13 giugno 2007

Credibilità quella sconosciuta

"E' evidente che tutto questo mi lascia perplesso, e uso una parola tenue. In passato ne ho usate di forti per esprimermi su questa follia tutta italiana".
Queste sono le parole di Amato sulle ultime scandalose scoperte dopo essere venuti a conoscenza delle intercettazioni tra politici dei DS e banchieri nella calda estate delle scalate bancarie.
Che questo sia tutto quello che il Ministro dell'Interno abbia da dire sull'argomento ci lascia sgomenti come se non avesse detto nulla, per un semplice motivo, cioè che guardacaso Amato è proprio un membro al governo dei DS, il che fa vertiginosamente scendere la credibilità delle sue parole verso lo zero assoluto.
Ma oltre ad essere non credibile, Amato dimostra anche di essere non molto affine alla trasparenza del potere politico nell'economia del paese, ma per carità, questo è un vizio di cui soffre tutta la classe politica italiana, e da sempre per giunta.
Se intercettazioni del genere fossero venute a galla nel periodo di Tangentopoli probabilmente a uscirne vivi politicamente sarebbero stati solo i valletti del Parlamento.
Circa il contenuto agghiacciante delle telefonate tra alcuni dei massimi esponenti dei DS e i banchieri molti hanno già detto tutto, penso sia pazzesco che gli assetti economico-finanziari del paese passino attraverso le losche strade della combine politica attraverso manovre corrotte il tutto sotto il silenzio e tenendo il paese all'oscuro di ciò che accade.
Ricordo sempre quanto i politici italiani critichino sempre il vituperato sistema economico americano delle lobbies e il conseguente sistema di pressioni sulla politica: ebbene, negli Stati Uniti tutti gli americani sanno chi finanzia e sostiene tra economia e politica, tutto è trasparente, può piacere o meno, ma tutti ne sono a conoscenza e la corruzione è scampata.
In Italia invece apprendiamo che le pressioni e i rapporti stretti tra politica ed economia ci sono eccome, ma anzichè saperne tutto per filo e per segno come oltroceano, qui nessuno sa nulla salvo poi scoprire gli altarini tramite stralci di telefonate intercettate dei politici interessati.
Questa si chiama mancanza totale di credibilità, si criticano gli altri per vizi inesistenti mentre in segreto si compioni gli atti di più bassa e vile corruzione.
E quello che è più agghiacciante e che fotografa meglio lo stato della corruzione e dell'allergia alla trasparenza del mondo politico italiano è il fatto che subito dopo queste intercettazioni c'è un sostegno da destra a sinistra al ddl Mastella che vuole limitare per legge il diritto di stampa allo scopo di garantire ai politici di continuare le loro attività corrotte in un comodo segreto garantito per legge.
E tutto questo avviene senza che nessuno, o quasi, dica nulla, è tutto normale, tutto all'italiana, anzi ci vengono a prendere pure in giro dei ministri in televisione che questa è la democrazia, che il pubblico è bene che non sappia le porcate che preparano gli amati politici italiani, che ci vuole una legge che impedisca la fuga di intercettazioni, ma se queste riguardano una valletta chissenefrega, solo i politici devono essere "protetti".
In tutti i paesi moderni e occidentali i politici e gli uomini pubblici non possono e non devono avere segreti e la loro vita privata è di dominio pubblico proprio a garanzia che i loro poteri non siano abusati all'oscuro di chi li vota, il popolo, e siccome i privilegi di cui godono sono enormi (in Italia poi sono stratosferici) il fatto di non avere privacy è ampiamente ripagato dai benefici, infine è lapalissiano che se non si commettono atti di cui vergognarsi non si deve avere paura che gli altri ne vengano a conoscenza.
Ma in italia come sempre tutto è portato all'assurdo, siamo al ribaltamento di ogni stato di diritto: dove la stampa dovrebbe essere il cane da guardia del potere politico, in Italia il Parlamento vota unanime a limitarne il diritto all'azione, e ci sono anche dei giornali a cui evidentemente sta bene cosi!
Succede anche questo, e ci permettiamo anche di giudicare gli altri paesi!!!
Ma la cosa più stupefacente è che l'unico che obbietta qualcosa a questo schifoso comportamento mafioso e corrotto sia Antonio Di Pietro, si proprio lui!, che riesce a dire la cosa più ovvia e civile (e anche liberale, diciamolo) in mezzo agli inciuci tra i poli che fremono per votare una legge che protegga tutti quanti in modo da poter continuare senza essere disturbati da magistrati e giornalisti a contrattare il futuro politico ed economico del paese scambiando favori e ottenendo altrettanti favori.
Chiudiamo con le parole che sente di dire chi scrive di fronte a questa ennesima ed avvilente tragedia democratica italiana, e lo facciamo riportando pari pari le parole del Ministro Di Pietro:
"Ancora una volta la soluzione che si profila è all’italiana: maggioranza e opposizione, ogni volta che si tratta di giustizia, di politica giudiziaria, insomma di far capire le cose che non vanno nel nostro paese, si dice "la soluzione è fare in modo che non se ne parli", e quindi i giornalisti non possano pubblicare il fatto.
Il vero problema non è pubblicare o non pubblicare intercettazioni, ma commettere o non commettere fatti di commistione fra politica ed affari. Quindi noi di Idv voteremo contro qualsiasi provvedimento che impedirà ai giornalisti di esercitare il loro lavoro di informazione".

