10 maggio 2007

Riscaldamento Globale causato dall'uomo: la più grande mistificazione del secolo

L'uomo non c'entra niente con l'innalzamento delle temperature del pianeta, cosi come le emissioni di CO2 c'entrano ancora meno.
Insomma, non sono nè l'uomo nè le sue attività che influiscono sui cambiamenti climatici del pianeta, semmai, come sempre, sono i cambiamenti climatici ad aver influenzato l'uomo e il percorso della civiltà.
E' questa la comprovata tesi del professr Franco Battaglia, professore associato di chimica dell’ambiente all’Università di Modena e membro dell' asssociazione per la libertà e la dignità della Scienza Galileo 2001, di recente diventato noto per aver osato controbattere con dati empirici alle sciocchezze catastrofistico-fantascientifiche del pensiero unico dominante ambientalista sostenuto dai media internazionali e, purtroppo anche da molti scienziati che, più che portare dati, ci terrorizzano con proclami lungi dall'avere fondamenti scientifici e che in molti casi nascondono interessi economici che il business delle energie alternative può rappresentare.
Spesso anche su questo blog mi è capitato di confrontarmi con differenti opinioni su questo argomento, sovente con lettori impauriti da future inondazioni globali, glaciazioni improvvise dalla sera alla mattina o desertificazioni alla velocità della luce e altre amenità varie, tutto sulla base di articoli, documentari, films o servizi televisivi di profeti ambientalisti o pop-stars impegnate, ma di uno straccio di base scientifica a sostegno nemmeno l'ombra.
Persino chi scrive con la sua modesta conoscenza sull'argomento è riuscito a far rinvenire e tornare alla noiosa realtà qualche mente intorpidita da qualche emozionante pellicola hollywoodiana di troppo: per esempio mi è bastato constatare e fare presente che la scienza odierna ci dimostra che sul totale di emissioni di anidride carbonica nell'atmosfera, le attività umane incidono per cifre tra lo 0% e il 2% al massimo, e che comunque questo gas tanto discusso non è mai stato una variabile per la fluttuazione della temperatura da migliaia di anni a questa parte; insomma, che ci sia più o meno CO2 nell'aria e che questa sia prodotta più dall'uomo o dalla natura, la variazione del clima è totalmente indipendente ed autonoma da queste variabili, perciò è evidente che tutte le teorie costruite ad arte dai catastrofisti rappresentano perlopiù una buona sceneggiatura per un film di fantascienza che una base su cui mettere in atto politiche globali da parte degli Stati.
A questo riguardo Battaglia è riuscito, con una metafora ironica quanto cinica, a svelare la pochezza scientifica del tanto incensato Protocollo di Kyoto: "[...] è una bufala, in quanto, se per salvarmi devo andare sulla luna, sarebbe come dire, intanto salgo su uno sgabello; questo sarebbe l'esito dell'accordo di Kyoto".
Il Professor Battaglia è stato di recente ospite nel salotto televisivo della politica italiana "Porta a Porta", che ha incentrato una puntata sul cambiamento del clima sul nostro pianeta, riuscendo peraltro solo in una becera e stanca riproposizione devota ed emotiva di tutte le fuffe catastrofiste, e in quella sede ha cercato, forse invano visti i pochi istanti che gli sono stati concessi per intervervenire, di tappare la bocca a politicanti e premi Nobel che più che dati empirici portavano accorati proclami che hanno più a che fare con politica di basso livello che con la scienza che millantano di divulgare o financo di rappresentare.
Il Professor Battaglia rappresenta una di quelle mosche bianche che non vanno spesso in tv e che non puntano a diventare celebrità trainate dai media ipeprogressisiti, ma che lavorano duro sulla base di dati, e di dati soltanto.In questo modo riesce a far crollare le maggiori tesi catastrofiche sul prossimo futuro e, soprattutto, riesce a smascherare la finta e inventata colpevolezza delle attività umane nei cambiamenti del clima, portando a sostegno dati e ricerche emipiche, oltre che a smascherare di conseguenza le vere ragioni che inducono molti scienziati o presunti tali a sposare tesi strampalate che con la scienza hanno poco a che spartire: ovvero il gigantesco business che le energie cosiddette alternative rappresentano per i loro promotori e sostenitori.
Ovviamenti siamo lieti di pubblicare e segnalare i più importanti scritti e saggi del Professor Battaglia che esortiamo a proseguire nel suo lavoro di divulgazione scientifica e nella lotta contro l'ideologia perniciosa dei cosiddetti Verdi (nella maggior parte dei casi basata sulle solite vecchie e ritrite filastrocche marxiste e anticapitaliste, ma pensate un po' che novità!?) e gli interessi economici che si celano dietro a questi profeti dell'ambientalismo catastrofista, un lavoro difficile e arduo, ma necessario per combattere l'assopimento delle menti obnubilate da cinema, fantascienza e ideologia che giocano sulle paure della gente per scopi tutt'altro che nobili e alti, un lavoro meritevole di encomio data le sue fondamenta scientifiche.
Il professor Battaglia riesce a smontare tutti luoghi comuni e le finte teorie pseudo-scientifiche con cui viene quotidianamente indottrinata la gente tramite giornali e tv da anni orsono, dicendo chiaro e tondo che la scienza dimostra che il clima cambia sulla base di cicli propri e autonomi su cui l'uomo ha potuto influire poco e su cui ancor meno potrà influire.
Se poi si vuole cedere alla tentazione di vivere in un perenne stato di ipnosi fantascientifica hollywoodiana dove regnano effetti speciali, supereroi e finali mozzafiato, questo va benissimo, ma per favore, una volta usciti dal cinema siete pregati di riaccendere il cervello e, magari, leggere qualche testo scientifico serio in più, certamente più noioso e con meno suspance di un film altisonante come "L'alba del giorno dopo", ma sicuramente meno strampalato e campato per aria.
Suggeriamo in particolare la lettura di questo articolo avvincente per il non comune realismo del professore, e invitiamo i lettori a leggere tutti gli altri interessantissimi saggi e articoli del professore disponibili liberamente da questo link.