09 giugno 2007

Paris, ti ospito io!!!

In un sabato povero di eventi, perchè non venitemi a dire che le folle oceaniche di rimbambiti antitutto a Roma suscitano in voi qualche interesse fuorchè quello di sbadigliare o vomitare, voglio esprimere tutto il mio ideale conforto a Paris Hilton che si trova nuovamente in carcere dopo aver rifiutato gli arresti domiciliari e il carcere a pagamento.
Direte voi, ma perchè diavolo ha scelto di andare in carcere se poteva tranquillamente starsene un mesetto in quella reggia di casa che ha?
Questa domanda ce la siamo fatta un po tutti dopo aver visto che Paris si è rotta le palle dopo due giorni di cella.
La bella Paris aveva esordito dicendo di volersi assumere le proprie responsabilità, ovvero aver guidato senza patente in stato di ebbrezza, e di pagare il conto con la giustizia come tutti.
Poi sappiamo come è andata: lei esce, il giudice le ingiunge di tornare subito in carcere sollecitato dal procuratore e dai media sull'onda dell'incazzatura dei cittadini, e cosi la bella Hilton se ne torna in lacrime in cella, ahilei.
Ora io dico, stupenda Paris, ti asciugherei volentieri le lacrime e ti consolerei con gran piacere per il resto della pena che ti resta da scontare, ma la prossima volta fai come tutti i cristiani che si fanno i domiciliari quando possono, magari ti fai pure un reality, chessò, la prigionia dorata di Paris con la diretta delle tue faccende casalinghe.
E comunque Paris, se proprio non sai decidere dove scontare la pena, per la prossima volta io mi prenoto a ospitarti, con moooolto piacere!!!

PS: Non c'entra una fava, ma questo è grandioso!