07 giugno 2008

Ana Ivanovic sempre la più bella....da oggi anche la più forte!

Battendo nella finale del Roland Garros la russa Dinara Safina per 6-4 6-3, per la prima volta in carriera Ana Ivanovic si aggiudica un torneo dello Slam



Il settimo titolo di Ana Ivanovic è anche quello più importante della sua giovane carriera.
A vent"anni la tennista di Belgrado non poteva festeggiare nel modo migliore la nuova leadership di numero 1 del mondo facendo suo uno Slam che lo scorso anno le era sfuggito proprio in finale quando dall"altra parte della rete si era scontrata con la classe di Justine Henin. Il Roland Garros privato della belga ha dato una chance in più alla Ivanovic e alla sua voglia di rivincita. Fino alla semifinale non ha conosciuto ostacoli, poi ha eliminato la compatriota Jelena Jankovic in tre set e in finale ha rifilato un netto 6-4 6-3 alla sorpresa di queste due settimane, Dinara Safina.
La russa ha fatto un favore a se stessa (e forse involontariamente anche alla Ivanovic) eliminando via via dal torneo tutte le possibili pretendenti al titolo: Maria Sharapova, Elena Dementieva e Svetlana Kuznetsova, ma non sapremo mai se le altre russe avrebbero saputo mettere maggiormente in difficoltà la serba.
Di certo, quest'oggi Ana Ivanovic non ha dato mai l'impressione di poter perdere questa finale anche se la Safina ha avuto diverse chance per rientrare in partita sia nel primo che nel secondo set. Subito sotto di un break, la sorella di Marat Safin ha rischiato di scivolare 1-5 e invece si è ritrovata sul 4-4. Un match cominciato con parecchi vincenti è sceso di livello man mano che i punti si facevano più importanti ma nel finale di set la Ivanovic ha avuto il merito di prendere maggiormente l'iniziativa (in particolare con il diritto) chiudendo con il punteggio di 6-4.
La risposta aggressiva della serba metteva spesso in apprensione la Safina e in una partita sostanzialmente equilibrata i punti conquistati direttamente in ribattuta hanno finito per fare la differenza. Forse per questo la russa ha commesso due doppi falli al settimo game che comunque riusciva a portare a casa (3-4), ma sotto 3-5, la 14esima testa di serie del torneo crollava cedendo il servizio a zero e consegnando il titolo alla tennista che a conti fatti si è dimostrata più forte.
Nella cerimonia di premiazione Justine Henin ha salutato l'affascinante serba, visibilmente commossa. Che si tratti di un vero e proprio passaggio di consegne?



Eurosport

I love you Ana!!!