13 gennaio 2009

Gea assolta, la base per svelare Farsopoli

La odiavo, la Gea.
Non stimavo personalmente Luciano Moggi, uno arrivato da squadre che detestavo, che agiva in modo cha non apprezzavo. Non stimavo suo figlio Alessandro, all'apparenza un Lucianone meno sveglio. Non mi piaceva quell'accozzaglia di figli di padri famosi e potenti, i Geronzi, i De Mita, i Tanzi, i Cragnotti, e così via.
Non mi piaceva il fatto che a noi dalla Gea arrivasse Baiocco, e agli altri magari uno come Nesta.
La ritenevo un problema, uno dei mille problemi del calcio italiano, sempre nelle mani dei soliti noti.

Poi, tutto ad un tratto, sono diventato un tifoso della Gea. Uno che esulta se cadono le accuse contro di lei. Uno che festeggia se Luciano Moggi passa quasi per vittima, quando Luciano Moggi, in una vita di calcio, vittima non è certamente mai stato.
Due anni. Tutto questo è accaduto in due anni, anche se sembrano dieci.
Perchè puoi anche detestare i modi arroganti e volgari di Moggi and co, ma se poi vedi prendere il potere agli sconfitti di sempre, che usano gli stessi loro mezzi con un centesimo delle loro capacità, allora ti tornano simpatici quelli di prima, quelli che non ti erano mai piaciuti. Se vedi i Baldini, i Pasqualin, i Branchini, i Canovi, Pastorello, Bronzetti e compagnia fare la morale in televisione, qualcosa di strano dev'essere successo.
Se vedi Moratti spiegare a uno juventino come si vince, beh, capisci che questi hanno rivoluzionato il corso naturale degli eventi.

E allora viva la Gea, viva le sentenze che ridicolizzano le accuse, e assumono addirittura punte comiche inarrivabili, nel condannare i Moggi per i problemi contrattuali con Amoruso, Blasi, Boudianski e Zeytulaev.

Il percorso inverso, rispetto al mio, è capitato ai tanti Cannavò presenti e distribuiti tra i vari media. Quelli che nel 2003 andavano a moderare i convegni della Gea, quando io non ci sarei mai andato, perchè non amo gli asserviti al potere. Quelli che oggi si disperano per la sentenza affrettandosi ad affermare che la Gea era la rovina del calcio, che comunque la giustizia sportiva funziona diversamente, che a Napoli finalmente si scoprirà la verità. Anzi, la verità l'ha già scoperta Guido Rossi, e non servono altre prove.

Poi c'è il calcio giocato, quello nuovo, quello senza Moggi e senza Gea. Con l'Inter che restituisce contro il Cagliari i due punti rubati al Siena, e la Juve che batte il Siena perchè avere Del Piero, in fondo, è sempre qualcosa di speciale. Anche se giochi male, anche se dovresti più cattivo, per andare ad inseguire chi ti sta davanti. Ma gli ultimi tre minuti sono da vera Juve, con palla tenuta di là sulla bandierina, e poi tutti a difendere, tutti a lottare, perchè noi siamo la Juve, e sappiamo che tre punti col Siena, a volte, possono valere molto più di quanto sembri.

Meno quattro, e a tanti sembra una bella impresa. A me no, perchè essere staccati di 4 punti dall'Inter non può essere motivo di soddisfazione, se ti chiami Juventus e il loro presidente è un incapace come Moratti, che anche quest'anno ha speso 50 milioni ed è riuscito a sbagliare tutti gli acquisti. Fenomenale.
E nel vedere le curve che sbandierano fiere gli scudetti 28 e 29, ma quando era davvero tempo di farlo erano un pò troppo morbide, penso che hanno ragione, che devono sbandierarli ogni domenica, ma che vorrei tanto che presto potessero festeggiarne uno nuovo, e non accontentarsi di stare a 4 punti dall'Inter.

Penso che fino a qualche anno fa, l'Inter di Moratti, Oriali, Quaresma e compagnia sopra la Juve sarebbe stato un qualcosa di impensabile, se non nei sogni di Severgnini. Penso che errori arbitrali come quelli visti in questi due anni, nel totale silenzio dei media asserviti, sono un qualcosa di irripetibile, e mai visto in precedenza.

Penso che sto rimpiangendo i tempi in cui Cannavò moderava i convegni organizzati da Moggi, e io lo criticavo perchè pensavo che fosse un giornalista asservito ai potenti, e che quello fosse un calcio da cambiare, da migliorare.

Perchè ai tempi, credetemi, io la odiavo, la Gea.

Forza Juve. I love football.



di Massimo Zampini per VecchiaSignora.come

1 Comments:

Anonymous ale said...

moggi, geronzi, giraudo etc etc non solo truccavno partite, non solo evadevano il fisco (peccato che nessuno lo dica ) ma, cosa ben peggiore, sono indagati anche per avere stretti rapporti con la camorra nel giro di scommesse. ora che uno juventino rimpianga la gea mi pare evidentemente dovuto a un senso di rivincita.... con la gea si vinceva.
di sportivo, pero, tu che hai scritto questo elogio alla scorretezza, non hai niente. tienti la tua fede cieca per 2 colori che non avrà mai nulla di sportivo e non parlare di sport, ma solo di becero tifo. che di sport, te, non comprendi il significato più profondo.

2:08 AM

 

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