporto pari pari e invito tutti a riflettere su come il governo sta sottoponendo l'Italia ad una umiliazione internazionale dalle proporzioni inusitate:

“No one has the majority — what else can we do?” Umberto Bossi.

“A technical government would be the most intelligent solution, but I don’t think that intelligence has necessarily marked the decisions of our lawmakers,” said Giovanni Sartori, a leading political columnist. “It’s certainly the only solution.”

E per fortuna che all'estero non hanno ancora visto questo!