4 Comments:

Anonymous La Tv della Libertà said...

Gentile autore,

ti comunichiamo che il tuo post, ritenuto particolarmente valido dalla nostra redazione, è segnalato nella homepage della Tv della Libertà, all'interno della sezione dedicata alla blogosfera.

Il fine è quello di segnalare ai nostri lettori i contenuti più validi rintracciati nella blogosfera, soprattutto sugli argomenti che saranno oggetto delle nostre inchieste.

Nel caso tu fossi contrario a questa iniziativa, ti preghiamo di segnalarcelo via e-mail a questo indirizzo chiedendo la rimozione del tuo post. Provvederemo immediatamente.

Distinti saluti,

La Redazione-web della Tv della Libertà.
web@latvdellaliberta.it

9:06 PM

 
Blogger GeorgeWalker said...

vi ringrazio dell'interesse.
a presto

1:42 PM

 
Anonymous Simmaco said...

"Trasformeremo Vicenza in una città del Sudamerica", "dovranno mandare l'esercito per spostarci da qui". Eccoli qui i presunti pacifisti che si oppongono alla base USA di Vicenza. Poco importa a loro che il governo guidato da Prodi ( quello che sicuramente hanno votato) abbia dato il via libera alla costruzione della base. Poco importa che la vittoria schiacciante del cdx alle ultime amministrative abbia mostrato il vero volto dei Vicentini che in maggioranza non sono assolutamente contrari ad ospitare gli Amici Americani. Tutto questo non ha nessun significato per loro, inseguono senza nessun dubbio la loro ideologia anti-democratica. Piccoli gruppi che vogliono imporre il loro volere al paese, delle "squadre" insomma. Certo, invece che di nero sono vestiti come giullari, invece che avere il fez hanno una bandiera della pace... ma non lasciatevi ingannare dalle apparenze. L'occupazione dell'area recintata destinata alla nuova base è un atto di fascismo puro. Inutile distinguere fascismo nero, rosso o multicolor. Rimane un atto di fascismo. Mi chiedo come andrà a finire la vicenda. I media, la stampa, la cosidetta Elite culturale ovviamente sono dalla loro parte, gran parte della maggioranza silenziosa è invece ostile a questi vandali. L'interrogativo è Prodi & CO(mpagni). Saprà far rispettare le decisioni da lui prese? Permetterà a questi deficienti di fare la loro marcia su Roma? Se questo succederà io mi auguro che scatti qualcosa nel paese, che quella che io chiamo la resistenza liberale si dia una mossa. Altro che i rischi democratici di cui ha paura Berlusconi. Questi squadristi sono il vero rischio democratico!

Simmaco
http://www.atlanticpeople.splinder.com

9:28 AM

 
Blogger GeorgeWalker said...

Simmaco, ho scritto il post sopra dopo aver visto il tuo commento,condivido le paure per questi violenti protetti dai politici che possono mettere a ferro e fuoco città intere solo perchè si fregiano di falci e martelli e minchiate ideologiche varie.
speriamo solo che i ridicoli energumeni al governo tengano più all'ordine pubblico che a qualche centinaia di voti di quegli estremisti esaltati che hanno nella loro maggioranza e che permette loro di non-governare.
ciao

9:48 AM

 

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